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Audeze

Non è vero che tutti gli smartphone sono uguali. Certo, collimano su alcuni aspetti e il design collaudato impostato sul touchscreen obbliga a un’ergonomia e a un’estetica che spesso puntano su linee comuni. Eppure basta un po’ di attenzione per rendersi conto che ci sono ancora margini di manovra: il processore, per esempio, e l’interfaccia, così come scelte costruttive interne che portano vantaggi concreti. Ma vanno “toccati con mano”. E così ci siamo approcciati a questo Oppo A94 5G con la curiosità indotta da un Soc diverso dai “soliti”, ossia il MediaTek 5G Dimensity 800U, abbinato ad Android 11 e alla ColorOS 11.1, che il brand sfrutta già per i modelli top della serie Find X3.

La curiosità ha avuto la meglio prima sulla parte hardware, che su quella applicativa (sistema operativo e sezione imaging). Perché il Dimensity 800U di MediaTek è un SoC di nuova generazione che integra pieno supporto al 5G. Il modem è parte del chip stesso e la sua peculiarità consiste nel supportare tutti i tipi di infrastruttura di quinta generazione, specificatamente quelle SA e NSA. Troverete sempre più spesso questa dicitura perché la rete italiana 5G di tutti gli operatori è ancora “ibrida”, ossia a fianco delle reti “pure” 5G (SA, standalone) si sommano quelle che sfruttano le celle 4G come piattaforma di base (NSA, non standalone) senza le quali il 5G non potrebbe funzionare. Questo per necessità di transizione e copertura ma a conti fatti un dispositivo mobile NSA può funzionare in 5G solo quando accede alle reti 4G; uno che supporta anche SA significa che può operare solo su quelle 5G in modo autonomo. Oltre che a livello di prestazioni pure (con SA si sfrutta al massimo l’efficienza della rete 5G, con NSA si favorisce la densità di connettività e la compatibilità), i dispositivi cambiano nel modo in cui operano perché nel caso delle SA il 5G è indipendente, nel caso delle NSA il requisito fondamentale è che l’area sia coperta anche dal 4G. A dire che l’Oppo A94 5G offre un supporto di rete pressoché totale, dal 2G al 5G.

Dimensity 800U, un SoC inaspettato

Il MediaTek Dimensity 800U può quindi operare sulle reti 5G in entrambe le condizioni, massimizzando le prestazioni e la capacità di collegamento. E provandolo per Milano, con una Sim Iliad compatibile con il 5G, ci siamo resi conto di un altro comportamento ancora più interessante rispetto al fatto che l’A94 permette di navigare a banda larga con risultati egregi. Ossia, che lo smartphone vanta un’elevata stabilità di segnale.

Si potrebbe quasi dire che l’A94 prende ovunque: se non prende è proprio perché non c’è segnale telefonico. Il merito è tanto del SoC quanto della struttura interna affidata a otto antenne che si agganciano al frame in metallo nei quattro angoli arrotondati e nei pressi delle zone superiori e inferiori. Abbiamo sperimentato la questione impugnando lo smartphone in vari modi e in diverse situazioni: ottima la qualità di ricezione, con conseguente impatto sulla stabilità sia della navigazione sia delle chiacchierate telefoniche.

L’Oppo A94 5G è un egregio telefono, sembra banale scriverlo ma nella realtà dei fatti è un pregio non da poco. A cui si sommano prestazioni più che soddisfacenti in ogni categoria. Torna in gioco il Dimensity 800U che sull’A94 è abbinato a 8+128 GB. I percorsi di collegamento sono di tipo Lppdr4 con la Ram e Ufs 2.1 con lo storage, peraltro espandibile via microSD senza rinunciare al supporto dual Sim 5G perché lo slot è a tre vani (due schede telefoniche e la memory card).

MediaTek ha realizzato il Dimensity 800U con una architettura di tipo octa core asimmetrica big.little: due core Cortex-A76 a 2,4 GHz sono preposti a garantire le massime performance (big); sei core Cortex-A55 a 2 GHz bilanciano prestazioni ed efficienza energetica (little). La tipologia dei Cortex testimonia il fatto che la Cpu è realizzata a 7 nm. Il SoC è completato dalla Gpu Mali-G57 MC3, sempre a 7 nm e dotata di tre cluster di elaborazione parallela. Questo gli permette di ottenere i seguenti risultati nei benchmark:

  • Geekbench 5: 592 punti in single core e 1.763 in multi-core;
  • Geekbench 5 compute (Gpu): 2.084
  • Antutu: 314.884 punti.
Abbiamo inserito questa tabella per pura comparazione con i benchmark degli altri SoC

Risultati in linea con il più noto e diffuso Qualcomm Snapdragon 765G, a ulteriore testimonianza che il Dimensity 800U nella fascia media ha frecce nella faretra. E non poche, perché permette all’Oppo A94 5G di reagire alle app più diffuse e ai giochi con la reattività e la velocità che ci si aspetta da uno smartphone di gamma media posizionato nella fascia di prezzo scelto dal brand: 369,99 euro.

Oppo A94 5G offre un display da top

La sezione multimediale è sostenuta tanto dal MediaTek, tanto dal display. Che è un altro punto di forza dell’A94 che abbiamo imparato ad apprezzare durante l’utilizzo dello smartphone.

Il pannello scelto da Oppo è SuperAmoled con diagonale di 6,43″ e risoluzione di 1.080×2.400 pixel (FHD+), dunque ha un formato di 20:9 e occupa circa il 90% della superficie frontale del device. Il pannello espone il classico “hole punch” in alto a sinistra, quasi una firma tecnologica del brand per tutti i suoi smartphone, che ospita la fotocamera per i selfie. La visualizzazione dei contenuti, soprattutto immagini e video, è al notevole. Ottimo il display per la sezione cromatica, in sintesi contrasto e riproduzione dei colori sono all’altezza di modelli ben più costosi. Peccato solo che il pannello operi alla sola frequenza standard di 60 Hz. Tralasciando dla specifica tecnica, all’atto pratico la visualizzazione di video e il gaming non temono il confronto con pannelli che promettono refresh maggiori. Anzi.

L’Oppo A94 supporta la sezione multimediale e ludica con due argomenti non secondari: la presenza del jack audio da 3,5 mm e il motore geometrico con effetto visivo Osie che ottimizza la riproduzione di filmati. In più, la ricarica rapida Vooc a 30 watt non solo permette di avere la batteria da 4.310 mAh completamente carica in poco più di 50 minuti. Ma anche ottimizza la ricarica durante il gioco, la riproduzione in streaming e la modalità notturna al fine di eseguire la carica in modo adeguato per non stressare l’accumulatore e allungarne la vita utile.

Il merito di questo comportamento sempre brillante e reattivo dell’Oppo A94 5G va condiviso con l’interfaccia ColorOS 11.1 che personalizza l’esperienza di utilizzo di Android 11. Il brand cinese ha scelto di mantenere una linea di intervento minimal rispetto all’aspetto standard del sistema operativo. Senza però rinunciare a offrire funzioni di personalizzazione dell’aspetto e del funzionamento dello smartphone.

In Impostazioni/Personalizzazioni si possono configurare tutti gli elementi grafici di Android: oltre agli sfondi, anche icone, layout delle app, stile delle animazioni, colori principali, font e centro notifiche. A ciò si aggiunge la possibilità di impostare la modalità dark ed equalizzare il pannello nel menu “Schermo e luminosità”. La regolazione automatica della luminosità opera in modo adeguato, anche se all’aperto in condizioni estreme, cioè di elevata luce ambientale e di scuro, può essere necessario regolare a mano lo slider per ottenere un’illuminazione migliore del display. Sono comportamenti frutto anche della release software non definitiva utilizzata per i test, che si correggono con un semplice update. Per la cronaca, non mancano nemmeno l’Always On Display (Aod) e la funzione gaming per “spegnere” le notifiche e concentrarsi solo sul gioco.

In generale ColorOS 11.1 piace perché semplifica al massimo la vita, organizza bene le notifiche e dispone delle funzioni necessarie senza sovraccaricare il dispositivo di app aggiuntive spesso inutili. Così sono supportate tutti i criteri di sicurezza (dal semplice segno all’impronta digitale con sensore sotto al display fino al riconoscimento del volto), mentre sono interessanti nel menu Batteria gli strumenti che ottimizzano l’efficienza energetica per migliorare l’autonomia. Nelle nostre prove, l’A94 è riuscito ad arrivare a due giorni di utilizzo medio senza ricaricare. Sfruttando a fondo tutte le doti dello smartphone, compresa la connettività 5G, si completa la giornata lavorativa con una generosa riserva di autonomia per la sera. In ogni caso con la Vooc nel giro di pochi minuti si ritorna con la batteria a pieno regime.

A94 5G: un reparto imaging quad camera

La ColorOS 11.1 ha anche il merito di gestire la sezione fotografica. Che sull’A94 adotta uno schema quad camera:

  • principale da 48 Mpixel con sensore OmniVision OV48B, f/1.7, 25 mm, lente 6P, tecnologia quad binning che restituisce scatti a 12 Mpixel, messa a fuoco a rilevamento di fase (Pdaf);
  • sensore monocromatico di profondità per i ritratti e l’effetto bokeh a 2 Mpixel, f/2.4 e lente 3P;
  • sensore Hynix Hi-846 per l’ottica ultra grandangolare a 8 Mpixel, f/2.2, 16 mm e circa 119°;
  • sensore macro da 2 Mpixel, f/2.4 e lenti 3P, che opera a circa 4 centimetri di distanza dall’oggetto inquadrato;
  • sensore frontale per i selfie a 32 Mpixel, f/2.4 con lunghezza focale di 26 mm che, di fatto, lo rende di tipo grandangolare.

La registrazione video arriva a 4K/30 fps (è di tipo Full HD per la camera selfie) ed esegue slow-mo in Full HD a 120 fps. Interessante però la possibilità di girare video mantenendo a fuoco il viso o un oggetto in movimento: ci pensa il software a tenere fissa l’inquadratura, con un risultato finale davvero cinematografico.

Il reparto imaging esegue l’effetto zoom a 2x e 5x sfruttando il crop sul processore principale, mentre per l’ultra wide angle e la macro si affida ai sensori dedicati.

Si nota la mancanza dello stabilizzatore ottico, salvo quello in modalità video si attiva quello elettronico basato sul giroscopio integrato nello smartphone. La mancanza di Ois non si sente in condizioni di luce ottimali, nei quali la somma dell’intelligenza artificiale e della generosa illuminazione permette di ottenere foto molto scenografiche per quanto leggermente sovraesposte. In situazioni di scarsa luminosità, la modalità notturna agisce in simbiosi con la IA per migliorare lo scatto e si ottengono scatti precisi. Nella modalità notturna si possono anche usare alcuni filtri, che vi proponiamo qui di seguito, al fine di dare alle foto un accento più creativo.

L’Oppo A94 5G è in grado di restituire scatti di qualità molto buona. La configurazione migliore, a nostro avviso, è con HDR attivo e IA disattivata, perché quest’ultima in alcune situazioni tende ad amplificare i colori di alcuni elementi tipici: il cielo, il verde di foglie, erba e alberi e i colori di fiori e cibarie. Anche in questo caso, pur essendo la foto molto scenografica e bella da vedere si allontana dall’equilibrio cromatico della scena reale. La IA, in sostanza, aumenta il tono cromatico e la vivacità della foto. Chi vi scrive predilige la vicinanza alla scena reale, ma è un gusto. Di certo, va tenuta sempre su “Automatico” la funzione HDR perché permette di ottenere immagini precise quando ci si trova in condizioni di forte contrasto tra luce e ombre.

In definitiva, l’A94 scatta bene e correda le funzioni già descritte con un reparto imaging adeguato e basato su un ottimo hardware. Anche in questo caso, un update software è sufficiente per sistemare quei pochi aspetti che sono esasperati (il cielo, in particolare). Di seguito vi proponiamo la carrellata di scatti, che valgono più di mille parole.

Chiudiamo parlando della scocca, che di fatto contiene tutto quello che abbiamo descritto finora. Ebbene, la qualità tipica di Oppo si riflette anche in questo modello di fascia media. Il dorso è in plastica di ottima qualità, montata su un frame in alluminio e il display è protetto dalla lastra Corning Gorilla Glass 5. In confezione, oltre al caricatore Vooc a 30 watt si trovano anche gli auricolari e la cover trasparente. La solidità dello smartphone non è messa in discussione ma ci è piaciuto in modo particolare l’ingombro limitato: peso di 173 grammi e spessore di circa 8 mm.

Galleria fotografica Oppo A94 5G

Modalità notte (al chiuso)

Lux 0Lux 7Lux 107

Modalità notte

Modalità notte: filtri di Oppo

Modalità macro

Effetto di profondità (bokeh)

Modalità HDR e IA

Effetto zoom e ultra wideangle

Valutazione
Oppo A94 5G: 369,99 euro