Cellularline

Non abbiamo resistito. Appena saputo che era possibile acquistare il Nokia 8110 4G, nuova generazione dello storico telefonino di Matrix, siamo corsi a investire gli 89 euro necessari per portarti a casa il pacchetto. Peraltro l’emozione parte già dal packaging: compatto, con il cellulare giallo banana (quasi a sublimare il design) in bella mostra. Viene voglia di fare questo salto indietro al passato, una capriola a ritroso spinti dall’emozione di avere in mano questo oggetto e ripercorrere sapori dimenticati.

Nella realtà dei fatti, non abbiamo avuto fino in fondo il coraggio di inserire la Sim principale, quella che usiamo per lavoro, ma abbiamo optato per quella Iliad oggetto anch’essa di test. Ci è piaciuta anche l’idea del matrimonio strambo: il più recente operatore arrivato in Italia con uno dei modelli storici nella sua interpretazione in chiave 2018. Una sorta di ponte tra passato, reinventato, e futuro in mano (l’estetica del cellulare ci ha aiutati non poco a raffigurare questo connubio).

Ad animare il Nokia 8110 4G, portato in Italia da Hmd Global (l’azienda cinese che gestisce lo storico brand europeo), ci pensa Kaios, un sistema operativo per feature phone che è nato dalle ceneri di Firefox OS e porta su questo genere di dispositivi la possibilità di installare alcune applicazioni. Diciamo subito che in questa release di Kaios non c’è Whatsapp. L’ultima notizia in merito risale alla primavera e vuole un gruppo di sviluppatori impegnati a scrivere una versione del sistema di messaggistica per questo cellulare. Tutto qui. La versione software installata è la 11.00.17.03, secondo il sistema di update la più recente disponibile nel momento in cui si scrive. Ne approfittiamo per dire che il pacchetto essenziale comprende anche l’alimentatore con connettore micro Usb, il manuale e gli auricolari per il jack da 3,5 mm.

Per iniziare a usare l’8110 4G bisogna rimuovere la cover posteriore, inserire la scheda telefonica (il formato nano è abbinato alla scheda 2, il formato micro alla 1, quindi è dual Sim), eventualmente installare la microSD (posta sopra lo slot per la microSim) e alloggiare infine la batteria da 1.500 mAh carica per circa un terzo della sua autonomia. La qualità costruttiva del Nokia si saggia subito: plastiche resistenti lavorate con finitura porosa, morbida al tatto. La slitta che copre la tastiera incurvata è precisa e leggera, mentre per accendere il telefonino bisogna tenere premuto il tasto laterale destro. Sul display non touch da 2,4” (240×320 pixel, 167 ppi) compare il logo di Kaios. L’interazione è affidata completamente ai tasti, come si faceva una volta.

Così il grande tasto centrale posto sotto allo schermo consente di muoversi tra i menu; ci sono poi le cornette e due tasti che assumono la funzione mostrata in basso sul display. La digitazione avviene con il T9 e scegliendo sequenzialmente lettere e numeri sulla tastiera alfanumerica. Dimenticatevi, se ci siete abituati, a quanto avviene con Android e iOS.

La scocca è certificata IP52 quindi protegge l’elettronica dalla polvere e da spruzzi. Kaios è affidato al processore Qualcomm Snapdragon MSM8905 assistito da 512 MB di Ram e 4 GB di storage espandibile. Una dotazione sufficiente per avere un’interfaccia reattiva. Sul retro trova posto la fotocamera da 2 Mpixel con flash, capace di scattare foto discrete, adatte all’uopo e al tipo di telefonino. Non si pretenda di avere in mano un cellulare fotografico.

Laddove il Nokia 8110 4G è nell’utilizzo a metà strada tra il telefonino e lo smarthone entry level. Per esempio, supporta le reti Wi-Fi e dispone dei servizi di Google quali Maps e Assistant. Inoltre, può gestire la mail e sincronizzare la rubrica con Google e Outlook. Di serie offre poco altro: il reparto telefonico, Sms, alcuni semplici strumenti e lo store di applicazioni. Nel momento in cui si scrive ci sono una manciata di giochi e l’app delle previsioni meteo. Contiamo di vedere questo pannello popolarsi nei prossimi giorni. Oltre a Whatsapp, aneliamo a Facebook e Twitter, oggi accessibili solo dal browser di Google Search.

Kaios, inoltre, va configurato a mano per la Sim di Iliad, digitando l’Apn per Internet e il recupero degli Mms. Tuttavia consente di sfruttare la connettività 4G (150 Mbps in download e 50 Mbps in upload) anche in tethering, per fare condividere via Wi-Fi l’accesso a Internet con altri cinque dispositivi.

Infine la parte telefonica: eccellente. Le conversazioni sono chiare e precise per entrambi gli interlocutori. Anche in questo caso, è un felice ritorno al passato. Non mancano poi alcune chicche: la radio Fm e un’autonomia che sfiora i due giorni.

Alla resa dei conti, gli unici due aspetti su cui bisogna abituarsi riguardano il display non sensibile al tocco e il ritorno alla tastiera fisica. Il design e la scelta del colore conferiscono all’8110 4G un tocco vintage che non passa inosservato. Non lo consigliamo come primo telefono se siete avvezzi allo smartphone ma fate un affare e vi divertirete non poco se impiegato come telefono secondario oppure come regalo o, addirittura, come sostituto di un feature phone per chi proprio non riesce a digerire gli smartphone.

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