In altri Paesi è nato un movimento: il #notoch, che si è sviluppato principalmente via social. Ha voluto esprimere l’esigenza degli utenti di trovare smartphone sprovvisti della tacca superiore, per questioni di gusto estetico o di praticità (Android non è ancora stato ottimizzato per il notch). E ci sono modelli che ben riescono a combinare design e display full screen senza seguire il trend varato lo scorso anno da Apple con l’iPhone X.

Ecco dunque gli smartphone di fascia alta senza notch che si possono trovare in Italia.

Oppo Find X

Design avveniristico per questo smartphone la cui superficie frontale è occupata per oltre il 93% dal touchscreen da 6,42″. Per fare in modo che il display Amoled abbia una cornice che non supera il mezzo centimetro nella parte più spessa (lato inferiore dello smartphone), le fotocamere anteriori e posteriori sono state integrate nel modulo a slitta che si cela all’interno della scocca. Tutte le informazioni in questa pagina.

Samsung Galaxy Note 9

Quello che da più parti è considerato il migliore Android in commercio, segue la scia delle generazioni precedenti di Galaxy proponendo un display dual edge. Il pannello Super Amoled da 6,4″ è curvato ai due lati ma in modo meno percettibile rispetto ai precedenti Note, al fine di migliorare l’ergonomia. Sottile lo spessore laterale, a eccezione delle due zone superiore e inferiore. Nel primo caso per fare posto ai sensori ottici e a quello per il selfie; nel secondo caso per questioni di simmetria. Il nostro speciale sul Note 9 è ospitato in questa pagina.

LG V30

Uno degli smartphone più belli e riusciti del 2017: il V30, messo a listino alla fine dello scorso anno, vanta un design elegante e un display eccezionale. Il pannello da 6″ è di tipo Oled e porta sugli smartphone coreani la medesima qualità visiva dei Tv Oled. Il V30 stupisce per la resa dei colori e la profondità del nero. Oltre a offrire un design compatto.

Sony Xperia XZ3

Lo smartphone più interessante visto all’Ifa 2018. Per sfuggire al concetto di notch adotta un display Oled da 6 pollici con lavorazione a doppia curvatura laterale. Dunque le cornici inferiore e superiore sono leggermente più pronunciate per fare spazio ai sensori. XZ3 (di cui abbiamo parlato approfonditamente in questo articolo di primo contatto).

Huawei Mate 10 Pro

Uno dei modelli per utilizzo pro più innovativi: è stato il primo con Kirin 970, quindi a sfoggiare un processore con reparto neurale (Npu). L’intelligenza artificiale di Huawei è iniziata con il Mate 10 Pro, è arrivata a compimento sul P20 Pro e ora si appresta a essere potenziata con il futuro Mate 20 Pro. Abbiamo provato il Mate 10 Pro in questo articolo: anche dopo mesi dal lancio, è uno degli smartphone più validi in commercio.

Apple iPhone 8/8 Plus

Se non volete abbandonare iOS e non siete attirati dal notch, ecco le soluzioni perfette per voi. L’interfaccia classica con il tasto home di Apple è rimasta solo sulle vecchie generazioni di iPhone, di cui 8 e 8 Plus sono gli ultimi esponenti ma ancora in commercio. Entrambi sono animati dal processore A11 Bionic, il primo di Cupertino con unità neurale ad alte prestazioni. L’hardware è sostanzialmente identico tra i due modelli, cambia solo il pannello Lcd: 5,5″ Full HD per 8 Plus; 4,7″ HD per 8.

Motorola Moto Z3 Play

È ancora oggi uno degli smartphone più particolari e innovativi in commercio per via della presenza dei Mods, ossia moduli aggiuntivi che si agganciano al dorso e permettono di espandere le doti dello smartphone. Come? Sommando batteria aggiuntiva, proiettore, gamepad e così via. Lo Z3 Play ha display SuperAmoled da 6,01 pollici di tipo flat tradizionale, perfetto per chi cerca continuità di design.

Google Pixel 2 XL

L’hardware alla base del Pixel 2 XL è del tutto identico a quello del V30 (non a caso), dunque lo schermo Oled da 6″ restituisce le medesime sensazioni dello smartphone coreano. Su questo smartphone si vive un’esperienza prettamente Google, che però permette di ricevere immediatamente i più recenti aggiornamenti ad Android. Compresa la più recente edizione 9 Pie, già scaricabile per questo modello.

Xiaomi Mi Mix 2S

Estetica firmata da Philippe Starck: basterebbe questo. Con il Mi Mix 2S, Xiaomi è andata oltre il concetto di notch rivoluzionando lo schema anteriore dello smartphone. Così i sensori ottici e quello per i selfie sono stati messi nella zona inferiore, quella che si impugna, proprio sotto al pannello Ips Lcd da 5,99″. Questo consente al display di sfruttare al massimo il perimetro della scocca, azzerando di fatto la cornica sui tre lati rimanenti. Splendido da vedere e comodo da usare.

BlackBerry Key 2

Nel novero degli smartphone privi di notch non poteva mancare il top di gamma di BlackBerry. Key 2 sfoggia display da 4,5″ e un hardware equilibrato e potente, perfetto per chi vuole distinguersi dalla massa e vuole sperimentare la velocità e la precisione della tastiera Qwerty fisica. Ottima la reattività e la dotazione: se non vi fate disorientare dalla necessità di omologarvi, provate a valutare seriamente questo smartphone. La nostra recensione in questa pagina.