Netflix ha anche un impatto sull'ambiente? L'analisi di Save on Energy

Ai tempi del Coronavirus si guarda a Netflix come alla Terra Promessa, benedicendone l’esistenza, domandandosi come sopravviva chi non lo utilizza ed esplorandone anche gli angoli più remoti e misteriosi, per trovare la perla finora ignorata.

Se prima il motto “Netflix & Chill” era quasi un privilegio, oggi è una tappa obbligata della giornata che, tra l’altro, può essere anche condivisa a distanza con gli amici grazie a Netflix Party.

Un’attività quella di divorare film e serie tv che s’immagina a impatto zero, tralasciando quello sul portafogli. E invece occorre ricredersi. Perché per giungere fino a noi, l’episodio di Stranger Things o le tre ore circa di The Irishman devono viaggiare attraverso una rete complessa fatta di cavi, router e data center, impiegando una mole di elettricità notevole.

E questa elettricità genera anidride carbonica (CO2) che, a onor del vero, qualche impatto sull’ambiente ce l’ha sul serio. Save on Energy si è interessato dell’impronta di anidride carbonica lasciata dallo streaming, utilizzando i numeri ufficiali di Netflix ed equiparandoli a chilometri percorsi in auto e al conseguente ammontare di CO2 emessa.

Netflix, chilometri e CO2

Il thriller Birdbox che ha per protagonista Sandra Bullock è stato uno strabiliante successo per il colosso dello streaming che ha totalizzato 80 milioni di visualizzazioni. Che, secondo Save on Energy equivale a prendere la macchina e guidare da Londra a Istanbul avanti e indietro per 38.879 volte ed emettere 60 milioni di kg di CO2.

L’energia prodotta dai 73 milioni di stream del film “Murder Mystery” di Adam Sandler si traduce in un viaggio di ben 167 milioni di chilometri per un’emissione di 47 milioni di kg di CO2. Dato che prendere un volo da Londra a Los Angeles crea 1,650 kg di CO2 per persona, significa che un individuo deve volare 28.610 volte tra i due aeroporti per produrre la stessa quantità di CO2.

La terza stagione della fortunata serie Stranger Things è stata vista ben 64 milioni di volte. Un numero che si traduce nel guidare per oltre 675 milioni di chilometri ed emettere 189 milioni di kg di CO2. Che è lo stesso risultato che si otterrebbe guidando da Marrakech a Cape Town e ritorno 28.391 volte.

Come sostiene Save On Energy, siamo in un’epoca senza precedenti. Con le occasioni di intrattenimento fuori casa ormai cancellate per proteggerci contro il diffondersi del Coronavirus, le persone devono trovare modi diversi per tenersi occupati a casa. Una delle strade più percorse è sicuramente la TV, in particolare Netflix grazie alla quantità di film, serie tv e documentari disponibili. Ma indulgendo nel binge watching si emette un quantitativo di elettricità e CO2 di cui non siamo consapevoli. Secondo Linda Dodge, esperta di Save on Energy le persone dovrebbero cercare di limitare il binge watching. Provare, se possibile, a limitare quelle azioni che prevedono l’uso estensivo e prolungato dell’elettricità, di internet, e degli smart device“.