Wiko Natale
Paladone
Natale

Nonostante tutto anche quest’anno Natale è arrivato portando con sé la sua magica atmosfera anche nei feed e nelle bacheche dei social che iniziano a riempirsi di foto natalizie. Tra tradizionalisti, amanti del Grinch, e “innovatori” quali saranno le foto più amate e quelle più odiate e banali di questo #Christmas2020? Wiko – brand franco-cinese di telefonia – ha voluto sondare il terreno della sua Instagram community con un sondaggio dedicato. Dai risultati emersi appare che, come ogni Natale, ci sono dei veri e propri evergreen e quest’anno più che mai c’è voglia di rispettare le tradizioni e anche le cosiddette “foto di rito”.

Si parte dalla foto delle lucine dell’albero di Natale, amata dall’80% dei rispondenti al sondaggio di Wiko, per poi arrivare alla tavola imbandita a tema che, seppur con le dovute distanze e restrizioni dei commensali, resta un must per il 71%. Così come i panorami innevati sulle note di “White Christmas”, un grande classico che non stanca mai e piace sempre (76%). Tra i soggetti più votati dalla community di Wiko anche le foto degli omini di pan di zenzero immortalati in ogni dove: sempre a prova di cuori e like per il 62% dei partecipanti al sondaggio. Per questo 2020 sono, ben accetti anche gli scatti dei regali sotto l’albero con caption “Waiting 4 Christmas” (51%).

Per non incorrere nella banalità bando invece ai selfie con cappello di Babbo Natale o corna di alce, secondo il 55% dei rispondenti al sondaggio di Wiko non se ne può più. Vero e proprio don’ts sono invece le foto di animali in mise natalizia: una tortura per i piccoli pelosi secondo più della metà dei rispondenti (60%). Totalmente fuori luogo e da evitare le foto di gruppo con mascherine a tema per il 60% degli utenti seppur per il 40% sia un modo per convivere e adattarsi, in sicurezza, a questa nuova normalità imposta dalla pandemia.

E postare lo screenshot della videochat con i parenti da remoto? Qui il voto si divide a metà tra favorevoli, che lo ritengono un segno dei nostri tempi, e contrari che “aborrono”.