Se sul Mwc 2020 il sipario è calato ancor prima che si alzasse, ora alle aziende non resta che fare i conti con le conseguenze della cancellazione dell’evento. Di scelte e decisioni delle big company si è già parlato ampiamente. Ma per le piccole e medie imprese o le start up del settore, cosa cambia nello scenario di un intero anno a seguito dell’annullamento del più importante appuntamento per il comparto? In una parola, la risposta è: tutto.

Gli effetti della cancellazione del Mwc 2020 su bilanci e fatturati

“È un incubo”. È così che descrive alla Bbc l’attuale situazione Vittorio Di Mauro, co-founder e ceo di ConnectLab, realtà con sedi a Milano e Shenzhen specializzata in dispositivi connessi a Internet. La sua azienda è una delle tante che ha subito la tempesta della cancellazione del Mobile World Congress 2020. Un evento che per società come ConnectLab rappresenta uno snodo fondamentale per il business dell’anno. Lo evidenzia lo stesso Di Mauro, spiegando che la sua azienda ha investito circa 50mila euro nell’organizzazione dell’appuntamento a Barcellona: una cifra che potrà rappresentare solo una goccia nel vasto oceano dei fatturati a nove zeri di tanti big del Tech, ma pesante per il bilancio di aziende di differente profilo.

Come cambiano le agende per i piccoli

Non è solo l’investimento perso in denaro nell’organizzazione dell’evento di Barcellona a spaventare piccole e medie imprese o start up. Il danno maggiore, infatti, arriva ben più lontano. Perché il Mobile World Congress rappresenta qualcosa di più di una semplice fiera. È un momento di aggregazione e d’incontro con vecchi e nuovi potenziali clienti. Lo conferma proprio il ceo di ConnectLab: “L’ultimo paio di settimane sono state un incubo: è come guidare in autostrada e improvvisamente ritrovarsi circondati da una nebbia che ti impedisce ogni visibilità, non sapendo cosa potrai trovarti davanti”. Ma Di Mauro non si è perso d’animo e si è immediatamente attivato per riattivare i contatti del business: appena saputo della cancellazione del Mwc 2020, ha inviato una serie di e-mail per fissare meeting con i propri clienti in Europa. Il passo successivo, sarà quello di una trasferta negli Usa per incontrare i propri partner basati in Nord America. Resta per un dato: seppur necessario, questo piano B porta con sé altre spese, oltre a quanto andato perso per l’appuntamento mancato di Barcellona. Sottolinea Di Mauro: “Le grandi aziende possono decidere di fare a meno del Mwc, ma per realtà come la mia questo non è possibile. Ritrovare tutti i potenziali partner in una sola location è inestimabile”. E conclude: “Se gli appuntamenti già in agenda possono essere riprogrammati, come fare per recuperare quelli inattesi che semplicemente accadono nel contesto di una fiera?”. 

Oltre il Mwc 2020: e se i big scoprissero nuove strade?

Al di là delle sue conseguenze sulle realtà di minor cabotaggio, la cancellazione del Mwc 2020 conduce anche ad altre riflessioni e considerazioni legate ai big del comparto. Se, infatti, i “piccoli” avranno di cui ragionare in merito alla partecipazione 2021, a fronte dei costi imprevisti che si ripercuoteranno su di loro in questi 12 mesi che verranno, le grandi realtà potrebbero rivalutare l’importanza stessa del Mwc. Sono in tanti, tra i big, ad aver già provveduto a inserire in agenda nuovi appuntamenti per presentare, in eventi dedicati, le novità che avrebbero svelato sul proscenio di Barcellona. Samsung, solo pochi giorni fa, ha lanciato in occasione di un grande show andato in scena in contemporanea a San Francisco e Londra la sua serie flagship Galaxy S20 e l’altra grande innovazione del device pieghevole Galaxy Z Flip. E anche Sony dedicherà un evento in diretta su YouTube alla presentazione della novità che avrebbe annunciato a Barcellona: l’appuntamento online è fissato alla stessa ora in cui era in agenda la conference prevista al Mobile World Congress. Il realme X50 Pro 5G, poi, sarà lanciato sempre online, con diretta da Madrid, il 24 febbraio prossimo. E anche Oppo, Xiaomi e Motorola hanno annunciato lo spostamento a un più o meno prossimo futuro delle presentazioni dei device che avrebbero messo in mostra a Barcellona. “Dark day (un giorno triste)”, così gli organizzatori del Mwc hanno definito il momento dell’annuncio della cancellazione dell’edizione 2020. Ma, forse, i problemi per l’appuntamento di Barcellona sono solo all’inizio.