Impugnare il Motorola Razr 2019 è un po’ come ritrovare un vecchio caro amico, tuttavia ringiovanito e migliorato con l’età. Il nuovo smartphone top di gamma del brand controllato da Lenovo è una sorpresa entusiasmante: il display flessibile estende il potenziale dello smartphone perché ne riduce le dimensioni complessive, quando piegato, pur preservandone intatte le caratteristiche di funzionamento classiche. Come dice Carlo Barlocco, Executive Director di Motorola-Lenovo, nella nostra intervista esclusiva è lo smartphone che si “piega dalla parte giusta” (trovate l’intervista integrale nella parte finale).

Il Motorola Razr 2019 è unico nel suo genere, è quel qualcosa di nuovo che mancava e che, insieme con gli altri modelli foldable, contribuirà a fare progredire il mercato della mobility, avido di ritrovare la spinta innovativa in vista del 5G e per tornare a stimolare il consumatore non già sul concetto di un “tot al chilo” (come se lo smartphone fosse acquistabile in base al rapporto cartesiano tra prezzo e caratteristiche tecniche, in una logica “all you can eat”) ma piuttosto sull’esperienza complessiva e la qualità d’utilizzo.

Motorola Moto Razr: specifiche tecniche

  • 6,2″ “Flex View” 21:9 foldable display
  • 2,7″ “Quick view” 4:3 display
  • Snapdragon 710 chip
  • Adreno 616 GPU
  • 6GB RAM, 128GB storage
  • 16MP f/1.7 aperture primary shooter with EIS and LaserAF
  • 5MP f/2.2 front camera
  • 2510mAh batteria, 18W fast charging
  • Wi-Fi ac, Bluetooth 5.0, NFC, USB-C
  • Android 9.0 Pie

Oltre le specifiche tecniche del Motorola Razr

Stilare l’elenco delle caratteristiche tecniche è doveroso. Soffermarcisi no. Nel senso che l’elemento portante e distinguente del Moto Razr 2019 è rappresentato dallo schermo flessibile. Da un design e una cura costruttiva che trova sublimazione nella giuntura tra le due valve, che ospitano ciascuna una parte della batteria complessiva da 2.510 mAh così da garantire un perfetto bilanciamento quando si usa lo smartphone. Per capire la complessità del meccanismo, vi lasciamo a questo breve video.

Nella nostra video anteprima abbiamo spiegato con dovizia di particolari il funzionamento del nuovo Razr. Qui ci limitiamo a riassumere le considerazioni sul primo contatto con questo smartphone:

  • il processore è adeguato per garantire la migliore esperienza di utilizzo mantenendo un’elevata efficienza energetica, eliminando qualsivoglia effetto di surriscaldamento della scocca. In abbinata alla batteria da 2.510 mAh, lo Snapdragon 710 è in grado di assicurare una buona autonomia. Il tutto senza dimenticare il supporto alla ricarica veloce da 15 watt;
  • la piegatura sul display Oled interno si vede leggermente ma si dimentica nel giro di cinque minuti di utilizzo. Va proprio cercata con gli occhi e, in ogni caso, posto nella posizione frontale lo schermo non mostra alcuna piega. Anzi, permette un’esperienza di utilizzo identica ai classici smartphone ma con in più dimensioni ridotte quando si tiene lo smartphone chiuso. Così ridotte da nascondersi perfettamente nel taschino superiore della giacca dedicato alla “pochette”;
  • il display esterno di servizio è adeguato per tenere sotto controllo le notifiche, gestire le funzioni principale e non continuare ad aprire e chiudere il Razr (che peraltro è l’attività decisamente più coinvolgente di questo smartphone, tanto da creare dipendenza). Il display esterno nella sue funzioni di base ha però il vantaggio di ridurre l’impatto energetico complessivo sulla batteria, perché è possibile gestire circa il 70% delle operazioni principali, tra cui rispondere ai messaggi con frasi predefinite e visualizzare gli avvisi. Inoltre, messaggi, telefonate e riproduzione multimediale continuano in modo omogeneo anche quando si apre il Razr e si opera sul pannello interno da 6,2 pollici. Sulla continuità di esperienza d’utilizzo delle altre app, Motorola sta operando con gli sviluppatori;
  • il sensore d’impronte inferiore è preciso; lo scalino classico del Razr richiede qualche minuto per abituarcisi ma poi diventa quasi irrilevante;
  • l’elegante confezione a prima include anche gli auricolari Denon;
  • per quanto riguarda la scheda telefonica, il Razr supporta la eSim, quindi può essere usato solo con gli operatori che l’hanno già resa disponibile: Tim e Wind-3; Vodafone arriverà nel 2020.

Galleria fotografica del Razr 2019

Prezzo e disponibilità

Moto Razr sarà disponibile in Italia con un prezzo di 1.599 euro. Le prevendite inizieranno il 4 dicembre prossimo e la disponibilità reale sarà da gennaio 2020.

L’intervista a Motorola-Lenovo

In occasione della presentazione di Motorola Razr abbiamo chiesto a Carlo Barlocco, Executive Director, e Giorgia Bulgarella, Head of Marketing di Motorola, di rispondere ad alcune domande sul posizionamento dello smartphone, sulle prospettive che questo top di gamma offrono all’azienda, sul futuro degli smartphone flessibili e su come questo modello si proponga in un contesto luxury. Di seguito le risposte alle nostre domande.