TCL

Fine della corsa. Sipario. Mondadori, chiude il Megastore di Via Marghera a Milano. Questione di settimane, di giorni. Vale a dire una volta concluso il periodo natalizio o, se preferite, il corrente anno fiscale 2020. Stiamo parlando di uno dei punti vendita tra i più famosi e grandi della città. D’accordo, forse come estensione di superficie è il secondo rispetto a quello di Piazza del Duomo, ma rappresenta pur sempre una struttura commerciale rilevante con i suoi due piani, all’interno di una struttura che negli anni d’oro ne ha resi disponibili tre.

L’impatto della pandemia e i costi 

Il Mondadori Megastore di Via Marghera fa parte della mappa commerciale di una delle zone da sempre più vissute e frequentate, essendo dislocata di locali, ristoranti e pizzerie. Inoltre, il punto vendita è ubicato in sia prossimità della metropolitana, ma ancor più nell’epicentro di una zona ad elevata densità abitativa. Questo per dire che il drammatico impatto della pandemia (con il calo drastico dei flussi di consumatori anche stranieri), combinato con gli ingenti costi di gestione da sostenere (a partire dall’affitto) ha dato vita al mix letale, nonostante il settore dopo il lockdown avesse recuperato parte del business.

Mondadori Megastore: il restyling del format

Anche recentemente, il Mondadori Megastore era stato al centro di un ripensamento nel format. Una scelta coraggiosa, per semplificare la fruizione. Mantenendo il cuore del reparto libreria (con l’aggiunta di uno spazio apprezzabile sia per i giocattoli dei bambini, sia per la cartoleria) al secondo piano, oltre che nell’ampia hall di ingresso, si era dato impulso in modo significativo ad altre aree. Ad esempio, a musica (focus sui vinili) e home video con la determinazione di un’area ampia e ben focalizzata. Conservando al centro dello store le proposte legate al mondo dei device tecnologici (tablet, smartphone e Pc) la proposta è stata implementata anche con un’assortita area dedicata ai fumetti e ai viaggi.

Le offerte speciali del Mondadori Megastore

Insomma, il Mondadori Megastore (giocandosi la sua sfida competitiva con il punto vendita Feltrinelli, anch’esso su due piani distante di qualche centinaio da Piazza Piemonte) da oltre 20 anni è un riferimento per chi ama i libri in primis, ma anche i giornali, i gadget e tutto quanto fa entertainment. Questi sono i giorni che in qualche modo stanno scandendo il conto alla rovescia dalla chiusura. E dunque sono giornate e settimane di offerte speciali, sia sui prodotti dei reparti giocattoli e cartoleria, sia per film e musica. Il tuto condito con sconti che vanno dal 50 al 70%, mentre per i device di tecnologia nel negozio sono disponibili promozioni ad hoc.