Si chiama Future of Work Experience e per Microsoft rappresenta la nuova area esperienziale attivata nella sede italiana dell’azienda al fine di consentire agli utenti di sperimentare lo spazio del lavoro del futuro. Futuro quantomai vicino: le tecnologie che abbiamo visto all’opera dal vivo sono effettivamente già disponibili. Per rinnovare e potenziare il proprio metodo di lavoro, rendendolo più efficiente, sicuro e connesso, non serve aspettare domani. Basta sottoscrivere oggi un abbonamento a Office 365 ed estenderlo eventualmente con i dispositivi di nuova generazione messi a disposizione da Microsoft. Nello spazio Technology Center della Microsoft House è tutto operativo e allestito in modo ottimale, per sperimentare dal vivo le nuove piattaforme è sufficiente salire al primo piano del building dell’azienda in via Pasubio a Milano.

Posto all’interno del Microsoft Technology Center italiano, il nuovo progetto risponde alle esigenze espresse dalle aziende nelle quali aumenta costantemente il flusso di informazioni che devono essere condivise e, quindi, è necessario trovare strutture capaci di potenziare la collaborazione in tempo reale. Secondo i dati forniti dall’azienda, il tempo trascorso collaborando con i colleghi – in riunioni, chiamate o rispondendo alle email – è aumentato di circa il 50%, finendo per rappresentare circa l’80% o più della giornata lavorativa. Al contempo, è sempre più difficile che i gruppi di lavoro si trovino fisicamente nella stessa stanza: il 70% dei professionisti, per esempio, lavora da remoto almeno una volta alla settimana, mentre il 53% lo fa per almeno metà dei giorni della settimana.

“I modelli di lavoro attuali, sempre più connessi, mobili e collaborativi, comportano l’esigenza di superare il vecchio concetto di luogo di lavoro, evolvendo verso il cosiddetto Modern Workplace, dove soluzioni tecnologiche innovative permettono di potenziare le capacità umane, aumentando esponenzialmente le possibilità di crescita e sviluppo per i singoli e per le aziende”, spiega Elvira Carzaniga, Direttore della Divisione Surface di Microsoft Italia. 

Il Surface Hub 2S

“Siamo felici di cogliere l’occasione dell’arrivo in Italia del nuovo Surface Hub 2S, il dispositivo all-in-one pensato per la collaborazione, per permettere alle aziende e ai professionisti italiani di toccare con mano nella nuova Future of Work Experience il meglio delle soluzioni Microsoft per la produttività, come Microsoft Teams, Office 365 e Microsoft Whiteboard, a cui si aggiungono la realtà mista di HoloLens 2, la scalabilità del cloud e le infinite opportunità offerte da intelligenza artificiale e machine learning”.

I visitatori del Microsoft Technology Center potranno ora scoprire come sarà il futuro del lavoro grazie alla simulazione immersiva, interattiva e personalizzabile della storia di un’azienda del settore aerospaziale che sfrutta le tecnologie Microsoft, come Surface Hub 2S, HoloLens 2, Microsoft 365 e Teams, per potenziare produttività e collaborazione in ogni momento, ovunque ci si trovi e da qualsiasi device, superando barriere fisiche e linguistiche. Noi l’abbiamo sperimentato per voi.

Microsoft HoloLens 2

HoloLens 2 offre una esperienza di realtà “mista” più confortevole e coinvolgente grazie ad applicazioni avanzate di mixed reality, alla sicurezza e alla scalabilità del cloud e ai servizi di intelligenza artificiale di Microsoft. La seconda generazione del visore assicura prestazioni superiori rispetto alla precedente versione: il campo di visione più che raddoppiato garantisce una maggiore immersività e permette di visualizzare più ologrammi contemporaneamente, mantenendo la densità olografica di 47 pixel per grado di visione. Anche lemodalità d’interazione sono state completamente rinnovate, permettendo di manipolare gli ologrammi in modo altamente istintivo e naturale, come se fossero oggetti concreti nel mondo reale. L’ergonomia, inoltre, è stata più che triplicata, grazie a un centro di gravità più bilanciato, all’uso della fibra di carbonio e al sistema di regolazione tramite manopola, permettendo agli utenti di indossare il visore più a lungo e con il massimo comfort.

HoloLens 2 accelera l’innovazione grazie ad applicazioni per la mixed reality come Dynamics 365 Remote Assist e Dynamics 365 Guides e al supporto dell’ecosistema di partner Microsoft che offrono una vasta gamma di soluzioni personalizzabili per rispondere alle esigenze di ogni azienda e settore. In particolare, grazie al supporto strategico del partner Hevolus, all’interno della Future of Work Experience sarà fruibile l’applicazione Spatial Holo Collaboration, che permette di interagire durante i meeting digitali con l’ologramma personalizzato dei propri colleghi e con oggetti virtuali.

Microsoft Hub 2S

Parte integrante della Future of Work Experience è il nuovo All-in-One della famiglia Surface: appena approdato sul mercato italiano sta già registrando grande interesse da parte delle aziende del nostro Paese. Il device racchiude performance migliorate in un design ancora più sottile, leggero e versatile. Surface Hub 2S è progettato per offrire a team sempre più estesi, globali e mobili la flessibilità necessaria per riunirsi indipendentemente dalla propria posizione geografica, garantendo un’esperienza di collaborazione fluida e dando ai partecipanti l’impressione di essere nella stessa stanza, grazie al vivido schermo multi-touch 4K da 50’’, alla videocamera 4K, all’eccellente qualità sonora e alla tecnologia far-field del microfono.

Con un peso il 40% inferiore rispetto alla versione precedente e un display più sottile del 60%, Surface Hub 2S è perfetto per ogni ambiente ed è facilmente trasportabile da una stanza all’altra grazie al Roam™ Mobile Stand, ideato dal partner Steelcase, e alla APC™ Charge Mobile Battery, per proseguire la propria attività in mobilità senza interruzioni.

Microsoft 365

Al centro della Future of Work Experience anche Microsoft 365, la suite completa e intelligente che combina le funzionalità di produttività di Office 365, Windows 10 e i tool di sicurezza e gestione dei dispositivi di Enterprise Mobility + Security. Microsoft 365 permette di gestire in modo semplice e unificato gli asset e le informazioni, la collaborazione, le identità e i servizi di security e compliance per più dispositivi e utenti, con l’obiettivo di semplificare i processi aziendali, rendere la comunicazione più efficace e potenziare creatività e produttività. La piattaforma include anche Teams, l’hub per la collaborazione online che integra in modo sicuro strumenti di comunicazione come chat, meeting e chiamate virtuali, con Office 365 e applicazioni di terze parti utili in azienda. Microsoft Teams è oggi disponibile in 181 mercati in 44 lingue e viene utilizzato da oltre 13 milioni di utenti attivi al giorno e 500.000 aziende in tutto il mondo, comprese 91 organizzazioni incluse nella classifica Fortune 100.

Grazie a funzionalità come i canali privati sicuri, i tool di accessibilità e la lavagna digitale per la collaborazione Microsoft Whiteboard, Teams rappresenta lo strumento ideale per la collaborazione, permettendo agli utenti di comunicare, condividere file e lavorare contemporaneamente sui documenti in qualsiasi momento e da qualunque device, in modo altamente intuitivo e sicuro.

La prova empirica

Abbiamo assistito a una demo interattiva della piattaforma di collaborazione composta dai tre moduli qui sopra descritti. La simulazione ha previsto un utente che operava in remoto con Microsoft Surface Pro 6, una persona “in ufficio” con Hub 2S e successivamente una collaborazione nello sviluppo di un componente indossando le HoloLens.

Ciò che ci ha impressionato è come Office 365 sia già pronto per essere utilizzato come strumento di collaborazione evoluta attraverso il nuovo Teams, che di fatto permette di creare una sorta di social network multimediale tra i gruppi di lavoro. La parte più importante rimane la progettazione iniziale. Questi strumenti, per quanto flessibili e adattabili alle varie necessità, devono rappresentare il punto di arrivo di un percorso di modifica delle modalità di dialogo in azienda e della mentalità di approccio al lavoro, che sia basata sulla collaborazione a ogni livello e non tanto sulla presenza fisica in ufficio. Questo significa che i vari gruppi di lavoro di Teams vanno configurati nel modo ottimale, gestendo privilegi e insiemi informativi congrui e omogenei, al fine che tutte le parti coinvolte nella vita aziendale (dipendenti, collaboratori, fornitori e così via) possano trarre il massimo vantaggio dagli strumenti.

L’arricchimento dell’esperienza proposta da Office 365 e da Microsoft 365 è in mano ai dispositivi di nuova generazione, come HoloLens 2 e Hub 2S. Questi sono il complemento ideale per chi vuole spostare ulteriormente in avanti il livello di beneficio che si ottiene. Sono investimenti che vanno considerati nell’ottica di portare efficienza concreta nella vita aziendale con particolare riguardo alla predisposizione ad affrontare il flusso di lavoro in modo nuovo e ancora più interconnesso. Di certo, le riunioni con Hub 2S raggiungono un livello di perfezionamento difficilmente replicabile in altro modo. Vale la pena di vederlo all’opera perché è uno strumento potente e al contempo completo. Chi è già abituato a usare Surface Pro troverà in Hub 2S la naturale evoluzione in ufficio.