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È ormai certificato da tutti i principali istituti di ricerca che Huawei nel Q2 2020 ha distribuito più smartphone di Samsung e Apple. Ha in particolare sopravanzato il brand coreano, seppure con distacchi limitati e comunque altalenanti a seconda delle tabelle pubblicate da Idc, Gartner, Counterpoint e Canalys. Il trend è però confermato a livello globale.

In questa sede vogliamo, in modo sintetico, osservare l’andamento delle principali aree: Europa, Nord America e Cina. Prendiamo i dati di vendita misurati da Counterpoint.

L’andamento in Europa

Nel Vecchio Continente le vendite sono calate del 24% rispetto al 2019 su base annua e del 22% in riferimento al solo secondo trimestre. La causa è semplice: il Covid-19. I mesi del lockdown sono stati proprio quelli chiave nel quale sono stati proposti tutti i nuovi modelli: ad aprile si è toccato in alcuni Paesi un decremento anche del 45% nelle vendite. I risultati hanno poi rimbalzato da maggio, con impennate anche del 33%. Il mese di giugno ha mantenuto il trend espansivo.

Ciò ha portato alla situazione seguente nel Q2 2020 in Europa:

Samsung ha mantenuto il ruolo di leadership, doppiando il dato di Apple e Huawei. Cresce Xiaomi, che raddoppia la quota di mercato del Q2 2019 e Oppo si attesta al 3%.

Spacchettando il dato per Paesi, in Italia, Germania, Francia e Spagna il leader di mercato è Samsung con Huawei e Apple che si scambiano i ruoli. Eccetto in Spagna, dove Xiaomi è al secondo posto e Apple al terzo. Nel Regno Unito è Apple a dominare, seguita a stretto giro da Samsung e poi Huawei. In Russia cambia tutto: Huawei, Samsung e poi Xiaomi.

Gli smartphone in Nord America e Cina

Nel Nord America (l’area che comprende gli Stati Uniti) si misurano le perdite più che le quote di mercato. E a perdere meno di tutti è proprio Samsung (-10%), che rimane a ridosso con la leader di Apple (che però perde il 23%). Gli altri brand fanno segnare decrementi piuttosto poderosi. Alla resa dei conti gli smartphone più venduti sono stati i Galaxy S20 e l’iPhone SE.

In Cina si conferma il dato pubblicato ieri su Huawei: il brand ha totalizzato quota il 46%, superiore al 39% del primo trimestre e al 33% del Q2 2019. L’espansione del brand è avvenuta a scapito degli altri, Apple inclusa.