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Sono due i messaggi chiave di Flavio Ferraro, Country manager di TCL Mobile per l’Italia. Da una parte il fatto che l’innovazione deve essere resa disponibile alla più ampia pletora di utenti possibile. Dall’altra che le funzioni di uno smartphone debbano servire ed essere utili, non fine a se stesse. In fondo, il ragionamento di base è che lo smartphone è un mezzo, non un fine: in quanto tale, deve offrire vantaggi e strumenti tali da incidere in modo positivo sulle routine lavorative e personali.

Proprio del lato personale, oltre che professionale, del manager abbiamo parlato in questo nuovo appuntamento di Meet My Brand, la rubrica video di iGizmo.it nella quale vogliamo superare il concetto di intervista per conoscere e farvi conoscere le persone che lavorano all’interno delle aziende. Per capire le preferenze in fatto di tecnologia e anche per scoprire in che modo interagiscono con l’hitech nel privato e in ufficio.

TCL è un brand di consumer electronics. Flavio Ferraro è a capo della divisione che si occupa della mobility, ossia smartphone e tablet. Gli annunci recenti del brand in Italia sono i seguenti:

Il 2020 secondo TCL Mobile

Vi riportiamo di seguito l’intervista nella quale Flavio Ferraro ha indicato le strategie e le linee guida per il 2020, pubblicata sul numero 2 di Touch Journal, il nostro mensile cartaceo dedicato al mondo trade della consumer electronics.

“Abbiamo annunciato ad aprile la lineup che era prevista per il Mobile World Congress 2020, composta da TCL 10 Pro, 10L e 10 5G. Dopo alcune settimane in cui abbiamo messo bene a fuoco i nostri obiettivi, ora procediamo in modo spedito. Partiamo da un ragionamento: i modelli 5G non possono esimersi dall’essere nei listini dei gestori telefonici. Voglia- mo garantire la migliore operatività possibile del nostro TCL 10 5G con le infrastrutture italiane. Su questo fronte vogliamo avere un approccio democratizzante: il nostro intento è ampliare al massimo la platea di consumatori che possono accedere alla nuova generazione di network.

Siamo convinti di offrire un prodotto equilibrato come specifiche tecniche e prezzo (399 euro). Adesso è il momento di tenere dritta la barra del timone nella direzione che abbiamo scelto a inizio anno, solo adattando in modo rapido e flessibile l’andamento per rispondere alle mutevoli condizioni del mercato. In altre parole, nella prima fase di lancio dei nuovi smartphone abbiamo privilegiato gli e-commerce dei retailer più che i negozi fisici, i quali sono tornati a essere un canale importante, se non fondamentale, da inizio maggio.

Con il modello Plex abbiamo lanciato un segnale forte e chiaro: TCL è il nuovo player della telefonia mobile e della consumer electronics. La costruzione di brand è un progetto con un respiro di medio e lungo periodo, con una serie di interventi che erano già previsti ma saranno rimodulati nel corso dei prossimi mesi. Ciò che conta sottolineare è che TCL si basa su una struttura solida, su fabbriche di proprietà e su una visione ecosistemica del mercato, non solo centrata su una singola categoria ma su una logica globale della consumer electronics. Per dire che nel corso dell’anno arriveranno altri prodotti, con un’estate che mi aspetto sarà ricca di novità. Siamo motivati a trovare sempre nuove strade nel nostro percorso aziendale, a concentrarci sul cambiamento come leva per adattarsi agli scenari che cambiano e per comprendere come meglio valorizzare i canali nei quali operiamo”.