bruno marnati
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Bruno Marnati è stato nominato Head of Audio Video division in Samsung Italia a inizio 2019. Il suo compito consiste nello sviluppo del business del comparto afferente al Tv, alle soundbar e ai dispositivi multimediali di nuova generazione. Marnati è un manager di lungo corso nella sede italiana del brand coreano: è entrato in Samsung Electronics Italia nel settembre 2007 come digital camera national key account. Nel corso degli anni ha ricoperto posizioni di crescente responsabilità, sempre nella divisione Audio Video, fino alla nomina a direttore vendite nel 2015. Prima di entrare in Samsung, Marnati ha ricoperto la carica di key account manager in Canon Italia. Quarantasei anni, sposato e con una figlia, Bruno si è laureato in Economia e Commercio all’Università Bocconi di Milano.

La Tv diventa ancora più “smart”

Abbiamo coinvolto Marnati nell’ambito della nostra sezione “Meet My Brand”, nella quale i manager raccontano il loro lato più da utente e personale nel rapporto con i dispositivi elettronici, come proseguimento dell’intervista che abbiamo pubblicato sul primo numero di Touch Journal raccolta a Malta ai primi di febbraio. In quell’occasione, nella capitale alla provincia mediterranea del Commonwealth, Samsung ha organizzato il Forum 2020, nel quale sono stati rappresentate tutte le gamme di prodotto.

Protagonista tecnologico è stato il flagship Q950TS Qled 8K, ma a tenere banco sono state le gamme Lifestyle con l’innovativo The Sero. Dal top al modello più di design, l’obiettivo del brand è sempre più proporre televisori “smart e interattivi” perché gli utenti possano visualizzare tutti i contenuti preferiti, ovunque si trovino e con la massima qualità possibile. Sono due i pillar su cui si muove l’azienda. Da una parte c’è l’eccellenza tecnologica, rappresentata dai nuovi Qled 8K, capaci ora di adattarsi alle condizioni di luce ambientale in tempo reale così da restituire la migliore visualizzazione possibile e dotati di intelligenza artificiale per riprodurre immagini al loro massimo splendore. Ma in questa categoria rientrano anche The Wall, ossia un pannello “costruito” con singoli moduli come fosse una parete e affidati alla tecnologia Micro Led. Permette di realizzare pannelli con dimensioni che variano da 75 a 292 pollici. Nel segmento sopra i 75% nel 2019 si è registrata una crescita del 328%. Dall’altra parte, il focus dell’azienda è costituito dalla gamma lifestyle, con le nuove gamme di The Frame, The Serif e soprattuto The Sero.

Obiettivo 8K

Dal Samsung Forum 2020 è emerso un messaggio chiaro: confermare la pole position come produttore di tecnologia che incontra le esigenze della vita di un consumatore in costante evoluzione, sempre connesso e appassionato di esperienze interattive e significative, da vivere anche comodamente dal divano di casa. In quest’ottica il top di gamma Q950TS Qled 8K combina un’esperienza visiva  sostanzialmente priva di cornice laterale a cui si sommano qualità sonora di pregio, funzionalità di intelligenza artificiale e design eccellente. In Europa arriverà nei formati 65”, 75” e 85”, tutti dotati di schermo edge-to-edge, un Infinity Screen che assicura un rapporto tra cornice e schermo del 99%. Il nuovo flagship fa del design un punto di forza: lo conferma il profilo da 15mm che, insieme a sei speaker, ridefinisce il concetto di schermo immersivo, creando quasi un continuum tra il tv e ciò che lo circonda. Insieme con Q950, la gamma dei Qled 8K si arricchisce anche dei nuovi Q900TS e Q800T. Questi si presentano in dimensioni che spaziano dai 55” ai 98”, così da offrire un’esperienza 8K davvero per ogni spazio. Novità anche sul fronte dei 4K: si infoltisce la gamma con Q60T, Q70T, Q80T, Q90T e Q95T con diagonali da 43” a 85”.

Samsung tra IA e streaming

Oltre alle dimensioni e alle qualità visive, Samsung a questo giro punta moltissimo anche sulle funzionalità offerte dall’intelligenza artificiale. Quantum Dot AI combina il processore per l’elaborazione 8K di Samsung con la piattaforma Tizen al fine di supportare l’upscaling su ogni contenuto, a prescindere dalla risoluzione nativa. Dal canto suo la Adaptive Picture analizza le condizioni di illuminazione e il contenuto sullo schermo per assicurare una qualità perfetta dell’immagine, a prescindere che la tv si trovi in una stanza luminosa o buia. Particolarmente interessante l’Active Voice Amplifier che riconosce i rumori di fondo della stanza e adegua l’equalizzazione del suono del Tv. L’Objecting Tracking Sound+ crea un effetto sonoro 3D in corrispondenza del movimento degli oggetti sul pannello. Tutte funzioni che mirano a enfatizzare i contenuti, sia quelli attuali, sia quelli di Disney+, nativo sui Tv di Samsung. Infine, l’intelligenza artificiale si concretizza anche negli assistenti vocali nativi Alexa, Google e Bixby.

Samsung tra lifestyle e personalizzazione

Il Tv che più ha colpito l’attenzione del Forum 2020 è stato il The Sero, appartenente alla gamma Lifestyle. È dotato di meccanismo motorizzato che ruota il pannello in senso orizzontale o verticale in accordo con lo sviluppo dei contenuti oppure, quando connesso allo smartphone per lo streaming di video e immagini, alla rotazione stessa del dispositivo mobile. Geniale, se si considera che le nuove generazioni guardano per il 95% contenuti verticali e che l’80% dei video girati da cellulare è in verticale. The Sero è un vero e proprio centro multimediale per gli utenti più giovani, grazie anche alla sezione audio dotata di sei speaker potenti. The Serif è la risposta di design: fa storia a sé nella stanza con i colori Cloud White e Cotton Blue. Arriva nei formati 43”, 49” e 55”. Infine The Frame si rinnova e mantiene la sua caratteristica di sembrare un quadro; è disponibile nei formati da 32 e 75 pollici, verosimilmente in Italia arriverà solo il 32″. La nuova edizione ha IA integrata e l’Art Store adesso è in grado di suggerire opere d’arte in linea con il gusto specifico del consumatore.