• Xiaomi è ufficialmente in Italia è dal 24 maggio. Dal 26 maggio avrà un negozio proprietario ad Arese (fai clic qui per scoprire in anteprima come sarà)
  • L’obiettivo non è limitarsi agli smartphone ma coltivare il segmento IoT con un posizionamento “prodotti di qualità e a prezzi onesti”
  • Xiaomi ha già aperto partnership con molte delle principali insegne retail e con gli operatori Wind Tre e Tim

L’innovazione rappresenta quanto in alto puoi spingerti; la qualità definisce quanto avanti nel tempo può durare il business. Con questo motto, che potrebbe quasi definirsi una legge matematica per stabilire la longevità di molti business, Xiaomi ha aperto le porte del Bel Paese e iniziato l’invasione dei negozi. A iniziare da quello di Arese nel centro commerciale Il Centro, dove il 26 maggio aprirà i battenti dello store ufficiale nel quale saranno tenuti a battesimo i tre nuovi prodotti: Mi Mix 2S (da 499,9 euro), Redmi Note 5 (da 199,9 euro) e Mi Electric Scooter (399,9 euro). Su quest’ultimo, in occasione del debutto italiano, sarà applicato uno sconto di 100 euro ai primi 400 clienti che varcheranno le porte del negozio Xiaomi, che quindi potranno acquistarlo a 299,9 euro.

Lo sbarco europeo di Xiaomi è iniziato dalla Spagna a fine del 2017. Questa settimana il brand cinese ha debuttato ufficialmente in Francia e in Italia, chiarendo fin da subito la logica commerciale di approdo. Pochi ma chiari messaggi che lasciano il segno: il concetto di prodotti a prezzi onesti, la costruzione di un vastissimo ecosistema di dispositivi connessi (Internet of Things, IoT) che gravitano intorno allo smartphone quantomeno come elemento primordiale di contatto e attenzione al consumatore.

Fa dunque clamore l’annuncio dato in occasione della conferenza stampa del 24 maggio, nel quale sul palco è comparsa la slide: “Dal 2018, Xiaomi limiterà sempre il margine di profitto a un massimo del 5%”. Una promessa importante, che fa eco a otto anni virtuosi, che hanno portato a un fatturato di 15 miliardi di dollari e a registrare 23mila brevetti.

Fondata nel 2010, il Ceo di Xiaomi Lei Jun e altri sette co-fondatori hanno dato vita all’azienda basata sulla filosofia di portare “innovazione per tutti”.  Ill modello business si basa su tre pilastri: hardware, servizi Internet e new retail. Durante l’evento di lancio in Italia questi tre elementi sono stati racchiusi nel concetto di Triathlon.

Wang Xiang, Senior Vice President di Xiaomi, dice: “Assistiamo a un nuovo capitolo dell’espansione globale di Xiaomi, sostenuto dalle nostre ambizioni globali. Siamo entusiasti di fare grandi progressi annunciando il nostro arrivo in Italia, un mercato di grande importanza per Xiaomi nell’Europa occidentale, due giorni dopo il nostro ingresso ufficiale in Francia. Ci impegniamo a introdurre prodotti sorprendenti e servizi innovativi a prezzi onesti per soddisfare al meglio la crescente domanda dei nostri Mi Fan e, più in generale, degli utenti. Xiaomi è un’azienda impegnata nello sviluppo di dispositivi che combinano innovazioni tecnologiche all’avanguardia, e crediamo che i nostri prodotti e servizi stupiranno i consumatori e conquisteranno la loro fiducia, aiutandoci infine a cambiare le regole del gioco nel settore tecnologico”.

Fai clic qui per leggere l’intervista esclusiva a Wing Italia e scoprire i segreti del lancio di Xiaomi nel nostro Paese.

Accordi italiani

In Italia Xiaomi ha già stretto una serie di partnership. A maggio con Wind Tre: il gestore propone nei propri negozi gli smartphone Xiaomi Mi MIX 2 e Redmi 5 Plus. Anche i dispositivi IoT saranno disponibili prossimamente nei punti vendita Wind e nei 3 Store. È in fase di lancio la collaborazione con Tim.

La distribuzione dei prodotti sul territorio avviene attraverso Datamatic, GIVI Distribuzione  e Italy Wing. Infine, ci sono il sito www.mi.com/it e l’accordo con Amazon.

Le catene fisiche dove sono acquistabili i prodotti sono Mediaworld, Esselunga, Carrefour, Coop, Iper, Iperal, Auchan, Panorama e Trony. A questi si aggiunge il punto vendita che sarà aperto a Il Centro di Arese (Milano).

I prodotti per l’Italia

Disponibile a partire da 499,9 euro, Mi MIX 2S è l’evoluzione dell’eccellente Mi Mix 2. È equipaggiato con il più sensore fotografico Sony IMX363 per animare lo schema a doppia fotocamera posteriore. I pixel di dimensione da 1,4μm e la tecnologia Dual Pixel per la messa a fuoco automatica veloce aiutano lo smartphone animato da Android a dare il meglio di sé in ambito imaging. Mi Mix 2S può anche contare sulla IA per il reparto fotografico. È disponibile nelle edizioni con 6 GB di RAM e 64 o 128 GB (599,9 euro) di storage, entrambe affidate al Qualcomm Snapdragon 845.

Redmi Note 5 è proposto al prezzo di 199,9 euro e somma elevata qualità delle immagini della doppia fotocamera, sempre assistita da intelligenza artificiale. Lo smartphone ha processore Qualcomm Snapdragon 636 e configurazioni da 3 e 4 GB di Ram e 64 GB di storage. Redmi Note 5 è disponibile in tre colori Blu lago, Oro e Nero e rispettivamente ai prezzi di 199,99 euro e 249,9 euro.

Infine, c’è il Mi Electric Scooter caratterizzato da un’autonomia di 30 Km con una singola carica. Il peso è di 12,5 Kg e nella parte frontale è integrata la luce a Led. Grazie all’app è possibile trasformare lo smartphone nel cruscotto di controllo dello scooter.