Non si fermano le voci sul prossimo G7 ThinQ. A poco più di una settimana dall’evento di lancio a New York (2 maggio), il flagship di LG si sta svelando sempre più nel dettaglio.

Dopo che online sono arrivate le foto “ufficiali” dello smartphone, ora giunge la notizia che potrebbe anche esserci una connessione fisica a Google Assistant. Ossia un tasto sulla parte sinistra dedicato ad attivare l’assistente virtuale, mentre quello per accensione/spegnimento sarà a destra. Il lettore d’impronte rimarrà sul dorso.

Se questa indiscrezione risulterà confermata, LG sarà la prima azienda a integrare un pulsante dedicato ad Assistant e il G7 ThinQ potrebbe essere il primo di una serie. Già i Samsung Galaxy S8 e S9 hanno una soluzione simile, solo dedicata a Bixby.

La differenza principale sta nel cosiddetto commitment, ossia nello sforzo profuso da LG per mettere l’accento sull’intelligenza artificiale. Sia dandole un nome, ThinQ per l’appunto, trasversale a tutti i prodotti del brand, sia concretizzando l’attivazione con un tasto. Proprio in questi giorni anche il V30 si è aggiornato con Android 8.0 e con la piattaforma ThinQ applicata principalmente al reparto fotografico per aiutare l’utente a realizzare foto di qualità superiore.

Altra azienda che si sta concentrando sull’intelligenza artificiale è Huawei: prima con Mate 10 Pro, ora con P20 e P20 Pro grazie al processore Kirin 970 che può contare sull’unità interna dedicata proprio a questo scopo. Il 15 maggio a Londra sarà presentato il nuovo Honor, sempre animato dalla medesima Cpu e sul quale girano già teaser recanti la sigla AI. Infine, sul Pixel 2 XL di Google per attivare Assistant è sufficiente premere i lati. Insomma, l’intelligenza artificiale è uno dei trend principali di quest’anno e bisogna rendere merito a Huawei di avere anticipato i tempi.