Si chiama Leonidas, è interamente frutto dell’ingegno italiano ed è considerato uno dei migliori attenuatori d’urto al mondo. 

A produrlo è un’azienda nel casertano, la SMA Road Safety guidata da Roberto Impero che ha progettato questi particolari dispositivi dedicati alla sicurezza stradale passiva con l’obiettivo primario di salvare la vita degli occupanti delle macchine che ci impattano contro. 

Cosa rende speciale Leonidas

Gli attenuatori d’urto sono infatti indispensabili per la messa in sicurezza di tutti quei punti critici che è possibile rilevare sulle strade, e che in caso di incidente non riescono a garantire l’incolumità degli automobilisti: stiamo parlando di ostacoli fissi come caselli autostradali, pilastri a sostegno dei ponti, cuspidi stradali o barriere di cemento armato.  

Quello che rende speciale l’attenuatore d’urto ideato e realizzato da SMA è certamente l’alto grado di innovazione che presenta installato al suo interno. Non più attenuatori rigidi e ingombranti che più di una volta hanno portato ad esiti fatali, ma una struttura a nido d’ape pensata appositamente per assorbire gradualmente la forza cinetica dell’impatto e ridurre al minimo i rischi di un eventuale schianto.

I test

Ma la vera novità introdotta da Leonidas è un’altra: mentre le normative europee che regolano i test in materia prevedono prove e crash test con veicoli lanciati alla velocità di 110km/h, l’efficacia del sistema di ritenuta made in Italy di SMA è stata attestata a ben 130km/h, la reale velocità media sulla quale si viaggia nelle autostrade italiane. 

L’Attenuatore d’urto Leonidas, inoltre, ha superato anche prove di impatto con Suv Pick-up da 2 Tonnellate a differenza dei normali attenuatori testati solamente con autovetture di massimo 1500 chili. Un altro elemento degno di nota è il fatto che le norme sui crash test non valutano gli effetti sugli occupanti del veicolo dopo un urto, se non per calcolo matematico. Leonidas, invece, è l’unico attenuatore d’urto al mondo che abbia eseguito un crash test in cui sia stato utilizzato un manichino EuroNcap e ha ottenuto lo straordinario risultato di 5 Stelle. 

Il mercato

Sono inoltre 33 i Paesi di tutto il mondo che si sono rivolti all’azienda italiana per adottarne gli innovativi dispositivi, coinvolgendola in progetti di rilevanza internazionale come l’Eurasia Tunnel di Istanbul, le autostrade di Doha in Qatar, la futuristica sopraelevata di Sheikh Al Jaber Causeway in Kuwait, 36 chilometri di lunghezza e un valore complessivo di ben 3 miliardi di dollari. 

O ancora gli USA, la Grecia e la Romania, dove il gruppo italiano si è appena aggiudicato una gara d’appalto per la riqualificazione globale delle autostrade nazionali con un contratto di 4 anni e 7 milioni di euro di valore.