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Google sarebbe a lavoro per introdurre un ulteriore livello di sicurezza alla navigazione in privato tramite Chrome, il suo browser. Nello specifico, la novità riguarderebbe gli utenti dotati di un dispositivo firmato Apple e sfrutterebbe Face ID, il sistema di riconoscimento facciale di Apple.

La nuova funzione che Google starebbe testando riguarda quindi un ulteriore livello di privacy per il browser Chrome dedicato a iOS, con attenzione specifica alle schede in incognito, che ora sarebbero attivabili solo tramite Face ID. Il sistema di riconoscimento facciale di Apple viene normalmente utilizzato per proteggere l’accesso a un iPhone o a un iPad, ma molte app lo hanno integrato per offrire agli utenti una maggiore sicurezza. Per esempio, le app dedicate all’home banking forniscono la possibilità di accesso tramite riconoscimento facciale proprio per una miglior protezione dei dati.

Google ha dunque iniziato a testare la protezione delle schede in incognito tramite Face ID nella sua più recente versione beta di Chrome iOS, che dovrebbe arrivare agli utenti nei prossimi mesi.

Le note di aggiornamento riguardo l’ultima versione beta di Chrome 89 su iOS rivelano che “quando torni all’app Chrome, le tue schede in incognito saranno sfocate finché non confermerai la tua identità”. La funzione si abilita nella sezione sulla privacy delle impostazioni di Chrome, ma è ancora nelle primissime fasi di test in quanto sono ancora parecchi i beta tester che non hanno avuto accesso alla versione iniziale.

L’uscita di Chrome 89 è attesa per l’inizio di marzo, ma non è chiaro se il supporto a Face ID sarà pronto in concomitanza con il rilascio iniziale. Per i dispositivi meno recenti, Google supporta anche Touch ID. Questa funzione è simile alla modalità segreta di Samsung nel suo browser mobile che consente agli utenti di bloccare le schede con riconoscimento facciale o impronte digitali.