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La terza edizione di STEMintheCity, iniziativa promossa dal Comune di Milano per avvicinare bambine e ragazze ai percorsi tecnico-scientifici, è dedicata, nell’anno del Cinquecentenario della morte di Leonardo da Vinci, al tema “Arte e Scienza”. Questo per testimoniare il legame tra ricerca scientifica ed espressione artistica da cui sono nati i grandi capolavori del genio vinciano.

L’iniziativa promossa dal Comune di Milano – in collaborazione con importanti realtà del settore pubblico e privato e il sostegno delle Nazioni Unite – ha l’obiettivo di promuovere la diffusione delle discipline tecnico-scientifiche e delle nuove tecnologie digitali come opportunità per il futuro professionale delle nuove generazioni. L’intero mese di aprile offre eventi, seminari, corsi di formazione, incontri, dibattiti, sessioni di role modeling e spettacoli che coinvolgono tutti sia i 9 municipi, dal centro sino ai quartieri più periferici, che Città metropolitana, includendo proposte per scuole dell’infanzia, scuole primarie, scuole secondarie di primo e secondo grado, fino alle Università.

Sul sito www.steminthecity.eu è possibile consultare l’elenco e iscriversi agli incontri in programma dedicati a ogni scuola di ordine e grado, ma anche educatori e genitori.

Il programma culminerà con la maratona delle STEM che verrà inaugurata il 6 maggio al Teatro alla Scala con un evento dal titolo “Geniali si diventa: storie straordinarie tra arte e scienza” con la partecipazione di testimonial di eccezione, donne di successo che con coraggio e determinazione hanno tracciato una nuova strada in diversi ambiti e, senza arrendersi di fronte a ostacoli e difficoltà, sono riuscite a raggiungere obiettivi ambiziosi.

Tra gli ospiti: Valeria Bellantoni, Chief Communications Officer di GOEL – Gruppo cooperativo, portavoce del progetto “Cangiari”, oggi un brand di alta moda che si caratterizza per i suoi tessuti prodotti al telaio a mano, che grazie alla ricerca e all’innovazione ha recuperato l’antica tradizione della tessitura calabrese; Sue Black, Professoressa di Scienze Informatiche e Technology Evangelist presso il dipartimento di informatica della Durham University, che ha creato la prima rete online per donne nel Regno Unito, BCSWomen, e ha guidato la campagna per salvare Bletchley Park, il sito dell’unità principale di crittoanalisi del Regno Unito durante la Seconda Guerra Mondiale; Priya Burci, tra i fondatori del progetto Power.Coders, accademia di coding per la formazione dei rifugiati altamente qualificati ma che sono senza lavoro e vogliono entrare nel mercato della tecnologia; Ellen Stofan, che ha ricoperto il ruolo di Chief Scientist della NASA (2013-2016), e attualmente è direttore del National Air and Space Museum.

I loro racconti ispireranno le ragazze, facendo scoprire come le materie STEM possano essere il punto di svolta per dar forma ai sogni e realizzare le loro aspirazioni. I giorni successivi, 7 e 8 maggio, sono interamente dedicati alla formazione: un palinsesto di corsi ed eventi per tutti i gradi di istruzione divisi per percorsi formativi.

I main partner di STEMintheCity sono Accenture, Intesa Sanpaolo e Lenovo, realtà importanti nei rispettivi settori, che fanno della diversità e dell’inclusione una prerogativa del loro successo.

“Uno degli obiettivi di Accenture è creare un ambiente di lavoro dove ciascuno possa perseguire il proprio talento e successo professionale e personale, in un contesto in cui la parità di genere sia completa”, afferma Raffaella Temporiti, Managing Director Risorse Umane di Accenture Italia. “Condividiamo pienamente la missione del Comune di Milano verso le discipline STEM, e, attraverso il sostegno attivo a programmi come STEMintheCity, ci impegniamo in prima persona ad incoraggiare le donne, ma non solo, ad intraprendere percorsi professionali tecnico-scientifici nell’ambito dell’innovazione e della trasformazione tecnologica e digitale, sempre più cruciali per le professioni del futuro. In questo modo vogliamo ampliare in maniera tangibile il ventaglio di opportunità di impiego e crescita professionale a cui possono accedere e, allo stesso tempo, contribuire a colmare il gender gap che spesso ancora caratterizza le carriere e le professioni STEM”.

“In una banca come la nostra, molte professioni sono tipicamente ‘da uomini’ – finanza, economia, matematica. Non solo, sempre più servono e serviranno ingegneri, fisici, data scientist, informatici e noi stiamo già muovendoci in questa direzione nella fase di reclutamento. STEMintheCity va esattamente nella direzione desiderata e necessaria per favorire la predisposizione delle ragazze verso questo tipo di professioni. Con più della metà dei dipendenti donne e oltre il 30% in posizioni manageriali, abbiamo diversi progetti di empowerment femminile per sostenere le carriere delle colleghe e per favorire la conciliazione tra lavoro e famiglia. Progetti che incoraggiano le studentesse verso una professione tagliata sui propri interessi e talento, senza limiti di genere, rappresentano un concreto fattore di cambiamento”, aggiunge Chiara Pastorino, Responsabile Divisione Diversity & Inclusion Intesa Sanpaolo.

“Lenovo è orgogliosa di rinnovare il proprio sostegno a STEMintheCity come main partner. Fin dalla sua prima edizione abbiamo riconosciuto in STEMintheCity un’iniziativa che riflette puntualmente i valori di Lenovo in tema di Diversity & Inclusion e Women Empowerment; e per dimostrare il nostro impegno in tal senso, anche quest’anno siamo presenti con un progetto che vuole avvicinare le giovani all’innovazione tecnologica”, commenta Natasha Perfetti Country Marketing Manager per l’Italia di Lenovo. “Lenovo conta già un 34% di donne fra i propri manager a livello globale e tra i suoi obiettivi c’è aumentare costantemente l’accesso delle donne alla carriera. In generale, puntiamo a fare in modo che sempre più ragazze accedano a percorsi educativi, di ricerca e professionali in ambito STEM perché questo abilita nuove opportunità di crescita per l’intera società e per l’economia. La partecipazione femminile all’organizzazione aziendale ne accresce equilibrio e solidità, il contributo femminile alle fasi di progettazione, produzione e commercializzazione di un prodotto o di un servizio ne migliorano funzionalità ed esperienza di utilizzo. Le nuove generazioni, in particolare le giovani donne, hanno una sensibilità spontanea alla diversità e all’inclusione; è anche responsabilità delle aziende fare in modo che questi valori siano rappresentati sul posto di lavoro”.