Askoll

Check Point Software Technologies Ltd. annuncia di essere stato scelto dal Gruppo Askoll, per garantire la protezione dei dispositivi mobili dei dipendenti ovunque si trovino, prevenire le minacce per la sicurezza mobile e semplificare la gestione dei processi di sicurezza IT.

Askoll è una azienda italiana con 11 stabilimenti nel mondo che conta circa 2.000 dipendenti. È stata fondata nel 1978 da Elio Marioni per sviluppare un’intuizione rivoluzionaria e vincente: la tecnologia sincrona applicata ai motori elettrici. Inizialmente sviluppata per il settore dell’acquariologia, questa tecnologia è stata in seguito estesa al mondo dell’elettrodomestico. Dal 2015, il Gruppo è entrato nel mercato della mobilità sostenibile, divenendo il primo produttore e distributore italiano di una gamma di veicoli elettrici Made in Italy.

Con il lancio sul mercato di una gamma di biciclette a pedalata assistita e dei suoi scooter elettrici, Askoll si è trovata davanti alla necessità di proteggere i propri dipendenti in maniera più efficiente ovunque si trovassero, pur garantendo loro la massima libertà operativa.

“Dopo aver analizzato svariate soluzioni e seguendo i consigli del provider di servizi IT Lantech Longwave S.p.A, che gestisce i nostri firewall su scala globale, abbiamo scelto la tecnologia di Check Point Software Technologies, perché l’azienda ha un approccio alla sicurezza informatica in linea con il nostro, in grado di porre le persone davanti a tutto.” ha dichiarato Moreno Panetto, System IT Manager di Askoll.

Askoll ha, quindi, implementato le soluzioni mobile Check Point Identity Awareness e Check Point (MTD) SandBlast Mobile. In particolare, Check Point Identity Awareness ha permesso al team IT guidato da Panetto di creare regole specifiche basate sull’identità che ha portato a semplificare l’esperienza del personale addetto alla gestione IT, consentendo a quest’ultimo di proteggere gli utenti e ridurre il numero di regole richieste. Check Point (MTD) SandBlast Mobile ha, invece, permesso all’azienda italiana di monitorare i dispositivi mobili e prevenire gli attacchi informatici, grazie alle proprie funzioni di protezione avanzate e alla visibilità totale delle minacce, con il quale è possibile rilevare anche le minacce più inaspettate.

“Ora disponiamo di un sistema di protezione mobile efficiente ed efficace” ha proseguito Panetto. “La soluzione Check Point Identity Awareness consente al personale di operare da svariate località in tutto il mondo, senza alcuna limitazione, mentre SandBlast Mobile garantisce la massima tranquillità, proteggendo i dispositivi dei nostri dipendenti da malware, applicazioni infette e minacce zero-day.”

“Grazie alle nuove soluzioni mobili di Check Point, abbiamo ridotto di oltre la metà il numero di regole del firewall nei nostri data center italiani, passando da 460 a 260”, ha concluso Panetto. “Nel complesso, abbiamo conseguito una riduzione del 40% in termini di tempo e impegno utilizzati dal nostro team IT per gestire i problemi della sicurezza”.

Check Point SandBlast Mobile è la soluzione più completa di mobile threat defense (MDT) in grado di prevenire attacchi informatici avanzati. La sua tecnologia protegge da minacce al sistema operativo, app e rete, registrando il tasso di cattura delle minacce più alto del settore, senza incidere sulle prestazioni o sull’esperienza utente. La versione 3.0 della soluzione definisce un nuovo paradigma di sicurezza mobile che prevede la presenza di tecnologia threat prevention direttamente sul dispositivo e permette ai dipendenti di svolgere le proprie attività sui dispositivi mobile in modo sicuro. Check Point Identity Awareness, presente all’interno dell’infrastruttura Check Point Infinity, offre una visione dettagliata di utenti, gruppi e macchine, fornendo un controllo degli accessi e applicazioni senza precedenti attraverso policy precise basate sull’identità. La gestione e il monitoraggio centralizzati consentono di gestire le policy da un’unica console unificata.