Ricaricare il credito telefonico alla cassa del supermercato è diventato facile e veloce come acquistare il pane. Si passa in cassa il codice a barre (simile a quello della confezione del pane) generato dalle applicazioni degli operatori di telefonia, visibile sulla schermata del proprio telefono cellulare, e si ricarica istantaneamente il credito telefonico. Da oggi questo servizio è attivo anche in Esselunga, grazie all’innovazione tecnologica sviluppata e brevettata da epay (la divisione di Euronet Worldwide specializzata in servizi prepagati) in partnership con gli operatori  telefonici.

La ricarica in cassa è stata già abilitata sulle barriere cassa delle principali catene nazionali del settore alimentare e dell’elettronica, e le applicazioni degli operatori telefonici (per esempio  MyTIM) mostrano il più vicino punto vendita abilitato.

Da oggi, anche Esselunga, con i suoi 159 punti vendita e sempre attenta alle novità volte a migliorare l’esperienza d’acquisto dei propri clienti, ha aggiunto questa modalità di ricarica in cassa grazie alla collaborazione pluriennale in essere con epay.

Si paga alle casse di Esselunga

I clienti potranno ricaricare direttamente il proprio numero di telefono, senza dover eseguire le operazioni richieste da altre modalità. Il cliente, utilizzando le applicazioni degli operatori  telefonici (ad esempio MyTIM), potrà scegliere l’opzione per pagare e ricaricare nelle casse del negozio, impostare l’importo desiderato e generare il codice a barre, univoco e criptato, da passare alla cassa dei punti vendita di Esselunga e pagare l’importo, anche in contanti. La ricarica sarà effettuata in tempo reale ed il credito reso disponibile sul numero desiderato.

Il servizio “Ricarica in cassa” agevola ed accelera il processo in cassa e garantisce che il numero di telefono ricaricato non è in alcun modo condiviso al momento dell’acquisto della ricarica (garanzia rilevante anche per il punto vendita che, infatti, non deve gestire dati personali).

“Sicurezza, facilità, velocità in cassa e, grazie al fatto che non si condividono dati personali, incluso il numero di telefono, esenzione dagli adempimenti dettati dal GDPR, sono alla base della soluzione che abbiamo sviluppato e brevettato. Aspetti apprezzati dagli operatori di telefonia e anche da un’insegna importante come Esselunga, che ha sposato in pieno questa soluzione innovativa da offrire ai suoi clienti”, commenta Sebastiano Benedetto Licciardello, Presidente di epay Italia.