I ransomware sono da anni un vero e proprio pericolo per le aziende, ma oggi ci sono altre cyberminacce che potrebbero rappresentare un rischio per le organizzazioni. Anche le minacce informatiche legate al porno, che potrebbero sembrare irrilevanti per le realtà professionali, potrebbero portare delle sgradevoli sorprese: una decisione sbagliata presa da un solo impiegato dello staff, come quella di accedere a un sito web potenzialmente pericoloso, potrebbe essere in grado di compromettere la sicurezza di un’intera rete aziendale. Secondo una recente ricerca di Kaspersky Lab, quasi un dipendente su dieci (8%) ha scaricato un malware online legato alla pornografia utilizzando proprio la rete aziendale.

Kaspersky Anti-Ransomware Tool for Business è stato aggiornato in modo da aiutare le organizzazioni a rimanere protette da questo tipo di cyberminacce – i contenuti per adulti non sicuri. I cybercriminali hanno utilizzato sempre più spesso la pornografia online come mezzo di distribuzione dei malware, sui dispositivi privati e su quelli aziendali. Nel 2018 Kaspersky Lab ha scoperto 642 diverse famiglie di malware per PC che apparentemente erano contenuti di tipo pornografico. I malware, però, potrebbero essere distribuiti anche attraverso campagne di email di phishing o siti web compromessi, che comunque risultano essere conformi alle normali politiche e alle condizioni aziendali per quanto riguarda i contenuti. 

Per garantire un’adeguata protezione da questo tipo di rischi, gli utenti potranno ora beneficiare delle tecnologie all’avanguardia di Kaspersky Lab per la protezione degli endpoint, tecnologie in grado di proteggere un’ampia gamma di piattaforme da vari tipi di pericoli informatici al di là dei ransomware, compresi i pornware e altre cyberminacce legate al porno.

Anche le funzionalità anti-ransomware sono state estese: il tool ora impedisce anche i tentativi di crittografia da remoto dei file archiviati in cartelle aziendali condivise. Anche se un cryptor si infiltrasse in un computer dell’organizzazione e cercasse di crittografare una cartella condivisa su un server aziendale, il tool rileverebbe il processo di crittografia e bloccherebbe l’accesso alla cartella sul dispositivo compromesso, garantendo così la sicurezza dei file

Il tool poi è in grado di funzionare anche in combinazione con strumenti di cybersecurity di terze parti, così da assicurare alle aziende un miglioramento generale del loro livello di protezione, anche considerando le soluzioni già in essere.

Maggiori informazioni e la versione free di Kaspersky Anti-Ransomware for Business sono disponibili online sul sito di Kaspersky Lab.