Instagram News: strategie, dietro le quinte e segreti del social fotografico

Instagram è uno dei social più in voga del momento. Preferito sia dai cosiddetti VIP che da utenti molto meno noti, il social fotografico acquisito da Facebook è la scelta prediletta anche dei brand che cercano costantemente influencer cui affidare il proprio messaggio da trasmettere al pubblico mainstream.

Instagram, alcuni dati

A febbraio di quest’anno la situazione era questa:

  • Piu di 500 milioni di utenti attivi al giorno
  • Più di 100 milioni di foto e video condivisi ogni giorno
  • Da 90 milioni di utenti attivi mensilmente registrati a gennaio 2013 a 1 miliardo di utenti attivi mensilmente a giugno 2018
  • Entro il 2020, eMarketer prevede che Instagram arriverà ad avere 26.9 milioni di nuovi utenti
  • Nel 2019, quasi il 25% delle entrate di Facebook proviene da Instagram, dato che nel 2020 dovrebbe posizionarsi al 30%
  • Nel 2018, il 60% degli utenti usava la piattaforma ogni giorno
  • Le aziende, su Instagram, ottengono il 37% delle loro impressioni totali dalle Stories

Instagram, colpo di spugna sui like?

Instagram starebbe testando nel nostro Paese, dopo averlo già fatto in Canada, l’eliminazione del numero di like sotto ai post. In poche parole, se oggi sotto ogni foto o video possiamo vedere quante persone hanno messo like, con la nuova funzionalità questo dato resterebbe visibile solo al proprietario del post. Gli altri vedrebbero quale dei propri amici ha lasciato un cuore sul contenuto e l’indicazione generica di gradimento da parte di altre persone.

L’ufficialità di questa nuova direzione viene sottolineata anche da uno dei manager dell’azienda, Tara Hopkins, Head of Public Policy EMEA di Instagram, che al riguardo ha diffuso una nota: “Vogliamo che Instagram sia un luogo dove tutti possano sentirsi liberi di esprimere se stessi. Ciò significa aiutare le persone a porre l’attenzione su foto e video condivisi e non su quanti Like ricevono. Stiamo avviando diversi test in più paesi per apprendere dalla nostra comunità globale come questa iniziativa possa migliorare l’esperienza su Instagram”.

Se venisse confermata questa nuova modalità, da un lato si sgonfierebbe il business dei like acquistati, dall’altro anche le aziende dovrebbero ripensare i metodi di selezione con cui scelgono l’influencer cui affidarsi, magari concentrandosi di più sul contenuto e meno su numeri aleatori.

Detto ciò, anche se questi dati saranno nascosti, l’algoritmo del social rimane comunque in grado di calcolare il gradimento quantitativo dei contenuti, valorizzando quelli più apprezzati dal pubblico.

I VIP vi guardano le Stories?

Da qualche settimana i più attenti si saranno accorti che, tra i profili che visualizzano le nostre storie, hanno iniziato a comparire VIP, influencer e profili verificati.

La perplessità giunge in automatico: il VIP di turno non ci segue, la nostra storia non ha hashtag o geolocalizzazione, dunque è pressoché irraggiungibile da account esterni alla nostra rete. Dunque, cosa ci fa quell’influencer tra le persone che hanno visualizzato la mia Storia?

L’arcano è presto svelato: non sono i VIP a interessarsi alle nostre storie, ma semplici bot utilizzati dai social media manager dei grandi account verificati.

Lo scopo? illuderci che un determinato personaggio famoso abbia visualizzato la nostra storia. La curiosità farà il resto: come prima cosa, ci recheremo sul profilo “incriminato” – moltiplicate esponenzialmente quest’azione, e vedrete come s’impenneranno le visualizzazioni dell’account. Magari ci spingeremo anche a visualizzare le sue storie e perché no, inizieremo addirittura a seguirlo. Dall’altra parte dello schermo, il social media manager di turno, avrà portato a casa la giornata.

Obiettivo doppio cerchio

Lo sappiamo fin troppo bene: un cerchio colorato intorno alla nostra immagine di profilo informa i nostri follower della presenza di una nostra nuova storia.

Ma vi siete accorti che alcuni account hanno un cerchio direttamente sopra la foto (e non intorno alla stessa)? Questo ci dice che si sono serviti di un’applicazione, Profile Border For Instagram, che riprende proprio i colori classici della presenza di una storia.

Perché adottare questo sistema? Per far credere ai propri follower di aver sempre una nuova ‘storia da guardare’. In questo modo, facendo leva sulla curiosità, questi saranno invogliati a cliccare il profilo per aprire le storie. Come sopra: più click al profilo comportano maggiori interazioni.

Nonostante ci sia chi comunque adotta questo espediente a mero scopo decorativo, c’è anche chi va oltre e dota le proprie foto del cerchietto verde che indica una storia riservata alla lista amici più stretti. Come vi farebbe sentire essere tra gli amici più stretti di Cristiano Ronaldo?