Instagram cambia le nostre abitudini alimentari?

Un italiano su tre posta foto di cibo su Instagram. Questa nuova moda, diventata virale, sta probabilmente cambiando le nostre abitudini alimentari.

Fotografo e posto spesso foto di ciò che mangio e, se non le posto, le pubblico sulle storie di Instagram. Sistemo il piatto, regolo l’inquadratura, la luce e scatto aggiungendo poi eventuali filtri, tag o quant’altro.

Appartengo alla categoria di un italiano su tre che pubblica immagini dei propri pasti e che a volte li sceglie più per l’aspetto che per il sapore. Ammetto però di non essere l’unica: chi non si ricorda del nuovo caffè unicorno di Starbucks? Era azzurro, rosa, con le praline, la panna montata e assomigliava a un unicorno per capirci. La coda fuori da Starbucks era infinita ma in molti la facevano solo per potersi fare una foto mentre bevevano la bevanda così da poterla postare su Instagram.

Amiamo condividere il cibo sui social più di quanto non amiamo condividerlo fisicamente con amici o parenti.

Ad ora, domenica 21 gennaio, sono state pubblicate quasi 256 milioni di foto su Instagram con l’hashtag #food e il fatto impressionante è che a questa cifra si potranno sommare altre immagini che contengono hashtag diversi come #foodporn, #instafood o, per i più orgogliosi #deliciousfood.

Stiamo condividendo cibo come mai prima d’ora aiutati anche grazie da Instagram, Facebook e Snapchat.

La maggior parte di noi pubblica foto per piacere ma i numeri di food blogger, fotografi e instagrammer del cibo sono in aumento. Il caso più noto è probabilmente quello di @Tasty che, con i suoi video colorati e le ricette decisamente azzardate ma d’effetto ha raggiunto i 16 milioni di follower. Oltre a Tasty ce ne sono moltissimi altri come @food_feels, @jaimeoliver o @buzzfeedfood. Il loro successo sta nel fatto che chi segue questi account cerca di riproporre i piatti che ha visto per poter pubblicare a sua volta la sua routine gastronomica online.

Sono soprattutto i millennial dai 18 ai 24 anni a postare foto di ciò che mangiano. I dati mostrano che pubblicano fino a 5 volte più foto di cibo rispetto agli over 55. Anche il tipo di cucina riflette i trend a cui i più giovani sono attentissimi; dev’essere bello, colorato e far venire l’acquolina in bocca.

Tuttavia le foto sul social non hanno influenzato solo il nostro modo di mangiare ma anche quello che mangiamo e come lo cuciniamo. Il Waitrose Report afferma che circa la metà di noi sceglie con più attenzione un piatto se pensa che dopo dovrà fotografarlo e circa il 40% dice di tenerci molto di più alla sua presentazione rispetto a 5 anni fa.

Spesso ai piatti aggiungiamo cose che non c’entrano e vanno a discapito del gusto, come quella spolverata di polvere d’arancia su un piatto di pasta solo per dargli più colore.

Quindi prima di tutto l’estetica e poi il gusto, forse.