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Sono 232.188 i bonus rottamazione tv richiesti finora dai cittadini e riconosciuti dai venditori attraverso la piattaforma telematica dell’Agenzia delle entrate per l’acquisto di televisori compatibili con il nuovo standard di trasmissione del digitale terrestre. È quanto comunica il Ministero dello Sviluppo economico, fornendo i dati aggiornati della nuova misura agevolativa avviata lo scorso 23 agosto.

L’ammontare dei crediti d’imposta maturati dagli esercenti, a fronte degli sconti praticati ai cittadini per il bonus rottamazione tv, è pari a circa 18 milioni di euro. Per quanto riguardo il precedente bonus tv/decoder, rimasto in vigore e cumulabile con il bonus rottamazione, le operazioni di vendita finora riconosciute sono 41.323, per un ammontare di crediti maturati pari a circa 1 milione di euro.

Il commento di Davide Rossi, presidente di Aires

Davide Rossi, Direttore Generale della Aires commenta i dati del Mise: “Gli italiani hanno risposto in maniera formidabile.Con questi ritmi appare evidente che in legge di stabilità sarà necessario un rifinanziamento anche più cospicuo dei 100 milioni previsti lo scorso anno”.

Davide Rossi, Direttore Generale della Aires, commenta a caldo i dati rilasciati dal Ministero dello Sviluppo Economico relativi il bonus rottamazione TV. 232.188 i bonus erogati in due settimane ai cittadini e riconosciuti dai venditori attraverso la piattaforma telematica dell’Agenzia delle entrate per l’acquisto di televisori compatibili con il nuovo standard di trasmissione del digitale terrestre.

“Gli italiani hanno risposto in maniera formidabile e con essi la nostra rete di vendita. I rivenditori di elettronica si erano preparati a questa ondata di ordini e hanno retto benissimo. Qualche problema c’è stato e ancora si registra, sul fronte degli operatori logistici, per il recupero dei vecchi tv ma siamo certi che presto anche da quel fronte si arriverà a regime. Con questi ritmi appare da subito evidente che in legge di stabilità sarà necessario un rifinanziamento anche più cospicuo dei 100 milioni previsti lo scorso anno”, conclude Rossi.