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Razor

“Deriviamo dalla storica Pioneer che presidiava diverse categorie di prodotto, tra cui le soluzioni professionali dedicate ai DJ. Nel 2015 sono state scorporate le linee merceologiche e trasformate in società a se stanti. È nata Pioneer DJ che, attraverso l’acquisizione di KKR, è diventata indipendente”. Con queste parole Luca Desina, country manager di Pioneer DJ per Italia, Malta e Balcani, sintetizza la storia dell’azienda per spiegare l’attuale evoluzione che ha dato un nuovo slancio: “Da marzo 2020 Pioneer DJ è controllata dalla società giapponese Nuritsu Koki Co. Ltd.: è stato un passaggio importante perché ha rafforzato l’ottica aziendale e ci ha dato una personalità industriale ancora più coesa con il mondo della consumer electronics in virtù di strategie ad ampio respiro. Abbiamo cambiato nome, quindi ci proponiamo sul mercato come AlphaTheta Corporation che sviluppa, produce e distribuisce i prodotti a marchio Pioneer DJ”.

In poche parole Desina ha fotografato le principali novità strategiche di Pioneer DJ, mentre spetta a Claudio Bosatra, general manager di M-Trading, ha spiegare che il marchio è “leader di mercato nei prodotti che offre e, anche grazie ai rapporti già consolidati nel tempo con le insegne, siamo riusciti a perfezionare e amplificare la presenza del brand. Il combinato disposto dato dalla nostra esperienza e presenza sul retail e dall’impegno di Pioneer DJ ha permesso di raggiungere risultati in costante crescita”. Queste sono le parole con cui i due manager, insieme con Elena Grassi (Responsabile comunicazione di Pioneer DJ) hanno fotografato il mercato su Touch Journal n. 03/2021 (disponibile in edizione elettronica in questa pagina) mentre qui di seguito vi proponiamo l’intervista estesa ed esaustiva sugli obiettivi, i target, la lineup di prodotto e le attività messe in atto da Pioneer DJ e M-Trading sul canale consumer.

Pioneer DJ il target e l’approccio

Il target di riferimento del brand è la Generazione Z (da 7 a 24 anni). Nel 2020 questa generazione ha avuto un potere di acquisto di 34 miliardi di dollari e ha influenzato spese familiari pari a circa 600 miliardi di dollari. Ecco l’identikit di questi utenti:

  • Il 60% sosterrà brand che prenderanno una posizione sui problemi sociali: razzismo, diritti umani, uguaglianza, orientamento sessuale;
  • Il 74% ha trascorso 8 ore o più online ogni giorno nel 2020;
  • Il 63% guarda ai propri ”pari” e preferisce questo ai consigli delle celebrità: crescita dei nano e micro influencer;
  • Il 42% parteciperebbe a un gioco online: interazione e desiderio di far parte di una comunità;
  • Il 58% concorda generalmente di utilizzare lo shopping in- store come occasione per disconnettersi dai social media.

Per conquistare questi utenti, le attività di Pioneer DJ si sono concentrate in varie iniziative, tra cui l’influencer marketing per promuovere i prodotti su vari social media collaborando con i content creator per migliorare la conoscenza, aumentare il traffico e veicolare messaggi a nuove audience.

Il 63% della Gen Z si rivolge ai propri simili per farsi consigliare. Questo ha contributo a una crescita dei nano e micro influencer. Si connettono con persone con cui sono molto più pronte a identificarsi. Questo consente loro di sentirsi parte di una comunità (percepirsi come amici) diversamente da quanto avviene per gli accordi di endorsement con le grandi celebrità. Nel 2020, il brand ha collaborato con oltre 200 influencer in tutto il mondo.

Questo approccio si intona con un’esperienza in-store all’altezza della situazione. Nei negozi fisici, i clienti (Gen Z) vanno per toccare, ascoltare ed esplorare le gamme di prodotto come parte del loro processo di acquisto. È il momento in cui si disconnettono dai social media, perciò è importante fornire la migliore brand experience possibile. Pioneer DJ si propone di lavorare con il retail per creare attività personalizzate che siano adatte al tipo di punto vendita, riflettendo al contempo l’identità di brand.

A tutto ciò si aggiungono attivazioni costituite da workshop creativi e dimostrazioni che possono aiutare a costruire il senso di community e interazione, creando un’atmosfera piacevole in negozio. Questo può essere utilizzato per coinvolgere nuovo pubblico, dimostrando la gamma di prodotti in modo interattivo. Pioneer DJ collabora anche con gli influencer per favorire l’espansione e incrementare il traffico in negozio tramite attività promozionali.

I tutorial per i primi passi da DJ

Pioneer DJ può fare affidamento su uno studio a King Cross, Londra, dove sono prodotti i video e i tutorial. Per l’Italia il team dedicato sul territorio ha iniziato dal 2020 a produrre contenuti video tutorial completamente in Italiano.

Esiste un’ampia varietà di video disponibili che mostrano e mettono in evidenza le caratteristiche dei prodotti. Molti di questi video includono anche artisti di fama internazionale, ammirati dal pubblico. Per chi sta cercando di esplorare il mondo del DJ, abbiamo anche una vasta scelta di tutorial step-by-step, che illustrano le basi, con consigli e trucchi. Questi si trovano anche facilmente su tutti i nostri canali sui social media.