Sergio Buttignoni
Beko

Per la seconda volta abbiamo avuto l’occasione di visitare lo showroom di LG Signature Kitchen Suite (www.signaturekitchensuite.it), non già per scoprirlo per l’apertura (che vi abbiamo descritto approfonditamente in questo articolo) ma per intervistare Sergio Buttignoni, corporate marketing director di LG Italia. Una chiacchierata lunga, che vi proponiamo nella video intervista in questa pagina, perché il discorso è partito dall’andamento del 2020 ma poi si è spostato sulle previsioni 2021 e sulle aspettative aziendali.

Le parole si sono fatte strada, dunque gli argomenti hanno iniziato a spaziare sulla sostenibilità e su come LG affronta questo tema sia dal punto di vista dei prodotti, sia come canale di comunicazione con i consumatori. Ma anche il Ces 2021 ha offerto numerosi spunti di dialogo. Durante il keynote del brand coreano alla fiera di Las Vegas, più volte si è fatto riferimento al ruolo dell’innovazione come “filosofia portante di LG” e come mezzo per realizzare “tecnologie che semplificano la vita alle persone”. Il tutto con una intelligenza artificiale sempre più pervasiva. Insomma, abbiamo esplorato tutti i concetti possibili, per comprendere come l’azienda in Italia si sta proponendo e sta agendo davvero in ottica “one company”.

Lo showroom LG Signature Kitchens Suite

Oltre lo showroom, per LG la Signature Kitchen Suite rappresenta il nuovo marchio di elettrodomestici built-in di alta gamma. I concetti impressi dal brand si dipanano su una superficie di 1.100mq, disposto su tre livelli (piano terra, basement e mezzanino). Sono ben 15 le vetrine affacciate su Via Manzoni, Via Fatebenefratelli e Piazza Cavour: come si evince dalle foto che abbiamo scattato, sono un invito al dialogo con il mondo esterno, creando una costante relazione con la vivace vita cittadina. La città entra metaforicamente anche negli spazi interni, ricchi di elementi che richiamano Milano.

Entrando colpisce per eleganza ed enfasi l’area dell’accoglienza, che raggruppa oggetti e concetti in un susseguirsi di forme tra storia e avvenirismo. All’ingresso, una grande parete monocromatica nera, attraverso un insieme di schermi led, elettrodomestici da incasso, che grazie alle loro linee pulite si integrano senza soluzione di continuità nella composizione, e oggetti di design tipici dell’ambiente cucina, riassume la filosofia del brand e le sue tre parole chiave (food, design, smart) dando così vita a una vera e propria installazione artistica.

Proprio il connubio tra tradizione e innovazione è il fondamento dello showroom, strettamente ancorato alla filosofia “True to food” di Signature Kitchen Suite, che attraverso la sua gamma di elettrodomestici dalle alte performance tecnologiche celebra la passione e il rispetto per il cibo e per tutta la filiera produttiva di qualità, recuperando i valori di un tempo.

Percorrendo lo spazio al piano terra i prodotti sono decontestualizzati in un ambiente ispirato alle gallerie d’arte contemporanea. La tradizione è rappresentata visivamente attraverso il legame con gli elementi della natura: grandi rocce entrano in scena per unirsi agli elettrodomestici in un mix inaspettato. Ad accentuare il contrasto, volumi puri in laccato metallico rosa, che richiamano nel colore i marmi del Duomo di Milano, quasi dei monoliti scultorei a interpretare l’innovazione.

Tutto quello che c’è da sapere sullo showroom è stato raccontato in questo approfondimento esclusivo: https://igizmo.it/il-lusso-di-lg-dalle-cantinette-con-bellavista-alla-signature-kitchen-suite/