Il ritorno di Palm: un Android da 3,3″ che si affianca allo smartphone

Sembra uno smartphone in miniatura, in virtù del touchscreen da 3,3 pollici. Questo è il dispositivo con cui Palm vuole tornare ai fasti del passato. O quantomeno tornare a far parlare di sè. Non lo abbiamo chiamato smartphone perché è questo Android sui genersi è stato studiato per fare da spalla al telefonino effettivo, per quanto si adotato di connettività Lte e assicura la possibilità di fare chiamate e gestire messaggi in abbinamento con il cellulare principale.

Il nuovo Palm non è uno smartphone ma funziona in sinergia con lo smartphone. Dunque le funzioni e i contenuti che riproduce sono presi direttamente dal cellulare principale. Dunque a cosa serve? Nelle intenzioni dell’azienda è definito un “lifeline” ossia un collegamento costante al proprio mondo ma in una logica di riduzione della complessità e dell’impegno necessario.

In pratica, si tratta di offrire uno strumento che metta a disposizione le funzioni di comunicazione indispensabili, di base, rinunciando a tutto ciò che crea dipendenza e può distrarre.

Non a caso le dimensioni sono compatte, una sorta di ritorno al passato per via del display da 3,3 pollici che riduce l’ingombro a quello di un piccolo powerbank. Il display è fin troppo piccolo per guardare video e foto e per fruire dei contenuti multimediali, in quanto ormai l’occhio è abituato a schermi ben più grandi.

Grazie ad Android può sincronizzare i dati e le app con lo smartphone principale, mentre la connettività dati consente di essere sempre operativi con il sottoinsieme di app scelto. Il Palm è studiato per seguire l’utente in contesti ben precisi, quando si vuole rinunciare a tutto ciò che gravita intorno al cellulare (mail, social e così via).

Per connettere Palm e smartphone è sufficiente installare su quest’ultimo l’app per Android e iOS. L’abbinamento avviene sfruttando un QR code generato durante la procedura di inizializzazione.

Piccolo e compatto

Sul fronte delle specifiche tecniche, il nuovo Palm ha touchscreen da 3,3″ con risoluzione HD (720p) protetto con lastra Gorilla Glass 3. Non ha jack per le cuffie nè tasto home. L’interazione con Android è affidata ai gesti e le dimensioni ridotte del display sono chiaramente percepibili quando si digita sulla tastiera virtuale. Premendo due volte il tasto di accensione si può programmare l’avvio di Google Assistant. Lo sblocco avviene con riconoscimento facciale.

Sul dorso si trova la fotocamera da 12 Mpixel, mentre quella anteriore per i selfie è da 8 Mpixel. La scocca resistente all’acqua è certificata IP68. Le altre caratteristiche tecniche prevedono Ram da 3 GB, 32 GB di storage, batteria da 800 mAh gestita con un efficace sistema di risparmio energetico, processore Qualcomm Snapdragon 435 e porta Usb-C. Android è presente nella versione 8.1.

Per il momento la distribuzione del nuovo Palm è riservata all’operatore Verizon negli Stati Uniti al prezzo di circa 350 dollari.