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La versione 3.0.12 disponibile in questa pagina (https://www.videolan.org/vlc/releases/3.0.12.html) del diffuso software di riproduzione multimediale VLC aggiunge il supporto nativo per Apple Silicon. O, per meglio dire, è ora ottimizzato per i MacBook Air e Pro e per il Mac mini basati su piattaforma M1.

Le richieste di download della release 3.0.12 di questo software sono talmente eleveate che nel momento in cui scrive non è possibile completare lo scaricamento del pacchetto in quanto, si legge sul sito, nessun server mirror è disponibile. Troppo traffico, insomma.

Il supporto nativo ai Mac con Apple M1 è la più attesa ed eclatante novità di VLC 3.0.12. Anche perché questo permette di sfruttare al massimo l’hardware durante la riproduzione multimediale con la app, una delle migliori e più complete tanto su computer e quanto sui dispositivi mobili.

Ma non è l’unica novità. Perché la nuova versione di VLC per macOS migliora la compatibilità con Big Sur, tra cui un layout visuale che si allinea allo stilema del sistema operativo e miglioramenti nella gestione della sezione audio.

Apple M1 e Rosetta 2

L’ottimizzazione di VLC per Apple M1 porterà indubbi vantaggi soprattutto nell’esecuzione di funzioni complesse, per esempio la riproduzione di video in 4K e addirittura 8K con un gran numero di dettagli ed effetti. Il guadagno in efficienza sarà tutto da testare ma probabilmente tangibile.

Però l’azienda di Cupertino non richiede strettamente che le app siano ottimizzate per il Soc M1, in quanto Big Sur è provvisto della tecnologia Rosetta 2, un layer che provvede a emulare un ambiente x86 così da garantire il funzionamento di qualsiasi software sia fatto girare sull’abbinata macOS e M1.

Chiudiamo dicendo che VLC 3.0.12 è disponibile anche per Windows con una serie di ottimizzazioni riguardo le prestazioni e la gestione delle risoluzioni durante lo streaming di contenuti dai server remoti.