Li abbiamo visti in anteprima pochi giorni prima del Mobile World Congress 2019, poi il debutto e ora i primi passi. I nuovi Xperia 10 e 10 Plus di Sony Mobile portano a battesimo un formato di display che è rimasto forse per troppo tempo nelle intenzioni di sviluppo ma poco visto: quello cinematografico a 21:9. Entrambi i modelli presentati a Barcellona sono equipaggiati con questo touchscreen che, ancor più dei pannelli 19:9 o simili, si sviluppa in senso verticale più che orizzontale.

Xperia 10 e 10 Plus aprono anche la strada al futuro Xperia 1, nel quale l’esperienza in stile cinema arriva a ulteriori livelli di perfezionamento, in virtù del display da 21:9 con calibrazione per riprodurre in modo fedele i colori dei film e con app di registrazione video in 4K con funzioni e qualità prese dalle videocamere professionali Sony CineAlta.

Dopo averli usati per qualche tempo, ci siamo chiesti quale impatto effettivo potesse avere il display da 21:9. E così abbiamo girato le domande direttamente ai manager di Sony Mobile, che ci hanno risposto in questo nuovo appuntamento di “iGizmo meets”.

Le risposte sostanzialmente vertono su due elementi di base: maggiore spazio alle app ed ergonomia di utilizzo. Nel primo caso, si sfrutta la tendenza delle applicazioni ad avere uno sviluppo in senso verticale, spesso “interrotto” dalla tastiera. Grazie ai 21:9 si mostra un maggior numero di informazioni senza pregiudicare l’utilizzo della tastiera. Nel caso di Whatsapp, per esempio, si vede una porzione più ampia della chat.

L’ergonomia è assicurata invece da un pannello più stretto in senso orizzontale e più alto in senso verticale, fattori che aiutano a raggiungere in modo più comodo le porzioni del pannello anche con una mano sola. Il 10 Plus è piuttosto alto, con Xperia 10 i risultati sono nettamente più evidenti.