Secondo l’Osservatorio Mobile Payment & Commerce del Politecnico di Milano, il segmento dei “Pagamenti via smartphone in prossimità del punto vendita (Mobile Proximity Payment)” registra il maggior tasso di crescita in assoluto (+650%) rispetto a tutti gli altri più tradizionali in esame. Nel 2018 il comparto ha raggiunto un valore di 530 milioni di euro transati attraverso un numero complessivo di pagamenti pari a 15.600.000: di questi più di un terzo (5.500.000) sono stati effettuati utilizzando Satispay, con trasferimenti pari a oltre 100 milioni di euro.

Dati, quelli relativi ai pagamenti in negozio, che rappresentano solo il 60% del volume totale dei pagamenti di Satispay, che infatti vede nell’anno il valore salire a ben €154 milioni se si considerano anche le sempre più numerose transazioni legate agli efficienti servizi che la giovane azienda ha messo a disposizione nel corso dell’anno raccogliendo grande consenso, oltre naturalmente agli scambi di denaro tra privati (P2P).

Abbiamo parlato di questo e di molto altro, compreso il funzionamento effettivo della piattaforma, con Andrea Allara, Head of Business Development di Satispay, con cui abbiamo realizzato questa nuova puntata della nostra consueta rubrica “iGizmo meet“.

Il commento di Dalmasso

Ad Alberto Dalmasso, co-founder e CEO di Satispay, affidiamo invece il commento sui dati dell’Osservatorio, dichiara: “Il 2018 è stato un anno entusiasmante. A fronte di un incremento del 650% del segmento, che include anche numerosi servizi di pagamento in prossimità basati su carta, l’altissima frequenza di utilizzo di Satispay si riflette nel fatto che oltre un terzo del numero dei pagamenti in negozio via smartphone è effettuato con la nostra app. Un dato ancor più rilevante se si considera che siamo indipendenti e per questo abbiamo dovuto costruire un network di accettazione degli esercenti partendo da zero, ma che cresce al ritmo di 150 ogni giorno. Un risultato che ci dice di essere sulla strada giusta per portare a compimento il nostro disegno di semplificare la vita delle persone e conquistare l’Europa. Se poi penso che i pagamenti nei negozi rappresentano solo il 60% delle nostre transazioni, mentre aumenta il peso dei nuovi servizi, sono ancora più orgoglioso perché significa che con il nostro team siamo riusciti a costruire una crescita su più fronti, in cui utenti ed esercenti sono ingaggiati con noi. È questo che permetterà a Satispay di essere sempre più rilevante nelle abitudini dei consumatori”.