calcolatrice
TCL

NumWorks ha reinventato la calcolatrice. E lo ha fatto in modo semplice: ha preso una piattaforma open source basata su Python, l’ha animata con un processore Arm e l’ha dotata di un display a colori. E il nuovo dispositivo di studio espressamente dedicato agli studenti delle scuole superiori prende forma, anche grazie alla stampa 3D usata per il montaggio delle scocche. La calcolatrice di NumWorks è una risorsa “tuttofare”, che permette di affrontare qualsiasi funzione e calcolo possibile immaginabile (se non per la dotazione di serie, quantomeno per le “app” installabili a parte) con un prezzo del tutto popolare: 79 euro. Si acquista dal sito oppure via Amazon.it, ma Roberta Rabotti, country manager per l’Italia di NumWorks, spiega nella nostra video intervista in esclusiva: “Stiamo già interagendo con le scuole e i professioni per permettere agli studenti di dotarsi della nostra calcolatrice al fine di semplificare l’approccio alla matematica”.

Sì, perché la calcolatrice di NumWorks è anche studiata espressamente per rendere più accessibile l’ostica matematica a chi ha difficoltà di apprendimento o soffre di discalculia. Ancora una volta, nella video intervista a Rabotti si affronta questo argomento. Inoltre, tutte le componenti aggiuntive possono essere programmate espressamente in Python, quindi è sufficiente accedere alle librerie di GitHub per ottenere preziose espansioni funzionali oppure scaricare il kit di sviluppo per rendere totalmente personalizzato lo strumento (la programmazione è affidata al C++).

NumWorks ha portato il concetto di open source ancora più all’estremo: sul sito non si trova solo il simulatore completo e senza limiti da usare via browser ma anche gli schemi dei circuiti stampati, delle scocche in formato Cad e di tutti i moduli che compongono la calcolatrice per chi volesse addentrarsi totalmente nell’ecosistema creato da questo semplice ma articolato oggetto.

Che è un prodotto unico studiato per sostenere gli studenti, ma non solo, nel percorso di miglioramento dell’approccio alla matematica. Per non fare diventare questa materia un mattone, anzi per renderla più chiara, fruibile e comprensibile. Ancora di più la calcolatrice di NumWorks con il pieno supporto alla statistica può rivelarsi uno strumento vitale per molti professionisti.

Abbiamo chiesto a Rabotti perché è stato scelto il bianco. Candida la risposta: “Perché è bello”. Ebbene, sotto la bella scocca bianca di plastica resistente si trova un processore Arm v7 a 216 MHz con 8 MB di storage e 256 KB di Ram. Il pannello Lcd a colori è da 2,8″ (320×240 pixel). Quanto basta per sostenere le necessità di calcolo. Per la cronaca, la calcolatrice di NumWorks è stata ammessa alla seconda prova dell’Esame di Stato 2020 e rientra nell’elenco dei dispositivi ammessi per la maturità.