Per LG il concetto di 8K ha due declinazioni: sugli Oled con il primo modello al mondo chiamato 88Z9 e sui NanoCell con il 75SM99. Dato unico nel suo genere è che questi Tv di LG hanno superato il rigoroso standard Information Display Measurements (IDMS) stabilito dall’International Committee for Display Metrology (ICDM) secondo il quale la risoluzione dichiarata di uno schermo non dipende solo dal numero di pixel ma anche dalla possibilità di distinguere adeguatamente i pixel gli uni dagli altri al fine di restituire un’immagine con la risoluzione dichiarata. Il dato fondamentale è la Contrast Modulation (CM), che misura con precisione se i pixel sono distinguibili l’uno dall’altro: il valore minimo deve eccedere la soglia del 25% per le immagini e del 50%  per i testi. I modelli di LG hanno un CM nell’intervallo del 90% garantendo una reale esperienza di visione in 8K. Abbiamo dunque chiesto ad Alessandro Zearo, Marketing Manager Home Entertainment di LG Italia, come questa efficienza tecnologica possa incidere sul consumatore.

Come si sta sviluppando il mercato di LG in Italia?

I dati finora raccolti fotografano un anno complesso. Al momento il mercato sta generando un -4%  a valore cumulato su tutti i mesi: da un lato era prevedibile perché nel 2018 hanno pesato le contro cifre del Mondiale di Calcio, soprattutto nel bimestre giungo/luglio e in un agosto eccezionale. Agosto 2018 ha fatto registrare un +20% rispetto all’anno prima; quest’anno lo stesso mese si è attestato intorno al -18%. Quindi fin qui sono stati mesi di contrazione. Ora stiamo operando su mesi autunnali controllando i dati con cadenza settimanale: i periodi positivi sono ancora  pochi, segno che il canale si sta attrezzando per tornare a sviluppare sellout. Le attese sono tutte sulle iniziative del Blackfriday, che negli ultimi 2 anni è molto cresciuto di importanza, tanto che nel 2018 addirittura ha fatto segnare un record. La sfida ora è quella di mantenere alta la rotazione anche quando non ci sono queste forti promozionalità.

È così forte la spinta promozionale?

C’è una forte spinta promozionale e da inizio anno abbiamo visto prezzi scontati  sul canale molto prima rispetto al periodo precedente. Per esempio, sul 55 pollici Ultra Hd la promozione è stata anticipata a marzo invece che a novembre (come avveniva di solito). C’è stata una forte promozionalità anche  sui polliciaggi da 60“ a salire, dove il prezzo medio è sceso molto anche in virtù di volumi più forti rispetto all’anno scorso. Quindi individuo queste due componenti: anticipo di prezzi forti rispetto al periodo giusto (che è il Q4) e una tendenza alla diminuzione di prezzi sui grandi schermi. Tutto ciò ha portato negatività a valore.

Il canale può fare qualcosa di nuovo o di diverso per ingaggiare il consumatore?

Si possono attuare soluzioni che non possono essere capitalizzate nell’immediato, anche perché le aree coinvolte devono attivare una rotazione e un ritorno successivo all’effettivo investimento. Tuttavia si possono dedicare spazi in cui si può fare provare il prodotto in modo nuovo, informare, proporre un ambiente audio differente; ma sono pochi i punti vendita che se lo possono permettere. Alla base c‘è un ragionamento da fare con ogni retailer nel momento in cui si instaura una partnership e ci si vuole differenziare dall’online puntando su una esperienzialità. In LG siamo tutti coinvolti in questo lavoro perché dobbiamo essere in grado di emozionare le persone con i nostri prodotti: muoversi in questa direzione non è cosi semplice ma potrebbe diventare necessario. Considerando però che in Italia la parte promozionale è preponderante ma analizzando la storicità di alcuni punti vendita, dove c’è personale molto preparato, si possono instaurare potenti circoli virtuosi di competenza e assistenza. Questo è un progetto di lungo periodo che temo sia stato un po’ dimenticato per favorire la logica del volume.

A livello tecnologico LG cosa state esplorando di nuovo?

Di anno in anno continuiamo a migliorare le nostro gamme in termine di qualità dell’immagine e dell’audio. Il tema forte dell’Ifa 2019 è stato il design: stiamo cercando soluzioni nuove e idee diverse per presentare i Tv nell’ambiente domestico. Senza dimenticare la tecnologia, con televisori ancora più performanti in ogni aspetto del pannello e delle applicazioni specifiche come il gaming, tanto che LG è l’unica a proporre lo standard Hdmi 1.2 per le console del futuro; questo ci permetterà di gestire ogni tipo di segnale con un lag ridotto al minimo.

Quanto incide l’estetica nella scelta del televisore?

L’estetica incide in modo importante. L’estetica intesa anche come funzionalità del Tv, come base di appoggio. E questo ci differenzia in un comparto in cui esistono modelli che non possono essere appesi o che hanno un ingombro della base molto pronunciato. Gli Oled di LG riescono a proporre soluzioni raffinate grazie al pannello sottile. Alla resa dei conti però il tema è sì importante, tuttavia va calato in un’ottica di budget. Ecco perché il punto vendita è ancora importante: aiuta il cliente finale a trovare la soluzione ideale.