iGizmo meets Helbiz: dai monopattini elettrici al bike sharing

Ha la residenza di lavoro negli Stati Uniti ma lo incontriamo negli uffici di Milano, in fase di trasferimento nella nuova sede. Salvatore Palella, Ceo di Helbiz, reca un indirizzo di New York sul biglietto da visita ma l’innovazione è tutta made in Italy. La società che ha fondato mira non solo a cogliere le opportunità dell sharing economy: Palella vuole sfruttare al massimo le possibilità della condivisione dei mezzi per muoversi in città.

Negli Stati Uniti la sperimentazione ha coinvolto le auto con il noleggio P2P tra privati. Ossia, quando non si usa il veicolo, lo si può cedere in utilizzo a un altro utente attraverso l’app che mostra nella posizione esatta dove si trova l’auto. Questo ha permesso di generare introiti inattesi non solo ai privati, ma soprattutto alle aziende perché hanno potuto ammortizzare i costi del parco auto quando i mezzi si trovano parcheggiati (tipicamente durante le ore in ufficio o le trasferte dei dipendenti). E il prezzo, spiega Palella, è del tutto giostrabile da chi possiede il veicolo.

Helbiz offre consigli ma l’obiettivo principale è creare il migliore ecosistema per muoversi all’interno della città. Le auto negli States, i veicoli elettrici in Itala. A Milano l’azienda si è fatta conoscere per le offerte vantaggiose di noleggio via app dei monopattini dislocati per la città.

Sono monopattini elettrici con la scritta Helbiz sul tubolare del manubrio. Come racconta Palella nella nostra intervista “iGizmo meets” il numero di questi veicoli sarà incrementato in vista dell’estate. Ma il Ceo ci ha anche riservato un’anteprima esclusiva: saranno anche messe a disposizione le biciclette “free floating” per lo sharing, in virtù dell’accordo raggiunto con il Comune di Milano. Questo permetterà anche di scegliere con quale veicolo muoversi per la città, senza usare l’auto, in modo sano, pratico ed ecologico, oltre che divertente.

Il futuro

Senza svelare nulla dell’intervista, che vi invitiamo ad ascoltare, Palella ci ha anche parlato del progetto di approcciare lo sharing di droni. Un apposito veicolo con due persone sarà sperimentato nei prossimi mesi e, una volta collaudato il servizio, potrebbe essere esteso al trasporto da Napoli a Ischia.

Non solo. Helbiz sta anche operando sul fronte delle cripto valute per dare vita a una Ico così da generare un token per pagare il servizio. Questo aprirà le porte a Helbiz Pay, perfetto per i micropagamenti non solo nell’ambito dell’ecosistema Helbiz. E la blockchain è il futuro anche per la gestione del servizio di sharing.

Si paga con Telepass

Dulcis in fundo, di recente Helbiz e Telepass hanno siglato un accordo per noleggiare un monopattino elettrico e saldare il costo delle corse con Telepass Pay, l’innovativa app che permette anche il pagamento delle strisce blu, del carburante, del bollo auto e molto altro, e che si arricchirà di questa nuova soluzione.

Basta accedere all’app Telepass Pay e accettare le condizioni del servizio Helbiz per noleggiare i monopattini senza uscire dall’applicazione. Ad ogni tratta completata, infatti, l’utente visualizzerà le transazioni –  senza costi aggiuntivi – direttamente su Telepass Pay, pagando a fine mese insieme a tutti gli altri servizi utilizzati.

L’accordo fra Helbiz e Telepass consentirà in fase iniziale di usufruire dello sblocco gratuito del monopattino elettrico (pari a 1 euro a corsa), pagando solo la tariffa al minuto di 15 centesimi. Obiettivo comune delle due società è quello di favorire lo sviluppo delle opzioni di intermodalità nei centri urbani. Con un unico account Telepass, ad esempio, gli utenti milanesi e delle altre città in cui il servizio sarà presto disponibile, potranno entrare in auto nelle ZTL, pagare la sosta sulle strisce blu e noleggiare un monopattino Helbiz per completare il cosiddetto ultimo miglio.