Circ è un’azienda europea di micro-mobilità che è stata fondata con l’obiettivo di creare un mondo in cui gli spostamenti siano più sostenibili, sicuri e interconnessi. Il primo passo di Circ è stato l’introduzione di un servizio di sharing di monopattini in tutta Europa per facilitare il cosiddetto “ultimo miglio”. In Italia a dirigere le operazioni c’è Matteo Colasaniti, con la carica di National Director of Operations. Lo abbiamo incontrato e intervistato per capire come basti cambiare le abitudini nei micro spostamenti in città per contribuire a rendere più sostenibile il tessuto urbano nel suo complesso. Un buon punto di partenza sarebbe affidarsi allo sharing, dei monopattini elettrici o di altre soluzioni.

Cosa significa Circ

Il nome “Circ” riflette la natura circolare del servizio, in quanto i veicoli sono progettati dall’azienda per un uso condiviso e costante, integrato con l’ecosistema dei trasporti urbani e interurbani. L’approccio è fondato sulla collaborazione in maniera sinergica con le amministrazioni comunali per dar vita a soluzioni di mobilità a tutto vantaggio dei cittadini e che rendano il trasporto nelle brevi distanze più conveniente, semplice e sicuro. Il tutto lavorando in maniera coordinata sia con gli enti cittadini, che con le comunità e infine con il Trasporto Pubblico di ogni città.

L’azienda in Italia

Circ e Kilometro Rosso, uno tra i principali distretti europei dell’innovazione tra Milano e Bergamo, hanno annunciato l’avvio del primo progetto di sperimentazione legato alla micro- mobilità all’interno dell’Innovation District e che coinvolgerà tutte le 1700 persone che lavorano quotidianamente nel campus.

Il progetto ha permesso a tutti gli abitanti del campus di utilizzare i monopattini per i loro spostamenti all’interno dell’Innovation District e a Circ di comprendere le effettive necessità dei fruitori del servizio, la loro propensione d’uso, le aspettative, i dubbi, le impressioni, fornendo tutti i suggerimenti necessari per proseguire con lo sviluppo costante dei monopattini Circ, gli unici realizzati appositamente per un uso continuativo e condiviso.

La collaborazione tra Circ, le amministrazioni comunali e gli enti pubblici, già avviata da diversi mesi, mira a offrire soluzioni di mobilità a tutto vantaggio dei cittadini e che rendano il trasporto nelle brevi distanze più conveniente, semplice e sicuro. Una mobilità che si integri, con l’intento di coprire il cosiddetto “ultimo miglio”, con le reali esigenze delle persone e con gli organi che rappresentano il Trasporto Pubblico di ogni città.

Proprio nello spirito di collaborazione con le principali istituzioni cittadine, Circ ha avviato un rapporto di collaborazione con il Laboratorio di Ingegneria dei Trasporti dell’Università di Roma Tre per sviluppare una serie di attività per indagare le potenzialità della micro-mobilità elettrica tramite monopattino e i suoi riflessi sul contesto urbano della città di Roma.