La sede italiana di Wiko si trova in Garibaldi: al centro della zona Isola, del nuovo distretto che gravita tra Corso Como, via Pasubio e Moscova e in vista di Porta Nuova. Insomma, al centro del nuovo conglomerato ad alta densità tecnologica e di business di Milano. Dal 23esimo piano si domina tutta la città rifondata da Leonardo Da Vinci: da una parte le montagne; dall’altra i grattacieli e il Duomo a spiccare. Morena Porta, Marketing & Communication Director di Wiko Southern Europe, ci accoglie con un sorriso. Con lei abbiamo fatto il punto su come si usa bene lo smartphone, su come si sceglie ma anche su cosa significa profondere stile nell’estetica e su quali tecnologie arriveranno sui dispositivi di Wiko nei prossimi mesi. La parola chiave è “democratizzazione”.

Cinque consigli per risparmiare energia

In questo ambito, Wiko ha 5 suggerimenti per allungare la vita alla batteria, evitando di stressarla con ricariche frequenti per uso intensivo.

  • Attivare l’opzione “risparmio energetico”: un modo semplice per avere batterie più performanti, grazie ad un’ottimizzazione dell’uso delle applicazioni che consumano energia per i loro continui backup e aggiornamenti. Può essere attivata anche in modo automatico, scegliendo una percentuale di partenza. Un accorgimento molto semplice che garantirà una maggior autonomia d’uso, mettendo l’utente al sicuro da spegnimenti improvvisi o evitandogli ricerche improbabili di prese di corrente.
  • Disattivare Wi-Fi, Bluetooth e servizi di geolocalizzazione: tre funzionalità che, se attivate, lavorano h24, ricercando costantemente connessioni di rete, collegamenti Bluetooth disponibili o la posizione dell’utente, anche quando non ne abbiamo bisogno, favorendo così un calo della batteria piuttosto rapido. Con la semplice disattivazione dal menù del proprio smartphone è possibile limitare consumi non necessari.
  • Impostare la sospensione dello schermo: se troppo lunga, infatti, può ridurre sensibilmente l’autonomia dello smartphone. Nella maggior parte dei casi, si utilizza il telefono per azioni molto rapide, come rispondere a un messaggio, controllare una notifica o semplicemente l’ora. Se lo “sleep mode” dello schermo non è impostato correttamente, lo smartphone rimarrà accesso consumando inutilmente batteria.
  • Settare le notifiche sul blocco schermo: è un utile consiglio per evitare di dover continuamente riattivare lo schermo in caso di notifiche in arrivo. Impostare quindi le notifiche sul blocco schermo sarà una pratica virtuosa per salvaguardare l’autonomia del device. 
  • Widget sì, ma solo se necessari: se da un lato sono comodi e semplificano la vita, dall’altro hanno un impatto negativo sulla durata della batteria. Se non sono imprescindibili, possono essere eliminati per garantire maggior vita al nostro smartphone. 

Smartphone con stile

Forte di questa passione per il colore e proiettandoci già nella tanto desiderata primavera, Wiko ha redatto anche una mini guida in 5 punti su colori e tendenze della prossima stagione con il prezioso supporto di Rossella Migliaccio, image consultant e fondatrice dell’Italian Image Institute, il primo istituto in Italia esclusivamente dedicato alla consulenza di immagine. Spaziando dalla moda agli abbinamenti e dal beauty all’home décor. Vediamo insieme come.

  • Lunga vita alle tonalità del giallo e dell’arancio

Le giornate a breve si allungheranno e si riscalderanno. Nella scelta dei colori di outfit e accessori, Rossella Migliaccio punta quindi sulle tonalità del giallo e dell’arancio. Si parte dalle cromie più chiare, come il giallo ocra, il colore della curcuma che, esattamente come la spezia, richiama una tonalità calda, profonda e avvolgente, in grado di valorizzare gli incarnati più dorati. Il ventaglio delle tonalità arriva fino al color mango che si sposa bene con il viola per il contrasto, ma stupisce anche accostato all’oro. Come già anticipato da Pantone, non può mancare un tocco di corallo, che si abbina perfettamente ad ogni tipo di tonalità e viene portato al massimo dell’espressività, soprattutto in piena estate, se accostato ad accessori turchese. Vige un’unica regola: evitare gli abbinamenti di queste tonalità calde con il nero.

  • Lasciatevi ispirare dai colori della natura

Uno dei mantra di Rossella Migliaccio è proprio questo. La natura, si sa, fa solo cose belle. Non è detto che durante i mesi primaverili o più caldi debbano essere indossate e abbinate solo tonalità brillanti e vivaci. Anzi. La regola del contrasto resta fondamentale per un effetto sorprendente.

Il toffee, un caldo color caramella, è perfetto sia per le castane chiare, sia per le bionde scure ed è anche il passe-partout perfetto per accessori e calzature, da mattina a sera. 

Altro protagonista è il verde oliva. Sofisticato e complesso, è un colore che può sembrare autunnale, ma che dona molto alle donne dalla pelle chiara e dai capelli rossi, soprattutto se abbinato all’avorio: la scelta ideale per un look sahariano!

  • Nessun limite alle fantasie!

Con la primavera, gli outfit tornano a riempirsi di fantasie. Non solo fiori, ma mosaici, pois, righe, composizioni astratte o pennellate fantasiose. Il dubbio è sempre lo stesso: come abbinare i colori a queste stampe? Semplicissimo: basta scegliere uno (o più) colori all’interno della fantasia stessa. La scelta non è difficile: il colore che si percepisce come meno presente, ovvero quello che risulta “in minoranza” all’interno del disegno principale, è quello giusto ed è quello che deve spiccare negli altri capi e accessori.

I consigli di Rossella Migliaccio non si riferiscono solo alla moda e agli abbinamenti; per Wiko gli spunti spaziano verso altri mondi, arrivando al beauty e all’home decor.

  • Non osare, meglio valorizzare l’incarnato e l’iride

Secondo l’esperta, è rigorosamente out abbinare ogni cosa in modo maniacale, anche quando si tratta di matchare trucco e outfit. A patto di non essere delle esperte make-up artist, la scelta risulterebbe azzardata. Per tutte le stagioni, e anche per la P/E 2019, meglio scegliere semplicemente un make-up che valorizzi l’incarnato e il colore dell’iride di ciascuno, evitando con attenzione “l’effetto anni ’80”.

  • No al matchy-matchy, neppure a casa

Nel mondo dell’home décor, è più difficile cambiare e seguire le nuove tendenze di stagione in stagione. Eppure anche a casa è possibile adottare alcuni accorgimenti, soprattutto scegliendo nuovi tessuti e complementi di arredo, per portare aria nuova e dare spazio ai colori più trendy della stagione. Le regole fondamentali di Rossella Migliaccio nell’home décor sono essenzialmente due: evitare l’effetto “matchy-matchy” che vuole tutto maniacalmente abbinato; meglio puntare su un solo colore dominante, quello più neutro e di base dell’ambiente domestico, esaltandolo con un colore “minore” e complementare, come il giallo o il turchese. Si deve poi optare per gli incroci, così non sarà necessario cambiare mobili e arredi con il passare delle mode. Il cuscino non si abbina più al divano, ma alla parete; la poltroncina non “dialoga” con il sofà, ma con i cuscini, i complementi d’arredo più semplici da cambiare e rinnovare.