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“Mai prima d’ora abbiamo completato un progetto così impegnativo come quello di organizzare una versione di Ifa fortemente digitale. E in un tempo così limitato. Ma data la situazione imposta dal Covid-19 non potevamo esimerci dal mantenere fede allo standard della fiera e a organizzare un evento legato alla consumer electronics che fosse rilevante per il pubblico e i partner”, esordisce così Jens Heithecker, Executive vice president Messe Berlin, all’evento di chiusura dell’Ifa 2020.

La buona notizia è che, pandemia permettendo, è confermato l’evento Ce China, in collaborazione con il Governo cinese. Nel frattempo “ci apprestiamo a chiudere questa Ifa 2020 proponendo prodotti davvero destinati a elevare la qualità della vita delle persone. L’evento di quest’anno è stato inusuale e per questo ringrazio i partner e chi ha partecipato. Questa fiera è molto più di una partnership: è una friendship impostata sulla reciproca collaborazione”, dice Heithecker.

Nulla era dato per scontato, eppure l’Ifa 2020 c’è stata e ha avuto successo, nonostante i limiti imposti dalla pandemia. L’evento fisico ha confermato la sua importanza per mettere in contatto le persone, con una nuova impostazione virtuale che amplia la platea. Tutto ciò ha creato un’onda di interesse e mediatica che si è dipanata in tutto il mondo.

I tre giorni dell’Ifa 2020 sono stati ricchi di spunti. Soprattutto sono stati intensi, inattesi e hanno messo in evidenza quanto sia importante creare momenti di incontro e di scambio. La parola d’ordine di Heithecker è “Thank you”, rivolta a chiunque, in modo particolare alle persone che hanno reso possibile tutto ciò: chi si è occupato della logistica e della sanificazione dei locali.

Le parole di Heithecker non eludono le tematiche relative al rischio che si corre con la pandemia, anche per questo sono state messe in opera una serie di accorgimenti e soluzioni per evitare la diffusione del virus. “Ma la tecnologia ha il potere di superare tutto ciò e di aggregare le persone. Ancora una volta voglio ribadirlo: Tech is back, con un evento fisico e dal vivo a celebrare il ruolo della consumer electronics nella vita delle persone”, spiega ancora Heithecker.

Ifa 2021: il 60% degli spazi è già prenotato

I numeri di Ifa 2020 hanno il sapore del successo, forse inatteso: 6.100 persone presenti nei padiglioni della Berlin Messe, su una superficie di oltre 30mila mq dedicata all’esposizione di circa 1.450 espositori provenienti da 30 nazioni (sono inclusi anche quelli di Ifa Next e degli eventi a corollario). A questi numeri “fisici” si aggiungono quelli del virtuale, con oltre 78mila partecipanti allo streaming per un totale di 262mila visualizzazioni.

“Il mondo ha necessità di connettersi ma anche di una nuova formula per analizzare i dati e le informazioni allo scopo di comprendere il modo in cui i consumatori stanno modificando le loro abitudini e le loro propensioni d’acquisto. Le aziende che si sono succedute sul palco dell’Ifa 2020 hanno fotografato i nuovi trend e dimostrato come sia fondamentale innovare per mantenere alto il livello di soddisfazione degli utenti. Lunedì sarà il primo giorno di lavoro dopo Ifa 2020, il primo passo verso uno stile di vita il più possibile normale. Continueremo a fare business, magari sulla scia delle cose apprese durante questi tre giorni”, continua Heithecker.

L’Executive vice president di Messe Berlin orienta lo sguardo sull’edizione 2021: “Il 60% dello spazio dedicato all’Ifa 2021 è già stato prenotato. A dimostrazione che le aziende e i consumatori hanno bisogno di un ambito fisico condiviso per confrontarsi e interagire. Il prossimo anno punteremo ad alzare l’asticella di Ifa, con nuovi appuntamenti e iniziative capaci di valorizzare l’esperienza che abbiamo fatto con il digitale. Posso già anticiparvi che la Berlin Photo Week diventerà parte dell’ecosistema di Ifa”, prosegue Heithecker.

Ifa 2021: “Be there or be square”

La Berlin Photo Week in tempi normali si tiene a giugno per coinvolgere migliaia di addetti ai lavori e appassionati intorno al mondo della fotografia e del video. Veri e propri laboratori aperti a tutti, oltre a eventi che si sono tenuti in location scelte per la produzione in loco di nuovi contenuti. La settimana della fotografia berlinese è aperta a tutti e supportata dal Governo berlinese e dalle comunità tedesche legate alla fotografia. Il prossimo anno la Berlin Photo Week si terrà pochi giorni prima di Ifa 2021 e declinerà i contenuti anche durante l’evento legato alla tecnologia, al fine di creare momenti di alto prestigio e interesse dedicati alla fotografia. L’obiettivo è ribadire l’importanza della fotografia, in ogni forma, come linguaggio di comunicazione tra le persone.

L’appuntamento dunque è per il 2021, con una battuta di Heithecker: “Be there or be square” (in italiano, “se non vieni non sei nessuno”). Dal canto suo, Ifa come istituzione ribadisce la sua determinazione a riportare l’evento berlinese alla “normalità”, anzi a livelli di prestigio e coinvolgimento superiori rispetto al passato. A Messe Berlin non mancano né il coraggio né una solida pratica organizzativa, fondamenti insostituibili per rilanciare e ribadire il ruolo di Ifa nella consumer electronics. Ruolo che non è autocratico ma, anzi, si snoda su partnership e sull’apertura a qualsiasi nuova idea. Ed è un commosso Jens Heithecker a chiudere l’edizione 2020, pronunciando la parola di chiusura: “Thank you”.