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Tra vestiti troppo leggeri, maglioni sformati e abiti che rispondono alla filosofia del “non si sa mai”, il momento più temuto dell’anno è arrivato: è ora del cambio degli armadi. Un sano riordino, se affrontato nel modo giusto, può aiutare anche a ritrovare il buon umore, non solo tra le mura di casa. Wiko ha deciso quindi di interpellare la Professional Organizer Sara Benazzo, più conosciuta su Instagram come @MissPrettySara, per offrire qualche consiglio per riordinare gli armadi (e lo smartphone) senza ansie, all’insegna del decluttering e dell’instagrammabilità.

Autrice della guida democratica “Casa in ordine” su Discorsionline.it, Sara aiuta con impegno ed energia le persone a vivere in armonia nella loro casa: “Il mio lavoro è diventato una vera e propria filosofia di vita, a partire dal decluttering. Questo termine deriva dall’inglese clutter che letteralmente significa confusione e indica quindi la pratica di liberarsi dal caos e dal superfluo per ritrovare l’ordine e l’armonia. La mia soddisfazione più grande è vedere il sorriso dei miei clienti quando aprono l’armadio!”

Ma il bello del decluttering è che è applicabile a ogni area della vita, a cominciare dallo smartphone. Ecco allora 5 tips per dare una vera svolta al vostro guardaroba e allo smartphone:

Applicare la tecnica dell’In&Out

Come ricorda Wiko, anche chi non è un accumulatore seriale, spesso fatica a liberare l’armadio dagli “scheletri”: vestiti che non si usano più, indumenti di taglie superate e via dicendo. 

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La tecnica dell’In&Out è abbastanza semplice: per ogni capo che entra nell’armadio, uno ne deve uscire. Sarebbe una buona consuetudine applicare questo metodo ogni volta che acquistiamo un nuovo indumento per mantenere sempre un ordine e un equilibrio nel nostro guardaroba.  Chi necessita invece di una pulizia iniziale più profonda perché ha una tendenza all’accumulo, il rapporto può passare da 1:1 a 1:5, per un decluttering più strong”.

E questo vale anche per le app del cellulare: con gli smartphone che hanno memorie sempre più ampie, tendiamo ad accumulare giochi e applicazioni a non finire, sebbene poi finiamo per usare sempre le stesse. Ogni tanto è bene applicare un sano digital decluttering e a ogni nuova app, disinstallarne una obsoleta.

“Igienizzare”

Pulire gli armadi e rinfrescare gli indumenti, in particolar modo considerata la situazione attuale, è fondamentale. L’invito è quello di mettere nell’armadio solo capi puliti, tenendo quindi ben separati i capi già utilizzati da rinfrescare. Per i capispalla l’ideale sarebbe uno scomparto a sé. Giubbotti, cappotti e piumini vengono lavati stagionalmente e quindi sarebbe meglio non mischiarli agli abiti quotidiani. Inoltre, è sempre buona norma programmare una pulizia approfondita delle superfici ogni trimestre”. 

Lato smartphone, il principio è lo stesso: disinfettare la superficie con una soluzione di acqua e alcol terrà lontani germi, polvere e sporcizia.

Scegliere grucce tutte uguali, per un armadio WOW

Come sullo smartphone, sottolinea Wiko, la scelta del tema dà allo schermo uno stile che rispetti le preferenze individuali, anche “acquistare appendini uguali, meglio se sottili, poco ingombranti e in velluto antiscivolo, darà un tocco glamour a ogni tipo di guardaroba. Gli abiti saranno così tutti allineati e ordinati e, per i più estrosi, è possibile scegliere grucce colorate o divertenti”. 

Ordinare i vestiti per occasione d’uso

Abiti da casa, per il lavoro o da cerimonia, tutti ammassati in un unico scomparto. Ogni mattina trovare gli abiti giusti è una vera impresa?

Suddividere i capi per occasione d’uso consente di risparmiare tempo ed energie. Visto che la maggior parte della giornata si trascorre a lavoro, il consiglio è di avere sempre a portata di mano i capi che si utilizzano con più frequenza. A seguire via via i vestiti e gli accessori per il tempo libero e per finire gli abiti da sera o da cerimonia”

Allo stesso modo, Wiko consiglia di organizzare le app per tema e frequenza d’utilizzo per rendere la vita più facile e i compiti quotidiani molto più veloci: una cartella per i social network, una per le app di videochiamata, una per gli account e-mail – l’ordine porterà a un click dalla produttività.

Organizzare il guardaroba in palette, per gli amanti del colore e non solo

Raggruppare i vestiti per gruppi cromatici potrebbe sembrare una soluzione un po’ bizzarra, ma aiuta a trovare ‘a colpo d’occhio’ i capi da indossare e trasformerà il guardaroba in una vera opera d’arte.

Il suggerimento è di dividerli in questi sottogruppi: a) bianchi e chiari; b) azzurri e grigi chiari; c) grigi scuri, blu e neri, d) fiorati, e) rigati, f) altri colori e fantasie in piccoli gruppi.