“Nuovi formati, nuove modalità di visualizzazione, nuovi contenuti contribuiscono a riscrivere le regole del mercato e noi siamo orgogliosi di farne parte con un’offerta competitiva e un servizio di alta qualità”, spiega Isabella Lazzini, Retail & Marketing Director Huawei CBG Italia. La manager presidia il centro dell’Experience Store a Milano, nello sfavillante centro commerciale City Life, e porta a battesimo l’app di streaming on-demand Huawei Video.

L’avveniristico punto vendita è pieno, oltre a giornalisti e addetti ai lavori, anche di partner delle major. Sì perché il brand cinese può già contare su accordi d’eccellenza tra cui Sony Pictures Home Entertainment, Rai Com e Fox Networks Group. Questo gli permette di essere allineato alla possibilità di fare noleggiare o visualizzare agli abbonati i film dopo i canonici 105 giorni dall’uscita delle sale cinematografiche. Esattamente come le altre piattaforme di streaming video. Tant’è che, spiega la Lazzini, arriveranno titoli del calibro di Hotel Transylvania 3 e The Equalizer 2.

Ecosistema di app

Prima di arrivare al clou della serata, la responsabile marketing e retail dell’azienda ci tiene a sottolineare un fatto che spesso passa in secondo piano: gli smartphone di Huawei ospitano un ecosistema completo di app. Tra queste quella per cambiare i temi (“oltre 2 milioni di download al mese”), per fare il backup su cloud, per ottenere assistenza in diretta sul touchscreen (HiCare) e per eseguire la copia automatica dei dati dal vecchio al nuovo smartphone. A questi ora si aggiunge Video, sempre legato all’account di Huawei, indispensabile per utilizzare i servizi premium offerti dal brand.

Video intercetta un trend inarrestabile, quello della fruizione video sui dispositivi mobili. Tanto che gli italiani hanno radicalmente modificato le abitudini di utilizzo dei telefonini. La possibilità di fruire i contenuti preferiti ovunque ci si trovi il principale motivo che spinge gli italiani (47%) a scegliere servizi mobile on-demand. La fruizione di filmanti in mobilità è aumentata dl 78% dal 2010.

Huawei Video segue questa traccia e arriva in Italia, dopo essere già operativo in Cina e Asia, in Sud America, in Africa e in alcuni Paesi europei. Per un totale di 400 milioni di utenti in tutto il mondo. L’app è compatibile con tutti i dispositivi (smartphone e tablet) di Huawei con Emui 8.1, quindi tutti quelli presentati nel 2018 oltre a quelli aggiornati del 2017.

La piattaforma di distribuzione prevede serie italiane e internazionali, web-series, film, cortometraggi, sport e documentari sempre nuovi verranno caricati ogni settimana e gli utenti avranno a disposizione contenuti in costante aggiornamento tra cui scegliere.

Abbonamenti a basso costo

Huawei Video presenta diverse modalità di fruizione dei contenuti: agli utenti che sceglieranno la modalità Svod (subscription video on-demand) sarà chiesto di versare un canone mensile di 4,99 euro. Questo dà diritto di accedere a tutti i contenuti disponibili sulla piattaforma in abbonamento. C’è poi la formula TVOD (transactional video on-demand) che consente di noleggiare per 48 ore i contenuti .

Il servizio non è solo a pagamento, perché offre contenuti accessibili a tutti in maniera gratuita: trailer, moduli brevi e alcuni episodi delle serie TV più famose. Il tutto senza interruzioni né pubblicità e con possibilità di cancellazione dal servizio gratuita. Infine, tutti coloro che dal 3 ottobre al 3 novembre si iscrivono al servizio possono usufruirne per 3 mesi gratuiti. Le altre funzioni di Huawei Video comprendono il parental control e la possibilità di scaricare i contenuti per vederli offline.

Già oggi il brand ci tiene a sottolineare che i filmati offrono un’elevata resa grafica e un sonoro curato in alta definizione. C’è poi spazio per parlare del futuro: Isabella Lazzini anticipa già che nei prossimi mesi si potranno seguire eventi in diretta streaming e sarà attivata l’intelligenza artificiale che provvederà a personalizzare il servizio sulla base dei gusti e delle abitudini dell’utente.

In dettaglio, per il lancio in Italia, Huawei può contare sui partner: Sony Pictures Home Entertainment, Rai Com, Videa, CG Entertainment, Nexo Digital, per l’offerta in noleggio e Entertainment One (eOne), Zoomin, Vice, Thema (parte del gruppo francese Canal +), Discovery, Fox Networks Group, per l’offerta in abbonamento.

Chiosa la manager: “L’anno scorso abbiamo fatto una promessa ai nostri utenti: creare un ecosistema di servizi a 360 gradi, per garantire un’offerta ricca e completa. Huawei Video è la dimostrazione degli sforzi e degli investimenti che la nostra azienda sta conducendo per ampliare i propri servizi di intrattenimento.

L’esperienza degli utenti è centrale in ogni prodotto o servizio che proponiamo: i nostri telefoni garantiscono visione ad Alta Definizione e ora, grazie a partner importanti e selezionati, siamo in grado di proporre una gamma di contenuti di alta qualità direttamente sui device Huawei mobile, ogni volta che i nostri consumatori lo desiderano, in mobilità o a casa”.