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Ci si attendeva per il 2 giugno il grande evento di lancio del sistema operativo HarmonyOS e Huawei non ha tradito le attese, almeno in parte. Non ci sono smartphone in questo primo evento consumer del 2021 dedicato ai device, il primo peraltro dal lancio del Mate 40 avvenuto l’autunno scorso. Insomma, l’attesa era tanta sia perché il protagonista sarebbe stato la nuova piattaforma destinata ad animare i dispositivi di Huawei a partire da oggi e per il prossimo futuro, sia perché ci si attendeva il nuovo smartphone. Se per HarmonyOS l’attesa è finita, altrettanto non si può dire per il device: il brand cinese ha preferito iniziare a fare debuttare l’Os su tablet e smartwatch, con anche un aggiornamento delle Freebuds (giunte alla release 4) e un inedito monitor perfetto per i gamer e i creator. Ecco il nostro unboxing di Freebuds 4 e Watch 3.

Ma le aspettative non sono state deluse, perché HarmonyOS è finalmente tra noi e porta a nuova declinazione l’ormai collaudato schema di rappresentazione dell’universo di prodotti proposto da Huawei. Ossia il paradigma 1+8+N, consolidato e reitarato negli ultimi tre anni, con il quale in sostanza lo smartphone è in dialogo stretto con almeno otto dispositivi personali (dai wearabile ai monitor passando per gli smart speaker) e, attraverso questi, si interfaccia con un innumerevole ecosistema di prodotto IoT interconnessi.

L’unico elemento di novità rispetto a questo approccio già visto è che ora tutto fa affidamento su HarmonyOS, che promette (almeno nelle volontà di Huawei) di semplificare al massimo la connettività e l’interazione tra i vari prodotti. La parola chiave usata non è nuova “seamless”, ossia un dialogo senza attrito che aggiunge semplicità senza rinunciare alle funzioni. La declinazione sarà tutta da provare per rendersi davvero conto se questa impostazione raggiunge l’obiettivo, perseguito ormai da qualche anno, di rendere tutto facile e immediato. Con Android finora è stato altalenante, HarmonyOS promette maggiori benefici.

“Tutti per uno, uno per tutti, per fare una citazione famosa. Viviamo in un mondo in cui tutto è smart e interconnesso, nessuno è un’isola. L’arrivo del nostro HarmonyOS e il lancio di alcuni nuovi prodotti basati su questo sistema operativo rivoluzionario è un ulteriore passo avanti per offrire la migliore esperienza-utente possibile, orientata al futuro”, dice Richard Yu, Executive Director e CEO di Huawei Consumer Business Group.

HarmonyOS: più flessibilità, controllo e scalabilità

Anche perché, spiega Huawei, il software, ossia HarmonyOS, rimane separato dall’hardware e ciò permette di strutturare in modo più flessibile i layer della piattaforma che si occupano di gestire le varie funzioni, proprio a iniziare dalla inter-connettività tra i dispositivi. Sempre secondo il brand cinese, il nuovo sistema operativo in virtù di questo approccio garantisce maggiore flessibilità, stabilità e sicurezza. In sostanza secondo Huawei con HarmonyOS si concretizza il passaggio dall’era dei dispositivi connessi a Internet a quella dell’inter-connessione basata sul concetto di IoT. Nulla di nuovo ma più strutturato e con una direzione precisa sia strategica sia di sviluppo per un brand che negli ultimi due anni ha sofferto più di rincorsa che di impostazione in ottica di medio e lungo periodo. Ecco HarmonyOS soffia finalmente ossigeno nei polmoni dell’azienda e permette di mirare a un orizzonte con un obiettivo preciso, senza fretta ma con molta attenzione, programmazione e strutturazione.

Non a caso sono stati attivati ex-novo reparti di ricerca e sviluppo software anche all’interno delle branch locali dell’azienda cinese. Poter fare affidamento su un sistema operativo proprio permette a Huawei di guadagnare in slancio e in solidità nello sviluppo dei prodotti, qualsiasi essi siano, avendo il pieno controllo delle specifiche di funzionamento.

HarmonyOS non è chiuso, questa è un’ulteriore grande forza. Non solo è disponibile per terze parti, ma mette a disposizione degli sviluppatori ambienti, risorse (oltre 13mila Api esposte) e tool studiati per semplificare al massimo il design, lo sviluppo e la compilazione del codice per HarmonyOS in accordo con le diverse fattispecie di device. A ulteriore dimostrazione della scalabilità del sistema operativo, che ben si adatta tanto al display dei wearable quanto a quello più grande degli smartphone, dei Tv, dei tablet e perfino delle auto.

Huawei spiega così il suo approccio filosofico e progettuale: “Non ci sono mai stati così tanti dispositivi smart nella nostra quotidianità, ma l’esperienza utente a volte non è altrettanto intelligente. Sistemi chiusi che funzionano a silos tendono a complicare l’interazione tra dispositivi e l’utilizzo dei device in maniera fliuida, generando un’esperienza utente frammentata. HarmonyOS è progettato per risolvere questo problema. Come sistema operativo di nuova generazione pensato per dispositivi smart, HarmonyOS fornisce un linguaggio comune perché diversi tipi di dispositivi possano connettersi e collaborare tra loro, offrendo una user experience più comoda, fluida e sicura. HarmonyOS utilizza la tecnologia distribuita per spacchettare in modo flessibile il software di sistema e combinare tra loro dispositivi precedentemente indipendenti in un Super Dispositivo coeso e olistico che sfrutta liberamente le capacità dei singoli prodotti che ne fanno parte in base alle esigenze dell’utente, offrendo così un nuovo tipo di esperienza connessa attraverso l’integrazione hardware e  widget di servizio”.

Per offrire a più consumatori l’opportunità di provare la praticità, la fluidità e la sicurezza di HarmonyOS in tutti gli scenari, sono più di 100 modelli che riceveranno l’upgrade a HarmonyOS nei prossimi mesi, inclusi Mate 40 (seguita da Mate 40E in un secondo momento), serie Mate 30, serie P40, Mate X2 e serie MatePad Pro.

  • Il 2 giugno 2021, HarmonyOS sarà disponibile per la prima volta in Cina su 16 device, tra cui la serie Mate 40 (seguita da Mate 40E in un secondo momento), la serie Mate 30, la serie P40, Mate X2 e la serie MatePad Pro.
  • Oltre al primo gruppo di device che ricevono oggi l’upgrade, oltre 100 smartphone, tablet e schermi intelligenti Huawei (tra cui la serie P30, la serie nova 8, la serie M6 e Huawei Vision V65) riceveranno un aggiornamento ad HarmonyOS a partire da giugno 2021. Seguiranno informazioni sui modelli per i quali è disponibile l’aggiornamento HarmonyOS e sulle tempistiche di arrivo nei vari Paesi.

L’affaire app: cosa attendersi?

La domanda che si fa strada è una sola: e le app? Questa è la parte più di continuità e che si fonda su fondamenta costruite pazientemente nel corso degli ultimi due anni. Stiamo parlando Hms (Huawei mobile services) che sono la parte sostanziale per rendere HarmonyOS già pronto all’uso e il più possibile completo al debutto. Hms attraverso AppGallery si è ampliato in modo significativo nel corso dei mesi e ora ospita tutte le applicazioni più diffuse, oltre a quelle per il mobile banking, i pagamenti e la gestione delle risorse private. Non manca nemmeno il navigatore, a completare la dotazione funzionale del dispositivo mobile. Il porting dell’attuale Hms su Android a quello su HarmonyOS dovrebbe essere immediato e, anzi, sull’Os di Huawei le app dovrebbero trovare nuova reattività. Osservando in ottica prospettica, è evidente come HarmonyOS dovrebbe costituire un accelerante per la diffusione delle applicazioni in ambiente Hms. Dunque, rispondendo alla domanda iniziale, il numero e la varietà futura delle app dovrebbero essere una delle sorprese in serbo da Huawei con l’arrivo soprattutto degli smartphone.

Nell’attesa che tutto si compia, vediamo le novità presentate in occasione dell’evento odierno dedicato ad Harmony OS.

Huawei Watch 3: una serie con Harmony OS

La serie Huawei Watch 3 si sviluppa in due modelli entrambi affidati ad HarmonyOS 2: sono i primi in assoluto a sfoggiare questo sistema operativo. Sia il Watch 3 sia la variante Pro mirano a ridefinire l’estetica degli smartwatch con un design prettamente da orologio meccanico. Quindi elegante e raffinato, anche grazie ai materiali scelti: lo schermo in vetro curvo 3D e la cassa in acciaio inossidabile 316L. Il Pro propone addirittura vetro zaffiro, cassa in titanio e retro in ceramica, quindi impreziosisce ulteriormente la qualità costruttiva. In entrambi i casi il controllo è affidato alla elegante corona interattiva che permette di navigare nell’interfaccia a griglia e reagisce ai diversi livelli di pressione per fornire un feedback tattile in risposta all’input dell’utente. Essendo degli smartwatch, non mancano le funzioni base per effettuare e ricevere telefonate e utilizzare lo stesso numero di telefono sia sullo smartphone che sul Watch 3.

La corona è l’elemento di novità proposto da Huawei. Grazie al riconoscimento ad alta precisione del movimento delle dita, gli utenti possono ingrandire e rimpicciolire le immagini visualizzate sul display e scorrere con precisione le opzioni del menu. HarmonyOS introduce anche un’interfaccia utente completamente nuova con un menu dell’app di avvio della griglia, che risulta quasi una diretta estensione della corona rotante per offrire un’esperienza utente più fluida e intuitiva. I nuovi Watch 3 debuttano con una selezione più ampia di quadranti e cinturini che offrono agli utenti ampie opzioni di personalizzazione. A questi si sommano i temi per modificare l’aspetto dell’orologio, tra cui tecnologia, giochi, fai da te e brevi video; così i quadranti dell’orologio possono essere mescolati e abbinati a cinturini in fluoroelastomero, nylon, pelle, acciaio inossidabile e titanio per creare l’accessorio perfetto da abbinare a qualsiasi outfit.

Il fitness e il benessere sono gli habitat ideali per i Watch 3. Secondo Huawei le funzioni sono proposte in “maniera quasi professionale”, tant’è che lo smartwatch supporta fino a 100 modalità di allenamento (di cui 17 Huawei li definisce “pro”). Con il nuovo sensore di temperatura ad alta precisione, il watch monitora la temperatura direttamente dal polso (sarà attivata con aggiornamento Ota), oltre a rilevare le cadute e attivare funzioni Sos. Non mancano nemmeno la funzionalità per rilevare il lavaggio delle mani. Inoltre la tecnologia a doppio canale Gps assicura una precisione superiore alla media nella definizione dei tracciati compiuti durante l’attività outdoor.

La serie Watch 3 supporta la connettività autonoma. Attivando il servizio eSim sullo smartphone è possibile condividere il numero di telefono, nonché i piani voce e dati tra i due device. Oltre a ciò, Huawei permette di gestire le chiamate Mee Time in arrivo su entrambi i dispositivi. Alle funzioni installate di base si possono aggiungere le applicazioni disponibili su AppGallery.

Huawei Watch 3 Pro offre un’elevata durata della batteria: fino a 5 giorni in modalità smart e 21 giorni con l’impostazione long lasting. Watch 3 ha un’autonomia rispettivamente di 3 giorni e 14 giorni.

Huawei FreeBuds 4: migliorano qualità e Anc

Le nuove FreeBuds 4 promettono miglioramenti rispetto alla precedente generazione di Tws di Huawei con connettività Bluetooth 5.2. A iniziare dalla cancellazione attiva del rumore open-fit 2.0, che si affida al concetto secondo cui più gli auricolari si adattano all’orecchio e maggiore è l’effetto di cancellazione del rumore. Le cavità auricolari più piccole permettono agli auricolari di ottenere un maggiore effetto di cancellazione del rumore rispetto alle cavità auricolari più grandi. Questo perché, come vedremo in seguito, ora c’è anche un microfono interno al condotto uditivo che ottimizza l’equalizzazione audio e supporta l’Anc. Le FreeBuds 4 assicurano anche elevato comfort dato dalla leggerezza degli auricolari, qualità del suono ad alta risoluzione e connettività audio intelligente.

“In Huawei abbiamo investito gli ultimi anni di ricerca e sviluppo per offrire ai consumatori la migliore esperienza di ascolto possibile con i nostri prodotti audio unita al massimo della vestibilità. Grazie a Huawei FreeBuds 4, presentiamo un nuovo prodotto in grado di innalzare ulteriormente gli standard di settore stabilendo un nuovo livello in termini di cancellazione attiva del rumore in device audio di tipo open-fit.“, ha commentato Pier Giorgio Furcas, Deputy General Manager Huawei Italy CBG.

Le FreeBuds 4 sono dotate della tecnologia di cancellazione del rumore a doppio microfono per offrire prestazioni di noise-cancelling ulteriormente migliorate. È il primo set di auricolari open-fit del settore a utilizzare questa impostazione dell’Anc: attraverso i microfoni è analizzato il rumore ambientale con una precisione maggiore, tanto che Huawei dichiara di riuscire a generare un’onda contraria pari a 25 dB. Significherebbe una riduzione del rumore ambientale tutt’altro che banale. Inoltre, per migliorare la cancellazione del rumore in base ai diversi scenari di utilizzo, le FreeBuds 4 sono i primi auricolari open-fit a utilizzare la tecnologia di cancellazione del rumore Adaptive Ear Matching (Aem). Quando la cancellazione del rumore è attivata, gli auricolari rilevano automaticamente la forma dell’orecchio dell’utente e determinano la configurazione ottimale di cancellazione del rumore per ognuno, fornendo un’esperienza di cancellazione del rumore più confortevole.

I nuovi auricolari utilizzano un diaframma composito in polimero a cristalli liquidi (LCP), che supporta una gamma di frequenza fino a 40kHz, offrendo una qualità del suono ad alta risoluzione in cui gli alti promettono di essere ricchi e pieni. Il dynamic driver da 14,3 mm produce bassi profondi, ulteriormente perfezionati da un sistema di miglioramento meccanico ottenuto da un nuovo tubo dei bassi dedicato a cui si aggiunge la nuova scheda madre con una forma tale da originare una cavità sonora sigillata in modo indipendente. Rispetto a FreeBuds 3 sono stati migliorati ermeticità, pressione acustica e il volume dei bassi (+15%), il che fornisce un effetto di risonanza intensificato dall’aria e dal diaframma.

Quando l’Anc è spento, Huawei FreeBuds 4 offrono fino a 4 ore di riproduzione musicale continua. Insieme alla custodia di ricarica, possono raggiungere complessivamente 22 ore di riproduzione musicale. Con la cancellazione del rumore attiva, offrono 2,5 ore di riproduzione musicale continua. Inoltre, la tecnologia di ricarica rapida fornisce fino a 2,5 ore di audio con una carica di soli 15 minuti.

Il comfort di utilizzo è la chiave per garantire un’esperienza utente ottimale. Rispetto ai suoi predecessori, FreeBuds 4 sono state rinnovati con 13 diverse ottimizzazioni delle dimensioni, riducendo ulteriormente le dimensioni del corpo per un peso inferiore: pesano solo 4,1 grammi per auricolare. Huawei ha anche portato miglioramenti al design per una migliore vestibilità, solidità e intensificare le prestazioni effettive dell’Anc. Alla resa dei conti, la custodia di ricarica di FreeBuds 4 misura 21,2mm e pesa 38g, quindi è il 6,3% più piccola e il 20,8% più leggera rispetto alle 3. Le nuove Tws sono disponibili in diverse colorazioni tra cui Ceramic White e Silver Frost.

Sfruttando l’ecosistema di dispositivi Huawei e l’esperienza accumulata nella gestione della connettività wireless, le FreeBuds 4 vantano numerose feature, tra cui il pairing di prossimità, il pairing tramite la condivisione di informazioni cloud, la connessione a doppio dispositivo e l’Audio Connectivity Centre. Gli auricolari possono essere collegati a qualsiasi dispositivo basato su Emui, dagli smartphone ai tablet fino ai pc di Huawei, offrendo ai consumatori un’esperienza di connettività audio senza soluzione di continuità e inaugurando un’era di interconnessione. A tutto ciò si aggiunge una ridotta latenza, pari a circa 90 ms, così da assicurare la migliore reattività in ambito gaming.

I nuovi auricolari supportano la connessione di due dispositivi contemporaneamente. Che si tratti di uno smartphone, un tablet, un pc, uno smartwatch o uno smart display Huawei, o qualsiasi altro dispositivo intelligente con Android, iOS o Windows, due device possono essere collegati contemporaneamente a FreeBuds 4. L’Audio Connectivity Centre di Huawei AI Life fornisce un’istantanea dei dieci dispositivi connessi più di recente e gli utenti possono passare da uno all’altro con un semplice tocco.

MatePad Pro: la creatività in formato 12,6″

Il tablet Huawei MatePad Pro è dotato di un display Oled FullView da 12,6″, che assicura un rapporto schermo/corpo del 90%. Secondo il brand è il più generoso tra i tablet in commercio. Di più: il pannello è caratterizzato da un ΔE inferiore a 0,5, dato che certifica l’ottima accuratezza del colore così da offrire immagini realistiche e di livello paragonabile a quello dei monitor professionali. MatePad Pro vanta un rapporto di contrasto pari a 1.000.000:1 e la gamma di colori DCI-P3. Il tutto con risoluzione di 2.560×1.600 pixel, quindi rapporto di aspetto di 16:10, per un display con cornici sottili, pari a circa 5,6 mm.

MatePad Pro è dotato del chipset Kirin 9000 che anima HarmonyOS 2. Sul dorso trova posto il ricco comparto fotografico costituito dalla fotocamera primaria a 13 Mpixel, secondaria ultra wide angle a 8 Mpixel da 120° e sensore ToF 3D a supporto sia degli scatti con effetti di profondità, sia delle applicazioni in realtà virtuale e aumentata. Sui lati trova posto un sistema audio a otto altoparlanti, composto da tweeter e woofer di grande ampiezza, per fornire esperienze multimediali coinvolgenti per i consumatori.

Una delle caratteristiche principali di MatePad Pro è la M-Pencil di seconda generazione. Il pennino è rivestito in platino per una scrittura a mano libera ad alta precisione grazie alla bassa latenza del tratto, mentre i 4.096 livelli di pressione assicurano una resa grafometrica anche di carattere legale. M-Pencil supporta FreeScript la scrittura a mano libera, ripresa in qualsiasi casella di input testo in tempo reale. Le interazioni intelligenti come l’attivazione/disattivazione del doppio tocco, l’inserimento forma istantanea e le tabelle rapide rendono l’input di scrittura a mano più fluido e naturale per adattarsi al flusso di lavoro degli utenti.

MatePad Pro è studiato per la produttività in mobilità e per la creatività. Supporta la multi-screen collaboration tra tablet e pc. Nelle modalità Mirror ed Extend, il tablet può diventare un tavolo da disegno e un monitor, supportando anche il di file tra dispositivi, offrendo così un’esperienza collaborativa più efficienti.

L’interazione multi-dispositivo possibile grazie a HarmonyOS rende il controllo di più dispositivi semplice come la gestione di un dispositivo unico. Il nuovo pannello di controllo multi-dispositivo supporta connessioni semplici e intuitive attraverso una funzionalità di trascinamento e integrazione che consente agli utenti di collegare liberamente i dispositivi desiderati in base a scenari specifici. Ad esempio, se si vuole vuoi guardare un film a casa a tarda notte, è sufficiente aprire il Pannello di controllo e trascinare l’icona dello smart screen sull’icona del telefono, e il film passerà direttamente dal telefono alla Tv. Se si indossano Huawei FreeBuds 4, basta trascinare l’icona dell’auricolare su quella del telefono: a quel punto il film verrà riprodotto sullo schermo mentre il suo suono sarà gestito tramite FreeBuds. Questo è solo uno tra i tanti possibili scenari smart che è possibile gestire con la Super Device Experience.

Dal canto suo, il nuovo Multi-device Task Center di HarmonyOS consente alle app di funzionare su diversi dispositivi senza che siano installate singolarmente su ciascuno: tutte le funzioni e i servizi saranno disponibili quando e dove necessari senza avere duplicati. Su qualsiasi device che fa parte di un sistema Super Device, è possibile visualizzare e gestire le attività in esecuzione su tutti gli altri dispositivi. Per giocare con un display più grande, per esempio, è sufficiente scorrere verso l’alto e passare il mouse per visualizzare la schermata Panoramica e trasferire il gioco su MatePad Pro direttamente dallo smartphone, per far continuare il divertimento.

Huawei HiLink è stato aggiornato a HarmonyOS Connect per dotare di funzionalità intelligenti più dispositivi non Huawei. I dispositivi per la smart home possono essere collegati allo smartphone con un solo tocco: per esempio è sufficiente appoggiare lo smartphone a un forno connesso e selezionare una ricetta per iniziare a preparare all’istate la pietanza scelta. Grazie all’interazione con i frigoriferi Haier, che regolano automaticamente la temperatura in base al tipo di cibo, è possibile conservare in frigo le pietanze più a lungo. Harmony Os è in grado di interagire anche con le macchine per il latte di soia Joyoung che, interfacciandosi con l’app Health di Huawei, impostano ricette basandosi sulle condizioni di salute dell’utente. Tutti questi device connessi tra loro lavorano insieme trasformando anche la cucina in un personal trainer.

La Home di HarmonyOS è più snella e minimal per apparire organizzata e semplice da usare. Basta scorrere verso l’alto sulle app per generare widget di servizio che visualizzano informazioni o servizi in tempo reale e di facile accesso senza dover aprire l’app stessa. È possibile personalizzare le dimensioni dei widget, toccare le app e scorrere verso l’alto per visualizzare i widget o toccare qualsiasi parte libera nella schermata iniziale per nasconderli.

In termini di look-and-feel, l’innovazione e l’interazione si esprimono anche nei dettagli estetici: il carattere HarmonyOS Sans appositamente progettato e le animazioni gravitazionali naturali offrono un’esperienza utente coerente su tutti i dispositivi HarmonyOS 2.

Per aiutare gli utenti a individuare rapidamente le app di cui hanno bisogno, MatePad Pro introduce un nuovo Bottom Dock che visualizza non solo le app utilizzate di frequente, ma anche le app utilizzate di recente. I nuovi widget di servizio possono visualizzare informazioni in tempo reale e consentire agli utenti di accedere a determinate funzionalità dell’app senza nemmeno avviare le app. Questi widget possono essere posizionati ovunque e sono anche completamente personalizzabili per consentire agli utenti di personalizzare il proprio dispositivo in base alle proprie preferenze.

Non manca App Multiplier, per consentire alle app per tablet di utilizzare meglio l’orientamento orizzontale e visualizzare le informazioni con due finestre attive contemporaneamente. Mentre mostrano un’app in un’unica finestra con il nuovo moltiplicatore di app attivo, gli utenti possono ora scorrere sugli spazi vuoti su entrambi i lati dello schermo del tablet per scorrere verso l’alto e verso il basso per navigare nei contenuti dell’app, senza lasciare la presa sul tablet. Gli utenti possono anche mostrare due istanze della stessa app e interagire con le finestre come se avessero avviato la stessa app due volte. A giugno 2021, quasi 4.000 app hanno adottato App Multiplier per migliorare le loro esperienze utente. Migliorando continuamente App Multiplier, Huawei sta guidando lo sviluppo di app per tablet che supportano l’orientamento orizzontale.

Senza dimenticare la Smart Magnetic Keyboard, tastiera di dimensioni standard con una corsa dei tasti di 1,3 mm per offrire esperienze di digitazione soddisfacenti. Supportando il Bluetooth e la ricarica wireless, la tastiera accoppiata magneticamente si combina con il MatePad Pro per aumentare la produttività ovunque ci si trovi.

Nei briefing riservati alla stampa, Huawei ha anche mostrato in anteprima MatePad 11 caratterizzato dal medesimo design simmetrico di MatePad Pro solo con pannello da 10,95″. Lo schermo ha risoluzione di 2.560×1.600 pixel, rapporto di contrasto di 1.500:1 e frequenza di refresh verticale di 120 Hz. Anche questo tablet è equipaggiato con HarmonyOS 2 assistito da SoC Qualcomm Snapdragon 865. MatePad 11 eredita tutte le funzioni di connettività del fratello maggiore Pro e c’è anche l’accessorio Smart Magnetic Keyboard per trasformarlo in un surrogato del portatile.

MateView: il monitor di Huawei è anche in edizione GT

La parata di novità di Huawei si chiude con due inediti monitor: MateView e MateView GT. MateView è il primo monitor stand-alone dell’azienda, che permette al brand di entrare in un nuovo segmento di mercato. “Con il lancio dei monitor della serie Mate, facciamo oggi il nostro ingresso nel comparto dei monitor-stand alone confermando ancora una volta la nostra vocazione all’integrazione e alla connessione senza soluzione di continuità in tutti gli scenari. Il portfolio Huawei si arricchisce ulteriormente di device smart e con innovazioni tecnologiche all’avanguardia per offrire ai nostri utenti prodotti capaci di stare al passo coi tempi e utili nel supporto allo svolgimento di tutte le attività quotidiane, dallo smart working all’intrattenimento”, ha commentato Pier Giorgio Furcas, Deputy General Manager Huawei CBG Italia.

MateView è dotato di un pannello 3:2 da 28,2 pollici che supporta la risoluzione di 3.840×2.560 pixel, offrendo così un’esperienza di visualizzazione premium in cui anche i minimi particolari sono riprodotti sullo schermo fedelmente. Ogni monitor è calibrato professionalmente per produrre colori conformi alla realtà, ottenendo una valutazione di precisione del colore di ΔE<1 in modalità sRGB e ΔE<2 in modalità DCI-P3. MateView è certificato DisplayHDR 400 e supporta il 98% della gamma di colori DCI-P3 e il 100% del gamut sRGB. MateView ha ricevuto le certificazioni TÜV Rheinland Low Blue Light e Flicker Free.

Huawei MateView non solo supporta le connessioni via cavo, ma consente anche agli utenti di collegare il proprio smartphone, notebook e tablet al monitor in modalità wireless. Il monitor supporta la proiezione OneHop dello smartphone, consentendo agli utenti di avviare la modalità desktop in wireless. Con questo sistema, gli utenti possono sfruttare a pieno la potenza di elaborazione dei propri smartphone e godere di un’esperienza di produttività al massimo su grande schermo. Nella parte posteriore del monitor trovano posto: due porte Usb-C, due porte Usb-A, una porta Hdmi, una Mini DisplayPort e un jack audio da 3,5 mm. Mouse e tastiera collegati a MateView possono essere utilizzati come periferiche di input e navigazione per dispositivi connessi come notebook e smartphone, al fine di permettere agli utenti di passare in maniera flessibile da un dispositivo all’altro senza dover ricollegare tutte le periferiche. È sufficiente collegare un nuovo dispositivo a MateView tramite la porta Usb-C per essere operativi.

Huawei si è ispirata addirittura alle composizioni di Kandinsky e al concetto di Futurismo per abbandonare le tradizionali piastre posteriori ingombranti, tipiche dei monitor tradizionali, e presentare sul MateView un design geometrico introducendo un innovativo pannello posteriore magnetico per un look minimalista. Nella parte anteriore, il monitor offre un rapporto schermo-corpo del 94% e il supporto integrato è regolabile in altezza. La scheda madre del monitor è separata dal display proprio per sfruttare al massimo il design e permettere agli utenti di regolare l’altezza e l’inclinazione in base alle proprie preferenze. Ogni funzione del monitor si controlla dal menu Osd denominato Smart Bar. Mentre il supporto integra due speaker frontali e due microfoni con riduzione dei rumori per perfezionare i meeting virtuali.

MateView GT si presenta con un display curvo ultrawide che supporta un refresh rate di 165 Hz e innovativa SoundBar integrata. È la soluzione perfetta per il gaming e il multmedia. Come spiega Pier Giorgio Furcas, Deputy General Manager Huawei CBG Italia: “La serie Mate, ancora una volta, traccia la strada della tecnologia del futuro. Oggi con MateView e MateView GT presentiamo non solo dei nuovi monitor in grado di alzare gli standard del settore, ma soprattutto una nuova categoria di prodotto per Huawei, in grado di rappresentare al meglio il Dna dell’azienda. I MateView e gli altri prodotti presentati oggi, dimostrano concretamente l’innovazione tecnologica nella quale Huawei concentra tutti i suoi sforzi”.

MateView GT è il primo monitor curvo Huawei con formato da 21:9 e diagonale di 34 pollici; supporta la risoluzione di 3.440×1.440 piuxel. In termini di prestazioni cromatiche, il monitor di Huawei è calibrato professionalmente per avere un valore Delta E <2. Inoltre, HUAWEI MateView GT supporta una luminosità massima di 350 nits, un rapporto di contrasto di 4000:1 e l’HDR 10 per rendere i contenuti più realistici. Il refresh rate di 165Hz consente a MateView GT di assicurare immagini stabili in qualsiasi situazione e con qualsiasi sorgente.

Per gli scenari di gaming, Huawei MateView GT è dotato di una funzione Dark Field Control. Regolando la luminosità del display in scene buie o sovraesposte, può aiutare i giocatori a individuare rapidamente gli avversari. Inoltre, il display incorpora la funzione Crosshairs che è specificamente progettata per i giochi FPS. Anche quando il mirino del gioco è spento, il monitor fornisce un mirino ai giocatori e li aiuterà a mirare e sparare facilmente. Come primo display di Huawei, MateView GT offre prestazioni eccellenti sia per il gaming sia per l’intrattenimento. Sotto la cornice inferiore è presente un joystick a cinque vie e insieme al menu Osd dal design sofisticato.

C’è anche la soundbar integrata che sul MateView GT dà origine al mix perfetto tra un altoparlante e la staffa di sostegno uniti in un unico elemento. La sezione audio comprende due altoparlanti, mentre il pannello touch sulla SoundBar non solo offre un effetto luminoso personalizzabile, ma permette anche agli utenti di regolare facilmente il volume con un dito e combinando così perfettamente estetica e usabilità per un’esperienza desktop particolarmente piacevole per gli utenti. MateView GT è dotato delle porte: jack audio da 3,5 mm per cuffie e microfono, due porte Hdmi 2.0, una porta DisplayPort 1.4, due porte Usb-C.

Nuovi prodotti Huawei: prezzi e disponibilità

Huawei Watch 3 Pro e Watch 3 sono già disponibili in preordine su Huawei Store, insieme a tutti i nuovi prodotti,  oltre che su Amazon e presso i migliori retailer al prezzo al pubblico consigliato di:

  • 499,00 euro per Huawei Watch 3 Pro nella versione Classic con cinturino in pelle;
  • 599,00 euro per Huawei Watch 3 Pro nella versione Elite con cinturino in titanio;
  • 369,00 euro per Huawei Watch 3 nella versione Active con cinturino in gomma fluorurata;
  • 399,00 euro per Huawei Watch 3 nella versione Classic con cinturino in pelle o in nylon;
  • 449,00 euro per Huawei Watch 3 nella versione versione Elite con cinturino in acciaio.

Tutti coloro che effettueranno il preordine di Watch 3 sull’e-commerce Huawei riceveranno in omaggio gli auricolari FreeBuds 4i del valore commerciale di 89,00 euro, oltre a un cinturino extra, disponibile in nero, rosso o verde.

Per chi sceglierà di preordinare Watch 3 Pro su Huawei Store, oltre agli auricolari FreeBuds 4i inclusi, è attivo un ulteriore vantaggio: effettuando un deposito del valore di 10,00 euro al momento del preordine, si otterrà uno sconto di 90,oo euro al momento della finalizzazione dell’acquisto. 

Huawei MatePad Pro sarà disponibile in Italia in preordine su Huawei Store a partire da metà luglio al prezzo al pubblico di 799,90 euro.

Huawei MateView sarà disponibile in preordine su Huawei Store a partire da metà luglio al prezzo al pubblico di 699,00 euro.

Huawei MateView GT sarà disponibile in preordine su Huawei Store a partire da metà luglio al prezzo al pubblico di 549, 00 euro.