Si rinnovano i flagship di Huawei con tre nuovi prodotti: P40, P40 Pro e P40 Pro+. I primi due sono quelli destinati a dare nuova linfa alla fascia alta del brand puntando su un reparto fotografico completamente rinnovato. Come da tradizione, la sezione imaging è stata sviluppata insieme con Leica e gli smartphone sono una sintesi dell’eccellenza tecnologica messa in campo da Huawei. Alcuni dei concetti si erano già visti con il Mate 30 Pro: sui P40 e P40 Pro sono stati portati a un nuovo grado di evoluzione e perfezionamento.

Richard Yu, Ceo di Huawei, nella diretta ha spiegato che “nonostante le criticità dell’ultimo anno, abbiamo continuato a innovare”. La parola chiave utilizzata è “insieme”: “ci fondiamo sulla collaborazione e il supporto di partner e utenti perché insieme possiamo realizzare sempre nuovi obiettivi e proporre prodotti sempre migliori”. Quest’anno più che mai la fotografia è “al centro delle nostre attenzioni, oltre al design”. L’approccio alle foto è “professionale” mentre la qualità estetica si fonda sul dorso in lega di ceramica, un display curvo che perfeziona l’ergonomia di utilizzo e riduce al massimo i bordi laterali e il notch (relegato a un foro ogivale in alto a sinistra) per estendere l’esperienza di utilizzo dei P30. Per la cronaca, il display ha frequenza di refresh di 90 Hz sui P40 e P40 Pro+ perché Yu spiega essere il “migliore compromesso tra resa grafica e impatto energetico sulla batteria”.

Huawei P40 Pro

Scheda tecnica Huawei P40

Scheda tecnica Huawei P40 Pro

La slide più interessanti della presentazione di Richard Yu

Android open source ed Emui

In linea con quanto visto con Mate 30 Pro e P40 Lite, anche i nuovi top di gamma della serie P40 sono affidati al sistema operativo Android 10 open source abbinato all’interfaccia Emui in relase aggiornata 10.1. Significa che la piattaforma di riferimento per i servizi connessi e le app è Hms: lo store di riferiemnto è AppGallery. Non ci sono i servizi di Google, come per i due modelli citati a inizio di questo paragrafo, tuttavia si possono trovare validi sostituti e succedanei. Infine, come vi abbiamo spiegato in occasione della recensione del Mate 30 Pro, è bene usare Phone Clone così da trasferire i dati e le informazioni personali dal vecchio smartphone al nuovo Huawei.

La Emui 10.1 è la più recente versione dell’interfaccia proprietaria di Huawei, che propone un ambiente ancora più semplice ed elegante. Non mancano poi tutte le risorse di intelligenza artificiale, al servizio della sezione imaging e supportate dall’hardware basato sul Soc Kirin 990 con connettività 5G. Inoltre, sono stai potenziati gli strumenti di multitasking e la possibilità di gestire le funzioni più comuni in finestre popup, che non interrompono l’app sottostante. Infine, il display può essere suddiviso in due parti per interagire con due applicazioni in contemporanea e gli strumenti di “copia e incolla” sono stati semplificati, in linea con quanto visto su Mate Xs.

L’imaging di P40 e P40 Pro

La sezione fotografica è quella che propone il principale concentrato di innovazioni nei nuovi flagship di Huawei. I nuovi P40 (qui trovate le schede tecniche dettagliate del modello standard e di quello Pro) hanno il seguente schema imaging:

P40 Pro: quattro fotocamere

  • principale UltraVision RYYB da 50 Mpixel, 23 mm, f/1.9, stabilizzatore ottico;
  • grandangolare (circa 120°) Cine Camera da 40 mpixel, 18 mm, f/1.8, al servizio delle funzioni di time lapse in 4K e slow motion finoa 7680 fps;
  • teleobiettivo periscopico RYYB da 12 Mpixel, 125 mm, f/3.4, zoom ottico 5x;
  • sensore Tof 3D.

P40 Pro+: cinque fotocamere

  • principale UltraVision RYYB da 50 Mpixel, 23 mm, f/1.9, stabilizzatore ottico;
  • grandangolare (circa 120°) Cine Camera da 40 mpixel, 18 mm, f/1.8, al servizio delle funzioni di time lapse in 4K e slow motion finoa 7680 fps;
  • teleobiettivo periscopico da 8 Mpixel, 125 mm, f/3.4, zoom ottico 5x;
  • teleobiettivo preiscopico da 8 Mpixel, 240 mm, f/4.4, zoom ottico 10x;
  • sensore Tof 3D.

P40: tre fotocamere

  • principale UltraVision da 50 Mpixel, 23 mm, f/1.9, stabilizzatore ottico;
  • grandangolare (circa 120°) Cine Camera da 16 Mpixel, 17 mm, f/2.2;
  • teleobiettivo da 8 Mpixel, 80 mm, zoom ottico 3x.

Entrambi i modelli hanno sensore selfie da 32 Mpixel supportato dal sensore aggiungito per gli effetti di profondità e Hdr+. Sui modelli Pro e Pro+ il sensore è di tipo autofocus.

Il sensore Ultra Vision ha una dimensione di 1/1.28 pollici, ossia quello con la superficie più grande tra quelli finora utilizzati sulle fotocamerem con pixel da 2,4 um. E vanta una struttura RYYB, come già visto sui P30 Pro, con capacità di Iso massima di 409600 (sul Pro). Il sensore organizza i pixel in modalità Octa PD, ossia su base otto, per velocizzare la messa a fuoco. Infine, è stato migliorato l’algoritmo di bilanciamento del bianco attraverso la IA per ottenere una precisione dei colori ancora maggiore.

Il motore di imaging XD Fusion identifica lo scenario ed esegue uno scatto multiframe al fine di elaborare le informazioni e ottenere la migliore combinazione di colore, saturazione, boxeh, dettaglio e luminosità disponibile. Il tutto in tempo reale grazie alle unità Npu presenti nel processore Kirin 990.

Il pericoscopio utilizzato su modelli Pro e Pro+ è stato ulteriormente migliorato rispetto ai modelli precedenti di Huawei per migliorare la luminosità di oltre il 40%. Il complesso sistema periscopico utilizzato sul Pro+ per gestire lo zoom 10x è stabilizzato a due assi, usa specchi con un maggiore grado di riflettività e ha un’ottica che riduce la dispersione. Questo cosnente di eseguire uno zoom ibrido fino a 20x e massimo di 100x.

Tra le funzioni fotografiche supportate dall’intelligenz artificiale citiamo la AI Golden Snap, che serve a migliorare le immagini con strumenti per rimuovere i passanti dalle foto, i riflessi dalle superfici oppure cogliere i momenti migliori di un’azione sportiva o di un’espressione facciale. L’AI è in grado di riconoscere 31 punti diversi del corpo umano e 97 punti diversi del volto per migliorare gli scatti.

Nuovo utilizzo anche per il Tof, che ora può eseguire la scansione di un oggetto e crearne un modello 3D da aggiungere nelle foto o nei video.

L’ottica del P40 Pro+

Il display dei nuovi Huawei

Un elemento che differenzia P40 e P40 Pro è rappresentato anche dal display. Nel caso del Pro è stato portato all’estremo, con display laterali praticamente inesistenti per massimizzare la resa visiva del pannello Oled da 6,58″ con risoluzione di 2640×1200 pixel (475 ppi). La sezione audio è affidata alla tecnologia Acoustic Display: il suono è emesso direttamente dal display ampliando la superficie uditiva e garantendo il massimo della privacy per le chiamate.

Nel caso del P40, lo schermo ha bordi accennati ma visibili ai lati. Si tratta sempre di un pannello Oled ma con diagonale di 6,1″ (2340×1200 pixel, 431 ppi), sempre dotato della tecnologia Acoustic Display.

In entrambi i casi il sensore di impronte digitali è integrato sotto al display: ora è più grande e ha una posizione leggermente rialzata rispetto ai P30 per garantire una migliore semplicità di utilizzo.

Non manca il sensore per attivare le smart gesture, ossia è possibile impartire alcuni comandi (come il browsing e i movimenti dell’interfaccia) muovendo la mano di fronte ai sensori fotografici.

Il processore Kirin 990

Tutti i nuovi P40 sono affidato al più recente processore di Huawei: il Kirin 990 con connettività 5G. Il Soc ha geometria a 7 nm ed è di tipo octa core così suddiviso:

  • 2x Cortex-A76 a 2,86 GHz per le massime prestazioni;
  • 2x Cortex-A76 a 2,36 GHz per bilanciare prestazioni e consumi;
  • 4x Cortex-A53 a 1,95 GHz per le applicazioni energy saving.

Sui P40 e P40 Pro è assistito da 8 GB di Ram e 256 GB (128 GB sul P40) di storage espandibile con memorie NanoSD con capacità fino a 256 GB.

Il Soc Kirin 990 è corredata dalla batteria da 3.800 mAh sul P40 e da 4.200 mAh sul P40 Pro. In entrambi i casi è fornito nel pacchetto un caricatore Supercharge rispettivamente da 22,5 watt e da 40 watt. La ricarica avviene dalla porta Usb 3.1.

Il tutto è ospitato in una scocca certificata IP68 per il P40 Pro, che resiste a polvere, a schizzi d’acqua e a immersioni in acqua dolce fino a 1,5 metri per non più di 30 minuti.

I nuovi P40 vantano una connettività senza compromessi: 5G compatibile con tutte le tecnologie operative (Nsa e Sa); doppia nano Sim (la Sim 2 è ospitata al posto della memoria nanoSD); Wi-Fi 6 fino a 2,4 Gbps. Inoltre è supportata la modalità Huawei Share per condividere i contenuti con i portatili della serie Matebook semplicemente appoggiando lo smartphone sul computer.

Parola a Huawei

In occasione della presentazione dei nuovi Huawei P40 abbiamo chiesto ad Adolfo Binni, Head of Product Engagement Huawei CBG Italia, di inquadrare alcuni aspetti caratteristici dei nuovi flagship.

In che modo si declinerà la roadmap di HMS e con quali arricchimenti in termini di app in virtù del lancio del nuovo flagship 2020?

In questi anni abbiamo sviluppato prodotti e servizi in grado di offrire ai nostri consumatori le migliori soluzioni in termini di performance e utilizzo dei loro device, garantendo anche la massima protezione dei loro dati personali. In meno di due anni, Huawei AppGallery è cresciuta a tal punto da essere disponibile in più di 170 paesi, raggiungendo 210 miliardi di download nel 2019, di cui 1.2 miliardi solo in Europa, diventando così il terzo store di applicazioni al mondo.

Con 26 milioni mensili di utenti attivi in Europa e 400 milioni in tutto il mondo, AppGallery offre migliaia di app e oltre 55 mila di questa sono già integrate con gli Hms core. Lavoriamo costantemente con i più importanti partner locali e internazionali per garantire ai nostri utenti la migliore user experience. Ogni mese sono migliaia i partner che scelgono AppGallery per proporre le loro app, partner che operano in svariati settori: dal turismo, ai trasporti, ai servizi di comunicazione, al gaming. Tutto questo è possibile anche grazie all’importante lavoro di collaborazione quotidiana con la community di sviluppatori. La lineup di prodotti Huawei Hms si arricchirà ulteriormente nel corso dell’anno. Sicuramente la P40 Series rappresenta una ulteriore conferma dell’impegno di Huawei nel costruire un proprio ecosistema completo e sicuro, così come la presentazione oggi di Huawei Music, il nuovo servizio di musica in streaming con 50 milioni di brani disponibili, che sarà reso gratuito per 3 mesi a tutti i nuovi utenti che si iscriveranno al servizio.

I nuovi P40 portano a una evoluzione del comparto fotografico: quanto questa sezione incide nelle scelte dei consumatori e che importanza riveste per l’affermazione del brand agli occhi degli utenti?

Con la serie P30 lo scorso anno abbiamo riscritto le regole della fotografia, oggi con la Huawei P40 Series, parliamo di fotografia visionaria, poiché siamo dinanzi allo stato dell’arte dell’innovazione grazie al sensore Ultra Vision, al SuperZoom e alla Cine Lens.
La fotografia è da sempre un punto di forza dei nostri device, un marchio di fabbrica che i nostri consumatori cercano e amano in tutti i nostri prodotti realizzati in partnership con Leica. Siamo certi che le incredibili innovazioni presenti in P40, P40 Pro e P40 Pro+ soddisferanno le necessità di tutti i consumatori, quelli più esigenti ma anche coloro che ricercano un dispositivo che possa garantire scatti eccezionali pur non essendo dei professionisti.

Prezzi e disponibilità in Italia

Huawei P40 e P40 Pro sono disponibili in pre-ordine fino al 6 aprile al prezzo consigliato di:

  • P40 Pro: 1049,90 euro
  • P40: 799,90 euro

Prezzo e disponibilità in Italia di P40 Pro+ saranno annunciati nelle prossime settimane.

Tutti coloro che pre-ordineranno e acquisteranno P40 o P40 Pro presso uno dei punti vendita aderenti online e offline, riceveranno in esclusiva Watch GT2 nella colorazione Matte Black, lo smartwatch compagno ideale per allenamenti e attività sportive dal valore commerciale di 229 euro. La promozione è valida dal 26 marzo al 4 maggio.

Inoltre, i possessori dei prodotti della nuova serie Huawei P40, riceveranno 50 GB di storage da utilizzare in un anno sulla piattaforma Huawei Cloud per conservare tutti i propri file e ricordi più cari, e 10 film o 50 euro da poter consumare sulla piattaforma Huawei Video. Tutti coloro che sceglieranno HUAWEI P40 e P40 Pro riceveranno anche 3 mesi gratuiti di Huawei Music, la nuova piattaforma di streaming musicale dell’azienda. La promozione sarà valida a partire dal 26 marzo fino al 30 giugno.