Huawei
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Huawei P40 Lite 5G è uno di quegli smartphone che ha il compito di traghettare la tecnologia 5G verso tutte le tasche. Il prezzo a cui si trova oggi disponibile sul sito ufficiale parla chiaro: 329 euro per sperimentare la connessione più veloce disponibile, ormai non più appannaggio dei top di gamma. Questo modello di fascia medio bassa di Huawei vanta Emui 10.1.1 e Android 10, attualmente aggiornato alla patch di sicurezza di luglio 2020. 

Design e display di Huawei P40 Lite 5G

Da sempre tratto distintivo dei prodotti Huawei, la ricercatezza del design la fa da padrona anche su questo modello. Tra le mani abbiamo la colorazione Space Silver, una gioia per gli occhi con la sua finitura lucida e i giochi di luce che dall’argento in alto degradano verso un caldo bronzo in basso. Le linee sono pulite e i contorni arrotondati e la back cover con superficie tridimensionale in vetro è interrotta dal comparto fotografico: posto in alto a sinistra e in verticale, sporge dalla scocca di qualche millimetro.

A destra la cornice con finitura matte ospita il tasto per l’accensione e lo spegnimento che funge anche da sensore per lo sblocco tramite impronta digitale – preciso e rapido, sovrastato dai tasti del volume. A sinistra si apprezza lo slot per la sim doppia, in basso il jack audio, il microfono, la Type-C e lo speaker audio. In alto c’è invece il microfono secondario.

Le dimensioni non parlano propriamente il linguaggio di uno smartphone compatto: 162,31 mm di altezza per 75 mm di larghezza e 8,58 mm di spessore. Il tutto con un peso di circa 189 grammi. Eppure in mano il telefono restituisce la sensazione di un prodotto compatto, ben bilanciato e, tutto sommato, neanche così ingombrante durante le situazioni in mobilità. L’utilizzo a una mano è possibile ma non scontato, soprattutto da condurre con l’accortezza di apporre una cover allo smartphone: la finitura è bella da vedere, lo abbiamo detto, ma rende il device scivoloso, da utilizzare con cura per non rischiare di intaccarne l’estetica. 

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Anteriormente, l’esperienza del display da 6,5 pollici FullView LCD LTPS non è inficiata né dalle cornici – sottili e poco invadenti – né dal dotch che ospita la fotocamera frontale, posto nell’angolo in alto a sinistra. Lo schermo ha risoluzione 2400 x 1080, 16,7 milioni di colori e supporta l’HDR 10. I colori restituiti sono in pieno stile Huawei: pieni e ricchi, dettagliati e profondi. La visualizzazione dello schermo non rappresenta particolari problematiche neanche sotto la luce del sole e la regolazione automatica della luminosità svolge un lavoro adeguato.

Tra le impostazioni, la tecnologia impiegata non supporta una modalità always-on, mentre è possibile passare alla modalità scura risparmiando energia e riposando la vista e impostare la risoluzione intelligente dello schermo, con consente di ridurre automaticamente la risoluzione per non impattare eccessivamente sui consumi.

Prestazioni, batteria e software

Sotto la scocca batte un cuore Kirin 820 da 7 nm, processore proprietario di Huawei con CPU Octa-core a 2.36GHz, GPU da 6 core Mali-G57 e NPU singola. La RAM disponibile è da 6GB, lo storage interno da 128GB, espandibile fino a 256GB. La batteria è invece da 4000mAh ed è disponibile il SuperCharge a 40W.

Complessivamente il processore lavora bene, regalando un’esperienza fluida e senza intoppi. Lo smartphone svolge tutte le operazioni in maniera egregia: è veloce e preciso e supporta durante le attività quotidiane senza impensierire. Sia che si tratti di scorrere il feed social, di aggiornare i propri account, fruire di contenuti multimediali o leggere un articolo di giornale, Huawei P40 Lite 5G risponde bene all’appello, senza far rimpiangere modelli più blasonati. 

Lo smartphone consente inoltre di arrivare tranquillamente fino a sera e a coprire le 24 ore con un uso moderato. Il caricabatterie in dotazione poi completa l’opera ricaricando lo smartphone del 70% in circa mezz’ora. 

Lato software, l’EMUI 10.1.1 ripropone il comodo menu laterale personalizzabile che dà accesso alle funzionalità di multitasking con la possibilità di dividere lo schermo tra due app, le scorciatoie e gesture – la preferita di chi scrive: la possibilità di silenziare una chiamata in arrivo capovolgendo lo smartphone – la modalità a una mano e, soprattutto, Huawei Assistant. Quest’ultimo raccoglie sotto la sua ala funzionalità innovative legate all’AI, fiore all’occhiello di questo device: 

  • AI Lens: per scansionare codici a barre e QR Code;
  • AI Touch, che consente di scoprire informazioni su un oggetto, dove acquistarlo e dove trovare oggetti simili tenendo due dita premute sull’immagine – una manna dal cielo se, per esempio, state arredando casa;
  • AI Tips, che offre notifiche e promemoria intelligenti in seguito ad associazione con alcuni servizi (come StockMarkets e Giallo Zafferano);
  • AI Search, che abilita la funzionalità di ricerca con swipe verso il basso nella schermata home.

Utilizzando uno smartphone Huawei si ha la sensazione di avere per le mani un prodotto innovativo, dotato di soluzioni smart in grado di supportare le attività e la produttività di tutti i giorni e in ogni contesto. Huawei P40 Lite 5G vuole essere un valido e fedele alleato della quotidianità dell’utente, rendendogli la vita più semplice e in qualche modo all’avanguardia. 

Va comunque sottolineata la ben nota mancanza dei servizi Google. Huawei sopperisce con i Huawei Mobile Services, App Gallery come store proprietario e Petal Search come motore di ricerca su cui fare affidamento per approdare a tutte quelle app non immediatamente disponibili su App Gallery. Il lavoro che Huawei sta portando avanti è indiscusso: ogni giorno lo store si arricchisce di nuove app, dalle più “frivole” a quelle più corpose, come i servizi bancari. Un lavoro che si estende nell’ecosistema che il brand sta sviluppando, permettendo una condivisione senza soluzione di continuità tra smartphone, tablet e laptop, con un grado di innovazione sempre più pregnante anche sul fronte wearable.

Fotocamera

P40 Lite 5G vanta posteriormente un comparto fotografico quadruplo così composto: 

  • Un obiettivo principale da 64 MP con apertura f/1.8, con sensore CMOS da 1/1.7 pollici
  • Un obiettivo ultragrandangolare da 8 MP con apertura f/2.4 
  • Un obiettivo di profondità da 2 MP con apertura f/2.4 adibito all’effetto Bokeh 
  • Un obiettivo da 2 MP adibito alla macro con apertura f/2.4 

Anteriormente si apprezza invece un obiettivo da 16 MP con apertura f/2.0.

A livello di funzionalità troviamo le lenti AR che consentono di aggiungere adesivi e oggetti allo scatto, la modalità notte, ritratto, la super macro, la modalità panorama. Ogni scatto può essere arricchito dalle funzionalità di intelligenza artificiale e abbellito da filtri.
Attivando la fotocamera frontale si può accedere a uno strumento di bellezza per migliorare la qualità della pelle e i contorni del viso e aggiungere effetti allo scatto. 

Sul fronte video c’è la possibilità di registrare in 4K, 1080p e 720p a 30fps con la fotocamera principale. Con la grandangolare e la frontale ci si ferma a 1080p a 30fps. 

Gli scatti restituiti confermano la qualità Huawei nella componente fotografica: ricche in dettaglio, le foto hanno colori brillanti e sono nitide. In condizioni di buona illuminazione tutti gli obiettivi si comportano egregiamente, regalando all’utente un’ottima esperienza fotografica, consentendo di portare a casa scatti di qualità anche in modalità “punta e scatta”. Da segnalare che anche lo zoom consente di mantenere un buon grado di dettaglio. Con il calare della luce si hanno ancora buoni risultati, mentre la modalità notturna lavora bene donando brillantezza alle foto. Buoni anche i dettagli che si ricavano dalla macro, così come la qualità dei selfie e dei video. 

Conclusioni

Attualmente a 329 euro, Huawei P40 Lite 5G è un ottimo smartphone per chi vuole avvicinarsi alla connettività 5G senza appesantire eccessivamente il portafogli ma avendo la certezza di portare a casa prestazioni, design e qualità fotografica di ottimo livello. Infine, il lavoro che Huawei sta conducendo su App Gallery sta rendendo lo store sempre più completo: una considerazione da tenere cara in prospettiva. A oggi se si è basata la propria esperienza mobile interamente su Google, occorrerà lavorare bene e con dedizione sul proprio smartphone per dotarlo di tutti gli elementi necessari a sopperire la mancanza dei servizi di Big G.