Due smartphone top di gamma, Huawei P30 Pro e Samsung Galaxy S10+. Due giornalisti di due testate diverse: Alessandra Basile di Monclick Magazine e Luca Figini di iGizmo.it. Dieci domande raccolte dai rispettivi commenti e feedback dopo le recensioni su entrambi gli smartphone. Come raccogliere tutto? Semplice, con un’intervista doppia in cui davanti alla telecamera abbiamo risposto alle vostre domande. Com’è composta la fotocamera, che tipo di zoom montano, l’interfaccia, la batteria e l’intelligenza artificiale. Questi i minimi comuni denominatori e i campi su cui si è combattuta la lotta per provare a rispondere alla domanda delle domande: “Meglio Huawei P30 Pro o Samsung S10+?” Samsung o Huawei? Scoprilo nella nostra intervista doppia qui sopra e nelle risposte che trovi qui di seguito.

1. Che telefono hai?

Luca Figini: Io ho scelto Galaxy S10+ di Samsung perché secondo me la somma delle singole parti di questo smartphone restituisce un risultato che è il miglior compromesso ad oggi tra imaging, prestazioni, display, estetica ed autonomia.

Alessandra Basile: Io, invece, ho scelto Huawei P30 Pro perché sono un’appassionata di fotografia e ritengo che attualmente, questo sia lo smartphone che permette di esprimere al meglio la propria creatività in ambito fotografico.

2. Quante fotocamere ha?

Luca Figini: Galaxy S10+ ha cinque sensori, tre dietro e due davanti per i selfie.

Alessandra Basile: Huawei P30 Pro ha cinque sensori, quattro dietro e uno davanti per i selfie.

3. Ha lo zoom?

Luca Figini: Galaxy S10+ ha uno zoom ottico 2x, ovvero il sensore teleobiettivo da 16 MP ha una lunghezza focale di 52 mm che è due volte la lunghezza focale equivalente del sensore primario da 27 mm.

Alessandra Basile: Huawei P30 Pro ha uno zoom ibrido da 10x, il sensore ha una lunghezza da 125 mm che si rapporta alla lunghezza del sensore primario da 26 mm che equivale a uno zoom ottico 5x. Il sensore dello zoom ha una risoluzione da 8MP.

4. Ha il grandangolo?

Luca Figini: Sì, la terza fotocamera di Samsung Galaxy S10+ è grandangolare e ha una risoluzione da 12 MP f/2.4 con un’apertura di circa 123 gradi.

Alessandra Basile: Anche Huawei P30 Pro ha un sensore grandangolare, con un’apertura molto simile di circa 120 gradi. Il sensore ha una risoluzione da 20 MP con una focale di 2.2.

5. Quale funzione della fotocamera ti è piaciuta di più?

Luca Figini: La funzione che ho preferito dell’app fotocamera su Galaxy S10+ si chiama Ottimizzazione Scena. Si tratta di un tasto a forma di spirale che attiva l’intelligenza artificiale che riconosce la scena inquadrata, di equalizzarne il risultato, ma soprattutto dà suggerimenti per ottenere la foto migliore.

Alessandra Basile: Invece, la mia funzionalità preferita sulla fotocamera di Huawei P30 Pro è sicuramente la Modalità Notte. Mi permette, infatti, di avere un’ottima grana e senza rumore, che è il problema principale delle fotografie realizzate con smartphone in notturna, in maniera molto semplice.

6. Che display ha e perché ti piace?

Luca Figini: Samsung Galaxy S10+ ha un display Dynamic AMOLED con risoluzione QUAD HD+ da 6,4″. Mi piace perché ha l’Infinity O, vale a dire il foro per la doppia fotocamera anteriore, quindi rinuncio al notch.

Alessandra Basile: Invece, Huawei P30 Pro ha un display da 6,47″ Full HD+ OLED. Mi piace per due motivi: perché ha il notch a goccia, quindi poco invasivo, e perché dispone dell’audio integrato direttamente nel display.

7. Quanto dura la batteria?

Luca Figini: La batteria di Galaxy S10+ è da 4.100 mAh. Per quella che è stata la mia esperienza, anche con un uso molto intenso, riesco a completare la giornata lavorativa, con un buon risparmio energetico anche per la sera, anche fino al 30%.

Alessandra Basile: Huawei P30 Pro, invece, ha una batteria da 4.200 mAh. Anche con un utilizzo molto intenso, non ho mai avuto problemi ad arrivare ad una giornata e mezza di autonomia. E nel weekend, con un utilizzo inferiore, si arriva tranquillamente a due giornate.

8. Ti sei trovato a tuo agio con l’interfaccia?

Luca Figini: La One Ui rinnova notevolmente l’uso dei Galaxy. L’abbiamo già visto su altri telefoni, ma su Galaxy S10+ arriva al suo massimo compimento. Mi piace per le icone, perché è omogena, perché è stata di molto semplificata, mantenendola comunque aderente all’esperienza d’uso passata.

Alessandra Basile: Huawei P30 Pro, invece, ha la EMUI 9.0 che non mostra particolari rinnovamenti rispetto alle versioni precedenti. Mi sono trovata a mio agio perché comunque la trovo un’interfaccia intuitiva e facile da utilizzare, sebbene necessiti di una maggiore cura a livello grafico.

9. Come ti sembra a livello audio?

Luca Figini: Galaxy S10+ ha portato la parte audio ad un nuovo livello di ottimizzazione e di qualità. Innanzitutto, ha la doppia cassa stereo, ha il jackper le cuffie e, soprattutto, ha il Dolby Atmos che porta l’esperienza sonora via jack ad un livello superiore rispetto alla media.

Alessandra Basile: Huawei P30 Pro, invece, non ha il jack per le cuffie. Una mancanza che talvolta si fa sentire nell’uso quotidiano. E l’audio è mono. La sua particolarità è l’Acoustic Display Technology che ha permesso di rinunciare alla capsula auricolare grazie all’audio integrato direttamente nello schermo.

10. Come si esprime l’intelligenza artificiale su questo telefono?

Luca Figini: Su Galaxy S10+ l’Intelligenza Artificiale ha un nome, Bixby. Si attiva con il tasto laterale dedicato ed è il maggiordomo che ti assiste nelle tue giornate. Può essere gestito coi comandi vocali, ma non solo: Bixby impara da te e dalle tue abitudini e ti mostra le informazioni interessanti per te. E si declina anche in Bixby Vision grazie a cui, inquadrando un oggetto o un monumento, lo riconosce e restituisce le informazioni correlate.

Alessandra Basile: Su Huawei P30 Pro l’Intelligenza Artificiale si esprime sicuramente al meglio sulla fotocamera perché riconosce istantaneamente la scena che si sta inquadrando e setta in automatico al meglio tutte le impostazioni. Però non è solo nella fotografia che troviamo l’AI, ma anche a 360 gradi nel sistema del telefono che, imparando dalle abitudini dell’utente, ottimizza tutte le prestazioni, in primis la batteria.

Perché consigli questo telefono?

Luca Figini: Consiglio Samsung Galaxy S10+ perché è il telefono più versatile in questo momento sul mercato. Infatti, si presta senza nessun compromesso all’ambito personale, a quello multimediale e anche a quello business grazie a Knox e ai vari criteri di sicurezza. Anche a livello di produttività, secondo me, in questo momento offre il pacchetto migliore.

Alessandra Basile: Io consiglio Huawei P30 Pro per tutti quelli che, come me, amano la fotografia perché dispone di una fotocamera veramente versatile grazie allo zoom, al grandangolo e alla Modalità Notte. Infine, altro aspetto che considero importante è la durata della batteria che su questo smartphone è notevole.