Parigi, un anno dopo. Sempre Huawei, sempre Richard Yu, Ceo della divisione consumer (Cbg) dell’azienda cinese, ma nuovo smartphone flagship. La famiglia P riparte dal centro della Ville Lumière per ribadire i fasti del P20 e rilanciare sulla smart fotografia. Huawei P30 e P30 Pro sono molto più di un mero update delle generazioni passate: rappresentano l’evoluzione dei concetti imaging, sfoggiano un nuovo design e portano a nuovo compimento una generazione di smartphone contrassegnati dalla sinergia tecnologica con Leica.

Huawei P30 Pro

Partiamo dal modello più potente e atteso: il P30 Pro. In estrema sintesi, le caratteristiche chiave del nuovo flagship sono tre:

  • reparto imaging con quattro fotocamera co-ingegnerizzate da Leica per garantire le funzioni di scatto grandangolare ed effetto bokeh ancora più preciso in virtù della presenza del sensore ToF;
  • teleobiettivo per foto con effetto zoom capace di ingrandimenti fino a 50x;
  • batteria da 4.200 mAh con funzione di ricarica wireless anche inversa, per ricaricare altri dispositivi compatibili.

Il P30 Plus si riconosce da un’estetica speculare a quella del Mate 20 Pro, in riferimento particolare alla curvatura dei bordi del touchscreen, ma con evidenti personalizzazioni stilistiche: il notch è ridotto ai minimi termini ed è a forma di U (si chiama Dewdrop Design) solo per ospitare il sensore da 32 Mpixel f/2.0 con supporto Hdr+. Il touchscreen da 6,47″ è di tipo Oled con risoluzione Full HD+ (1.080×2.340 pixel, 398 ppi, formato 19.5:9) e cela una sorpresa: trasmette il suono.

Huawei ha infatti scelto di integrare la tecnologia Acoustic Display che permette alle onde sonore di essere amplificate dallo schermo, al fine di ampliare la superficie udivita seppure mantenendo salva la privacy delle chiamate. Così basta appoggiare il telefono all’orecchio senza tentare di intercettare la capsula sonora: si occuperà lo schermo di riprodurre la voce del chiamante. Il touchscreen integra anche il lettore d’impronte le cui prestazioni sono migliorate del 30%.

Sotto al touchscreen c’è il processore Kirin 980, stampato con processo produttivo a 7 nm e dotato di due unità Npu. Ricordiamo che il Kirin 980 vanta una geometria octa core: 2 ad altissime prestazioni Cortex A76 a 2,6 GHz; altrettanti a medie prestazioni per un bilanciamento tra consumi e potenza affidati sempre a nuclei Cortex A76 a 1,92 GHz; infine, quattro Cortex A55 a 1,8 GHz per minimizzare i consumi. Il Soc (già visto a bordo di Mate 20 Pro e di cui vi abbiamo parlato approfonditamente in questo test) è assistito da 8 GB di Ram e uno storage di 128 e 256 GB espandibile con memory card in formato proprietario nanoSD con tagli fino a 256 GB.

La sezione fotografica di P30 Pro

Arriviamo al punto focale del P30 Pro: il reparto imaging. Le quattro fotocamere fimate da Leica sono così articolate:

  • principale da 40 Mpixel f/1.6 con lunghezza focale di 16 mm, stabilizzato otticamente con sensibilità Iso di 409600;
  • teleobiettivo da 8 Mpixel f/3.4 con lunghezza focale di 125 mm per garantire lo zoom ibrido 3x + 10x ottico che arriva fino a 50x in digitale. Si riconosce perché ha forma rettangolare per ospitare il periscopio con le lenti per fornire l’ingrandimento ottico 5x. È inoltre stabilizzato otticamente;
  • grandangolo da 20 Mpixel f/2.2 con angolo di circa 120 gradi;
  • fotocamera ToF (Time of Flight) per effetti bokeh nelle foto e nei video che tengando davvero considerazione del volume effettivo del soggetto inquadrato.

Quest’ultimo sensore permette di eseguire una scansione delle persone e degli oggetti inquadrati, restituendo all’app di scatto un modello 3D effettivo così da ottenere sfumature ed effetti di profondità basati sulla conformazione fisica e non solo su un approccio computazionale affidato agli algoritmi. Inoltre, il P30 Pro permette di mettere a fuoco oggetti già a 2,5 cm, una distanza dimezzata rispetto agli altri smartphone top di gamma in commercio.

Così l’app di scatto è stata perfezionata e migliorata per gestire al meglio le funzioni addizionali del reparto fotografico e ora si affida alla Emui 9.1, ulteriormente perfezionata anche per trarre il massimo beneficio dall’hardware ma preservando il family feeling tradizionale di Huawei. L’intelligenza artificiale subentra in modo importante nelle operazioni di zoom digitale 50x perché provvede a stabilizzare l’ottica in abbinata con l’OIS e provvede a massimizzare la qualità dell’immagine, la resa cromatica e la luminosità in accordo con la situazione specifica.

Il P30 Pro dispone di un sensore RYYB, ossia con pixel rossi, blu e doppio giallo per garantire un migliore gestione delle foto al buio perché raggiunge una luminosità del 40% superiore rispetto a un classico sensore RGB

A livello software è stata introdotta la modalità Huawei AIS che assicura un effetto più “setoso” alla superficie dell’acqua al fine di restituire paesaggi più scenografici, mentre la AI HDR+ estende ulteriormente le capacità dell’ottica di ottenere foto con una luce eccezionale combinando più scatti tra loro.

Tutto ciò è disponibile anche nella registrazione video, dove è anche possibile attivare la funzione Dual-View Recording. Così la fotocamera principale e il teleobiettivo registrano in modo simultaneo visualizzando in contemporanea sul display la scena generale e il dettaglio. Questo apre le porte a una superiore creatività nella produzione di clip.

Huawei P30 Pro ha totalizzato un punteggio di 112 con Dxomark

Le altre caratteristiche tecniche di P30 Pro comprendono la batteria da 4.200 mAh con ricarica superveloce SuperCharge da 40 watt (wireless supporta i moduli a 15 watt). È inoltre disponibile la condivisione di carica per cedere ad altri dispositivi la carica della batteria, semplicemente appoggiando sul dorso del P30 Pro lo smartphone o l’accessorio compatibile.

Sul fronte della connettività, P30 Pro dispone del reparto dual Sim, che può ospitare due linee oppure la combinata Sim+nanoSD, e un reparto Lte cat. 21 che arriva a gestire download fino a 1,4 Gbps (operatore permettendo). La sezione audio comprende anche Wi-Fi, Bluetooth 5.0, Gps a doppia frequenza e porta Usb-C 3.1.

La scocca di Huawei P30 Pro è certificata IP68 (resiste alla polvere, a gocce d’acqua e a immersioni in acqua dolce fino a 1,5 metri per al massimo 30 minuti). Le dimensioni sono di 158×73,4×8,41 mm e peso di 192 grammi. Le varianti di colore sono: Breathing Crystal, Aurora, Black, Pearl White e Amber Sunrise (rosso fuoco).

Huawei P30

Il P30 mantiene invariata la potenza del Pro ma in un design più tradizionale e con una serie di funzioni caratteristiche. Così il pannello Oled da 6,1″ (formato 19.5:9 con risoluzione di 1.080×2.340 pixel, 442 ppi) sfoggia il design Dewdrop (a goccia per ospitare il sensore selfie da 32 Mpixel f/2.0) ma non i bordi laterali curvati. Così è il classico pannello “piatto” che con cornici ridotte al massimo per incontrare il gusto di chi predilige un touchscreen tradizionale. Tuttavia rimane il lettore d’impronta digitale posizionato sotto al display.

Il Soc è sempre Kirin 980 in questo caso affiancato da 6 GB di Ram e 128 GB di Rom espandibile con nanoSD fino a 256 GB. L’interfaccia grafica è la Emui 9.1 ancora migliorta come reattività e semplicità di utilizzo, mentre il reparto imaging studiato in accordo con Leica è così composto:

  • fotocamera principale da 40 Mpixel f/1.8;
  • grandangolo da 16 Mpixel f/2.2 con apertura di 120 gradi;
  • teleobiettivo con zoom ibrido 3x + 5x che arriva a 30x digitale da 8 Mpixel f/2.4.

Anche sul P30 c’è la funzione Dual-View Recording per sfruttare in contemporanea il sensore fotografico principale e quello teleobiettivo così da stimolare in modo nuovo la creatività di registrazione video. A corredo ci sono anche nuovi effetti video da applicare in tempo reale.

Le altre caratteristiche tecniche comprendono batteria da 3.640 mAh con Huawei SuperCharge da 22,5 watt attraverso la porta Usb-C 3.1, connettività Lte cat.16, slot per doppia Sim (in condivisione con il vano per la memory card) e jack da 3,5 mm.

Huawei P30 ha dimensioni di 149,1×71,36×7,57 mm e peso di 165 grammi. Le colorazioni sono Breathing Crystal, Aurora e Black. La scocca è certificata IP53.

Prezzi e disponibilità

P30 e P30 Pro saranno disponibili a partire dal 27 marzo nei migliori negozi di elettronica di consumo e presso il nostro Huawei Experience Store di Citylife a Milano.

Prezzi:

  •       HUAWEI P30 Pro 256GB: prezzo suggerito al pubblico 1.099,90€
  •       HUAWEI P30 Pro 128GB: prezzo suggerito al pubblico 999,90€
  •       HUAWEI P30: prezzo suggerito al pubblico €799,90

Dal 26 marzo al 7 aprile è possibile acquistare HUAWEI P30 e HUAWEI P30 Pro in uno dei rivenditori aderenti all’iniziativa per ricevere in regalo uno smart speaker Sonos One – valore commerciale di € 229 (Iva inclusa) ed un codice Huawei Video del valore di €50, per fruire di contenuti cinema selezionati sul nuovo servizio streaming on-demand esclusivo dei dispositivi Huawei.

Per chi acquista dall’8 al 21 aprile in omaggio un codice Huawei Video dal valore di 50€.

Per ricevere i prodotti sarà necessario effettuare la registrazione, compilare il modulo online e inviare la documentazione richiesta entro e non oltre il 5 maggio 2019. L’ elenco dei punti vendita aderenti e il regolamento completo dell’operazione a premi sarà disponibile su www.huaweipromo.it.