Huawei invade gli Stati Uniti con l’aiuto di Wonder Woman

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Forse non è stato il discorso più ispirato di Richard Yu a Las Vegas, ma il Ces 2018 passerà alla storia come il rilancio, con ancora più convinzione, dell’avanzata di Huawei in suolo statunitense. Sul palco il Ceo dell’azienda cinese non è sembrato a proprio agio. Tuttavia poche ore prima del suo speech, che comprendenva l’annuncio deflagrante dell’arrivo del Mate 10 Pro dal prossimo 18 febbraio negli States, la notizia bomba era stata la scelta ufficiale di At&t di chiudere il contratto che legava le due aziende in modo esclusivo.

“In un mercato dove il 90% degli smartphone sono venduti dai gestori telefonici”, ha spiegato Yu, “ciò ha causato un grave perdita per noi, e anche per il provider, ma ancora maggiore per i consumatori che non possono avere la scelta migliore”.

Che potranno comunque acquistare il Mate 10 Pro “sbloccato”, quindi non legato ad alcuna offerta telefonica, a 799 dollari nei principali retailer americani e anche in quelli di At&T e T-Mobile.

La campagna di lancio avrà il viso di Wonder Woman: Gal Gadot. La bellissima attrice di origine israeliana sarà protagonista di alcuni spot per la Tv e i social media. L’ex modella ha anche detto di fare uso quotidianamente di un P8 e nel 2015 era già apparsa in uno spot di Huawei per il mercato israeliano.

“In questo ruolo, Gal Gadot ci aiuterà a formare la brand experience e giocherà un ruolo attivo nel fornire idee e suggerimenti su come migliorare l’esperienza di utilizzo per i consumatori”, ha detto Yu. Alcuni messaggi chiave utilizzati da Huawei saranno legati al concetto di miglior smartphone. Già nel 2016 con il P9 l’azienda cinese aveva coinvolto Henry Cavill e Scarlett Johansson, i volti cinematografici di altri due supereroi: Superman e Black Widow.

 

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