Manca circa un mese alla presentazione ufficiale della nuova gamma di smartphone flagship di Huawei e già iniziano a farsi strada le prime ipotesi su come sarà il nuovo Mate. Richard Yu, Ceo della Consumer Business Group di Huawei, in occasione di Ifa 2018 ha già provveduto a ufficializzare due certezze.

La prima è che la nuova famiglia si chiamerà Mate 20. È già stato presentato il modello Lite di cui vi abbiamo parlato in questa notizia. A metà ottobre a Londra, la città scelta per la conferenza stampa mondiale, saranno portati al debutto i Mate 20 e Mate 20 Pro. Lo diciamo seguendo pari pari l’approccio adottato nelle ultime due famiglie: Mate 9 e Mate 9 Pro, Mate 10 e Mate 10 Pro. Volendo essere esaustivi, ci dovrebbe anche essere l’edizione Porsche Design, sempre ricalcando con carta carbone quanto fatto negli ultimi anni.

La seconda certezza è che, sempre in base a quanto detto da Yu, il Mate 20 sarà animato dal processore Kirin 980, ossia dalla nuova generazione di Soc che oggi alimentano P20, P20 Pro e Mate 10 (Kirin 970). Abbiamo parlato diffusamente delle superlative doti di questo chipset in questo articolo, in cui siamo entrati anche nei dettagli dell’architettura.

Oltre il Soc

Andando oltre il già noto, si può iniziare con una domanda: Huawei porterà anche il Mate 20 oppure si limiterà a distribuire in Italia solo il Mate 20 Pro? La questione è tutt’altro che peregrina perché il Mate 10 aveva non solo pannello Lcd ma anche vano per la memory card, del quale era sprovvisto il Pro.

Sul Mate 20 potrebbero arrivare non meno di 6 GB di Ram e almeno 128 GB di storage, soprattutto nell’edizione Pro. Non ci sentiamo di escludere un modello da 8 GB e almeno 256 GB di storage, anche e soprattutto riscontrando quanto fatto dalla concorrenza. Sia Apple sia soprattutto Samsung con il Galaxy Note 9 hanno rilanciato verso l’alto la dotazione di memoria integrata (si pensi alla campagna 1 TB del brand coreano). Huawei potrebbe rispondere mantenendo elevati quantitativi di Ram e storage ma a un prezzo più concorrenziale.

Per quanto riguarda il display, si può già ipotizzare che avrà formato a circa 19:9 e diagonale di almeno 6″ (si punta a 6,3 pollici), seguendo quanto già visto sul P20 Pro. Potrebbe essere di tipo Oled, seguendo lo schema del Mate 10 Pro, ma la vera novità potrebbe farsi strada sui bordi. I prototipi che hanno fatto timidamente capolino nelle foto rubacchiate e pubblicate sui siti mostrano un design con schermo ricurvo sui lati, simile all’edge degli smartphone coreani. La spinta a ridurre ulteriormente i bordi laterali potrebbe portare Huawei addirittura a creare un design full screen ancora più moderno e azzardato. Notch o non notch? Propendiamo per la prima soluzione.

Fotocamera a tre sensori

Portare il touchscreen agli estremi del perimetro della scocca (che sarà almeno IP67), significa anche trasferire il sensore biometrico sul dorso. E proprio sulla parte posteriore potrebbero esserci le altre principali novità. Così come sul Mate 10 Pro erano state trasferite le doti fotografiche del P10 Plus, migliorate, allo stesso modo sul Mate 20 Pro sarà replicato (potenziandolo) lo schema imaging del P20 Pro.

Questo significa che arriveranno i tre obiettivi: uno in Rgb a 40 Mpixel con raggruppamento di 2×2 pixel, uno in bianco e nero da 20 Mpixel e il terzo da 8 Mpixel per assicurare lo zoom 3x. L’apertura minima potrebbe addirittura scendere a f/1.5. Gli interventi principali sul fronte fotografico saranno attuati al livello del Kirin 980, che avrà un Isp e una Npu ancora più potenti rispetto a quelle del 970 e permetterà di spremere al massimo questo schema ottico.

In sintesi, sul Mate 20 Pro potrebbe arrivare un upgrade delle tre fotocamere del P20 Pro; per vedere la prossima generazione del reparto imaging di Huawei sarà necessario attendere il prossimo esponente della famiglia P. La novità potrebbe essere di stampo estetico: i sensori raggruppati in un modulo posteriore quadrato, riprendendo il layout del Mate 10 Pro.

Tutto ciò sarà versomilmente affidato ad Android 9 con interfaccia Emui 9 e a una batteria di generosa capacità, almeno 4mila mAh. Ah, per la cronaca, difficilmente tornerà a essere presente il jack audio mentre ci sarà il connettore Type-C.

Qui potete vedere un teaser che dovrebbe confermare le informazioni sul reparto fotografico.