Sono tutti i modelli del 2019 e i flaghship del 2018: questo in sintesi l’insieme di smartphone di Huawei che riceveranno nel prossimo futuro l’aggiornamento ad Android Q, comprensivo anche dei servizi e della piattaforma ufficiale di Google.

A confermare la notizia sono stati gli amici e colleghi di Hdblog.it che hanno interpellato “una fonte sicura” a cui è attribuita la seguente frase: “molti dei più noti smartphone di Huawei riceveranno regolarmente le patch di sicurezza e saranno anche aggiornati alla prossima distribuzione Android Q”.

Consumatori tutelati

La conferma si innesta nel tweet pubblicato da Google stessa durante i primi focolai della vicenda Huawei Ban, con cui Trump ha di fatto impedito all’azienda cinese di approvvigionarsi di componenti dalle controparti americane nell’ambito di un complesso scenario geopolitico tra Cina e Stati Uniti. Big G aveva infatti assicurato via Twitter che tutti gli smartphone di Huawei già in commercio sarebbero stati supportati regolarmente in fatto di aggiornamenti e piattaforma Android; questo per tutelare i consumatori. Sono sempre stati esclusi, e tutt’ora lo sono salvo ulteriori informazioni, i modelli che sono commercializzati dopo il bando di Trump su Huawei, ossia dal 20 maggio.

huawei

Le prime avvisaglie che qualcosa stesse cambiando si sono viste pochi giorni dopo questa data, con la proroga di 90 giorni sul bando e l’inserimento del Mate 20 Pro nel programma beta di Android Q, dove inizialmente era stato escluso.

Huawei e Android Q

La lista pubblicata da Hdblog.it serve a ulteriore rassicurazione che gli utenti degli smartphone di Huawei non hanno nulla da temere e che i loro modelli continueranno a funzionare, grazie agli impegni assunti da Google e da Huawei stessa.

L’elenco dei dispositivi che saranno aggiornati ad Android Q è dunque:

A questi modelli potrebbero aggiungersene altri. Mentre sulla garanzia non ci sono dubbi che il brand cinese continuerà a mantenere attiva la sua assistenza post vendita. Non è messa in dubbio la cosa in ottemperanza delle leggi vigenti in Italia e in Europa: qualsiasi informazione contraria a questa è pura fantasia e rientra nel campo delle fake news, per non dire di invenzioni senza fondamento.

Emui 10 e Mate X

Nel frattempo, quasi a corroborare l’articolo pubblicato dal sito italiano, sul forum di Xda-Developer è comparsa una build di Android Q con la Emui 10 destinata al P30 Pro. Si tratta di una versione piuttosto primordiale dell’edizione che arriverà come aggiornamento sullo smartphone. Vi sconsigliamo di installarla salvo che non vogliate sperimentare l’ebrezza di usare lo smartphone con un sistema operativo in fase di sviluppo. Tanto basta però per avere ulteriore conferma che Huawei sta lavorando sugli aggiornamenti ad Android Q.

Infine, chiudiamo con la notizia che il Mate X, lo smartphone pieghevole, non arriverà prima di settembre perché l’azienda cinese ha voluto prendersi ulteriore tempo per verificare sia il funzionamento del meccanismo, probabilmente sulla scia delle perplessità nate con i primi test del Samsung, sia per perfezionare la parte software.