L’immagine che vedete in questa pagina è piuttosto eloquente sui progetti di Huawei per il prossimo Mobile World Congresso 2019, che aprirà i battenti a fine febbraio. L’azienda cinese ha già provveduto ad allertare gli addetti ai lavori per l’evento che si terrà domenica 24 febbraio, ma con circa un mese di anticipo il Ceo del Consumer Business Group Richard Yu ha già svelato l’asso nella manica.

È successo nei giorni scorsi in occasione dell’evento che Huawei sta tenendo in Cina, a Pechino per la precisione, dove ha mostrato in anteprima il chipset Balong 5000. Che integra il modem 5G destinato ai “dispositivi commerciali”. In altre parole, sarà il modulo che consentirà a smartphone e tablet di connettersi alle reti di prossima generazione.

Aperta l’era del 5G

Insieme con il chipset, l’azienda ha anche svelato il dispositivo Huawei 5G CPE Pro, un modem wireless già pronto per connettersi alle infrastrutture 5G destinato al grande pubblico e studiato per consentire una navigazione in banda larga in condizioni di mobilità.

Si legge nel comunicato di Huawei: “Balong 5000 ufficialmente apre l’era del 5G”. L’obiettivo dell’azienda capitanata da Yu è porsi in una posizione di punto di riferimento nello sviluppo delle prossime reti, proponendo il Balong 5000 a una vasta pletora di partner, dalle soluzioni per la casa fino alle automobili. “Offrirà connessioni ad alta velocità necessarie per una intelligenza pervasiva”, spiega il Ceo della divisione consumer.

Prestazioni super

Il modulo Balong 5000 supporta le reti 2G, 3G, 4G e 5G. È stato sviluppato con il duplice obiettivo di mantenere bassa la latenza di trasmissione e ridotti i consumi, anche quandi si esegue il passaggio da una modalità all’altra (per esempio, dal 3G al 4G o al 5G).

La connettività offerta è allo stato dell’arte: nella banda entro i 6 GHz (ossia a bassa frequenza, lo spettro principale che sarà impiegato per il 5G), Balong 5000 arriva alla velocità massima in download pari a 4,6 Gbps. Nelle alte frequenze (sezione mmWave) si spinge fino a 6,5 Gbps, ossia fino a 10 volte la media della connettività media garantita dalle reti Lte.

Appuntamento a Barcellona

Ma il cloud dell’evento pechinese di Huawei è stato quando Yu ha dato appuntamento a Barcellona. In occasione del Mobile World Congress 2019 sarà presentato il primo smartphone 5G di Huawei proprio affidato al Balong 5000. Quest’ultimo è giù integrato nel Huawei 5G CPE Pro, il modem domestico con connettività cellulare (2G, 3G, 4G e 5G) impugnato da Yu sul palco dell’evento cinese.

A rendere ancora più fremente l’attesa è la notizia serpeggiata dalla sala dell’incontro di Pechino secondo cui il Balong 5000, che andrà a sommarsi al Soc Kirin 980 (lo abbiamo descritto in modo approfondito in questo articolo), sarà impiegato sul smartphone pieghevole che Huawei si appresta a portare a Barcellona.

Sarà davvero così? Difficile dirlo ora. Di certo, come si vede dall’invito che abbiamo usato per l’apertura di questo articolo, al Mwc 2018 ci sarà il primo “smartphone 5G” by Huawei.