Seen the unseen, ossia “visto l’invisibile” o il “mai visto”. Questa è la traduzione in italiano dello slogan che ha accompagnato il coinvolgente evento di lancio europeo dell’Honor View 20. E a tenere banco è il display da 6,4″ che sfoggia il foro anteriore al posto del notch: oltre il 90% della superficie frontale è dedicata al touchscreen. Cambia la modalità di utilizzo dello smartphone, che risulta ancora più immersivo, ancora più moderno e avveniristico. Il foro anteriore che buca lo schermo sarà, quasi di sicuro, il trend estetico e funzionale del 2019: il primo a portarlo nei negozi italiani è Honor.

Kirin 980

Ma lo schermo non è l’unica innovazione del View 20 che, a differenza del modello distribuito in Cina, nel Vecchio Continente è affidato al processore Kirin 980, lo stesso dei Mate 20 e 20 Pro. A conti fatti è il terzo modello a essere animato dal più potente Soc sviluppato da Huawei, che propone doppia unità neurale (Npu). I dettagli tecnici del Kirin 980 e la comparazione delle prestazioni con le Cpu più putenti in commercio sono raccolti in questo nostro approfondimento tecnico.

Nuovi standard

In estrema sintesi, il nuovo Honor View 20 parte da Parigi per colonizzare tutti i mercati in cui opera Honor, può vantare collaborazioni esclusive con National Geographic, Moschino ed Epic Games ed è contrattistinto da cinque caratteristiche fondamentali: fotocamera da 48 megapixel, selfie da 25 Mpixel f/2.0 integrata nel display, Kirin 980, connettività Wi-Fi potenziata da AI e tripla antenna e design effetto “aurora” in nanotexture.

Questo per elevare di nuovo gli standard legati al brand, come spiega George Zhao, presidente di Honor: “In tutto il mondo, gli smartphone della serie View stanno offrendo tecnologie innovative e le migliori prestazioni del settore. View20 è stato progettato pensando alle esigenze degli utenti più esigenti”.

Singola fotocamera (con un segreto)

A iniziare dalla sezione fotografica affidata alla fotocamera posteriore affidata, per la prima volta al mondo, al sensore Sony Imx586 alla generosa risoluzione di 48 Mpixel f/1.8. Si tratta di un Cmos con dimensione da 1/2″ e dimensione dei pixel di 1,6 μm organizzati in uno schema Bayer secondo il pattern 2×2, al fine di elevare la definizione, migliorare la resa cromatica e ottenere risultati ottimali in tutte le condizioni di luce ambientale. Al sensore si abbinano le doti del Kirin 980 con la nuova modalità 48MP AI Ultra Clarity per scattare foto con dettagli e luminosità superiori a tutti gli altri Honor. L’intelligenza artificiale è in grado di riconoscere 1.500 scenari e 60 categorie.

Nel concreto, la fotocamera provvede a scattare diverse immagini da 48 MP in un’unica operazione al fine di sommare le informazioni di ogni foto e ottenere un’unica fotografia da 48 Mpixel che rappresenti i dettagli al meglio. Il processore grazie alla doppia Npu elabora la foto utilizzando un avanzato algoritmo AI, che automaticamente analizza l’immagine, ottimizza la resa nelle aree più scure e regola i colori rendendoli più vividi. Il sistema di stabilizzazione e la possibilità di registrare video in super slow motion a 960 fps completano le caratteristiche tecniche dell’ottica.

Il fotografo del National Geographic Robbie Shone, che ha provato la nuova fotocamera da 48MP del View 20, ha dichiarato: “Apprezzo la straordinaria chiarezza e facilità d’uso dello smartphone, in grado di catturare alcuni dei momenti più preziosi in modi nuovi, stimolanti ed emozionanti”.

Il sensore Tof 3D

Ad assistere la fotocamera principale ci pensa il sensore Tof 3D (Time of flight) che provvede a eseguire una scansione degli oggetti a una distanza non superiore a quattro metri per conferire una nuova dimensione spaziale a foto e video: l’operazione avviene in tempo reale e aggiunge informazioni di profondità e forma alle immagini, oltre a catturare il movimento.

In aggiunta alla definzione maggiore in ambito imaging, il sensore Tof 3D provvede ad aggiungere una nuova dimensione al gaming. Questo obiettivo permette di giocare in realtà aumentata con videogiochi motion-controlled. Al momento Honor View 20 supporta i videogiochi Fancy Skiing e Fancy Darts.

La fotocamera posteriore, grazie all’intelligenza artificiale, è in grado di identificare oltre 100 tipi di alimenti, più di 300 monumenti e 100.000 dipinti.

Design sofisticato

La vera chicca del View 20 è rappresentata dalla fotocamera frontale integrata nel display da 6,4″ (2.310×1.080 pixel, 398 ppi). L’innovativo touchscreen All-View mostra il foto che cela il sensore da 25 Mpixel e assicura un’esperienza visiva eccellente grazie al rapporto tra superficie frontale e display pari al 91,8%.

Per posizionare la fotocamera, Honor ha sviluppato un nuovo design industriale che appoggia il sensore in corrispondenza di un foro trasparente da 4,5 mm creato da processi litografici all’avanguardia.

Honor View 20 è anche il primo smartphone ad utilizzare la nanolitografia per creare una texture unica: una sfumatura di colore a “V” vivace e dinamica con effetto luminoso sulla scocca. La struttura curva 3D dello smartphone con un elegante design ad arco ha uno spessore di soli 8,1 mm e consiste in una miscela di metallo e vetro.

Attributi non secondari

A completare il View 20 ci pensano il jack da 3,5 mm, il sensore per impronte digitali posto nel lato posteriore, la porta Usb-C, la connettività Lte/4G e l’interfaccia Magic UI 2.0.1 basata su Android 9 Pie.

Il lato fashion con Moschino

In occasione del lancio del nuovo flagship, Honor ha collaborato con Moschino per creare una gamma esclusiva di prodotti e accessori. Così sono stati sviluppati una edizione speciale di View20 nella colorazione phantom blue in co-design con Moschino e una cover per smartphone con l’iconico Teddy Bear di Moschino in rilievo.

Altra collaborazione di prestigio è quella con Epic Games per portare l’esperienza di gioco mobile di Fortnite a un nuovo livello. Dal View 20 si avrà un accesso esclusivo al completo Honor Guard di Fortnite. Sul fronte gaming, il nuovo smartphone di punta può contare sulle prestazioni del Kirin 980 stabilizzate dal sistema di raffreddamento a liquido in grado di dissipare efficacemente il calore. Non manca il supporto Gpu Turbo 2.0 per assicurare le massime prestazioni durante il gameplay.

Dal canto suo, la connettività Wi-Fi si affida alla tripla antenna per massimizzare la ricezione del segnale, mentre la batteria dal 4.000 mAh provvede a supportare le necessità di gioco anche per lunge sessioni. Tim Sweeney, fondatore e Ceo di Epic Games, dice che il “View 20 ha un hardware eccezionale e, grazie a questa collaborazione, siamo entusiasti di annunciare che Fortnite funziona a 60 fotogrammi al secondo”. Non è tutto: Epic e Honor hanno iniziato a ottimizzare una serie di dispositivi Honor per l’Unreal 4 Engine.

Prezzo e disponibilità

Honor View 20 è disponibile da oggi al prezzo a partire da 699,90 euro nelle colorazioni midnight black, sapphire blue e nella versione Moschino nel colore phantom blue. È in vendita sul sito HiHonor (https://www.hihonor.com/it/) e nei principali retail nella sola edizione da 8 GB di Ram e 256 GB di storage (senza vano per microSD).

Honor in espansione

Il View 20 ha anche il ruolo di celebrare la crescita del brand pari al 170% rispetto all’anno precedente (YoY) nei mercati esteri. Nel 2018 è stato seguito un percorso di espansione per entrare nei marchi “top five” a livello mondiale. Così in occasione del nuovo flagship Honor ha mostrato la nuova immagine coordinata: un logo a colori in movimento ridisegnato, il nuovo slogan “Honor My World” e la missione di “creare un mondo intelligente per i giovani”.