Honor 9X: design innovativo e buone prestazioni a 249€

Honor 9X arriva con la EMUI 9.1 e Android 9 Pie. È il dispositivo che, per il 2019, completa l’offerta di Honor: uno smartphone di fascia media che punta sul comparto fotografico e sul design innovativo.

Display e design di Honor 9X

Honor 9X vanta un display LCD IPS da 6,59″ con risoluzione FHD+ (2340 x 1080), densità di 391ppi e rapporto di forma 19,5:9. Il rapporto schermo corpo pari al 91% concretizza l’idea di un dispositivo con cornici davvero sottili e che non ha bisogno di spazio per alloggiare la fotocamera frontale sul display.

La qualità dell’LCD è buona: ha una luminosità adeguata e una discreta qualità dei neri. Anche contrasto e leggibilità sono di discreto livello: lo smartphone si comporta in maniera egregia anche sotto luce naturale diretta, permettendo di continuare a leggere senza particolari difficoltà.

Le dimensioni dello smartphone sono 77.2 x 163.1 x 8.8 mm, per un peso di 200 grammi. Sul lato destro si trova il tasto di accensione e spegnimento, insieme ai tasti che regolano il volume. Inferiormente, oltre a type-c e speaker audio, si rintraccia la sempre ben accetta presenza del jack audio da 3,5mm: scomparso ormai da quasi tutti i device, è una meravigliosa sorpresa quando magicamente riappare sugli scaffali.

Posteriormente il device vanta la tripla fotocamera posta verticalmente e leggermente rialzata rispetto alla cover. Al centro c’è invece un sensore biometrico per lo sblocco dello smartphone tramite impronta digitale.

Guardando la back cover, si distingue una texture particolare che evidenzia una “X” proprio al centro dello smartphone, una soluzione che Honor ha denominato “Dynamic X Design, realizzata tramite un’incisione di migliaia di prismi rombici attraverso nano litografia.

Le dimensioni sono importanti, ma l’effetto che lo smartphone crea quando si impugna è quello di un oggetto solido, ben costruito e non ingombrante. Utilizzabile tranquillamente con una mano e con un display immersivo, che consente di godere perfettamente dei contenuti che l’utente sta fruendo.

Prestazioni e batteria di Honor 9X

La dotazione hardware non stupisce ma è una solida garanzia. Il processore è il Kirin 710 che garantisce buone prestazioni limitando il consumo energetico. L’octa-core è costituito da quattro Core Cortex-A73 a cui si aggiungono altri quattro Core Cortex-A53. I primi quattro si fanno carico del lavoro fino ad un clock di 2,2 GHz mentre gli altri quattro raggiungono prestazioni fino a 1,7 GHz.

A questo si accompagnano 4GB di RAM e una puntuale ottimizzazione tra software e hardware. L’esperienza che se ne trae non è da top di gamma – ovviamente – ma è comunque adeguata e sostiene bene il carico giornaliero anche in situazioni di stress tipiche di un test: multitasking, gaming e caricamento di pagine web pesanti.

Lo storage interno è pari a 128GB, espandibile con una MicroSD fino a 512GB oppure utilizzato in versione Dual SIM.

Honor 9X presenta una batteria da 4000mAh che, seppur non coadiuvato da ricarica veloce, regala un’autonomia molto buona, che ci ha permesso di concludere la giornata sempre con un ottimo 20% di carica residua.

Fotocamera

Honor 9X vanta un comparto fotografico animato da un triplo modulo posteriore con un sensore principale da 48 MP e apertura da f/1.8 con stabilizzatore elettronico dell’immagine e intelligenza artificiale per la modalità notturna. Questo è affiancato da un modulo da 8 MP con lente ultra-grandangolare a lunghezza focale di 17mm che garantisce un angolo di ripresa da ben 120°. L’ultimo modulo presenta un “depth sensor” deputato a raccogliere i dati sulla profondità degli elementi dello scatto, da 2MP e apertura focale da f/2.4.

La fotocamera frontale è invece una soluzione pop-up alloggiata in un carrellino a comparsa, ecco perché il display non presenta notch, dotch o altre soluzioni. La lente è da 16 MP con obiettivo f/2.2 e supporto alla risoluzione Full HD a 30 fps per i video.

Sempre sul fronte video, la fotocamera posteriore di Honor 9X registra video in Full HD a 60 fps, con stabilizzazione elettronica basata sui dati raccolti dal giroscopio.

La fotocamera è in linea con le prestazioni attesa per un device di fascia media: manca la stabilizzazione ottica e in alcuni casi di bassa luminosità è una mancanza che si fa sentire. Eppure in notturna la resa è piacevole e anche con un’adeguata qualità di dettagli.

In condizioni normali, la qualità è ancora buona, con una lieve tendenza alla saturazione che però non è così preponderante come in altri smartphone Honor. Buona resa anche per la lente grandangolare e per l’effetto apertura, che lascia lo sfondo sfocato rispetto al soggetto.

L’AI che aiuta a esaltare ogni scena lavora bene, ottimizzando ogni elemento che si trova di fronte esaltando le singole peculiarità. La resa complessiva è quella di una generale naturalezza, che garantisce sicurezza negli scatti, buoni colori e dettagli adeguati. Ma nel complesso non stupisce.

Conclusioni

L’abbiamo detto in apertura: Honor 9X è un device di fascia media. E il prezzo di 249€ lo conferma. È un device che, in pieno stile Honor, strizza l’occhio ai giovani e li dota di uno strumento solido, dalle buone prestazioni e dal design accattivante e certamente non scontato. La fotocamera poi, con la piccola chicca della soluzione pop-up frontalmente, è in grado di sostenere qualsiasi spunto creativo e di divertire, senza alleggerire il portafoglio.