Oltre ai Pixel 3a, Google ha sfruttato il palcoscenico di Google I/O anche per perfezionare e migliorare i prodotti per la casa ora raccolti sotto il brand Nest. L’obiettivo è semplice: “superare l’idea di una casa smart per concentrarci sulla creazione di una casa che vi aiuta”. In quest’ottica, la famiglia di prodotti Nest, si aggiorna per un maggiore impegno sul fronte della privacy, degli account e delle piattaforme.

La privacy a casa

Per aiutare a capire meglio come funzioneranno i dispositivi e servizi per la casa connessa, Google ha delineato una serie di impegni sulla privacy che si applicano quando questi dispositivi e servizi vengono utilizzati con un Account:

  • spiegare il funzionamento dei nostri sensori: ad esempio, le specifiche tecniche dei nostri dispositivi domestici connessi includeranno un elenco di tutti i sensori audio, video e ambientali e di attività presenti, siano essi abilitati o meno. Potrete trovare un riferimento al tipo di dati raccolti da questi sensori e come questi dati vengono utilizzati in varie funzioni nella pagina dedicata del Centro assistenza;
  • spiegare come vengono utilizzati video, registrazioni audio e rilevazioni dei sensori al fine di offrire funzioni e servizi utili e illustrare il nostro impegno nel mantenere i vostri dati separati dalla pubblicità e dalla personalizzazione degli annunci;
  • spiegare come, con il vostro Account Google, potete controllare e gestire i vostri dati, ad esempio attraverso la possibilità di accedere, rivedere ed eliminare in qualsiasi momento audio e video archiviati.

L’obiettivo di Big G è semplice: conquistare e mantenere la fiducia illustrando chiaramente come funzionano i nostri prodotti e come si impegniamo a rispettare la vostra privacy. Per saperne: impegni per la privacy in casa.

Un account sicuro

Un altro passo per garantire la sicurezza dei dispositivi Nest consiste nel dare accesso a un Account Google agli utenti che già utilizzano servizi e dispositivi Nest. Da tempo, Google fornisce a miliardi di persone sicurezza e protezione della privacy all’avanguardia per accedere con l’Account a prodotti come Gmail, Foto, Maps e Drive.

A partire da quest’estate, si avrà la possibilità di fare migrare l’account Nest su un Account Google e usufruire dei vantaggi aggiuntivi degli strumenti e delle protezioni di sicurezza automatiche di Google, tra cui:

  • con il rilevamento di attività sospette vi inviamo notifica ogni volta che sono rilevate attività insolite o potenzialmente illecite, come l’accesso sospetto all’Account Google;
  • il Controllo sicurezza fornisce una guida personalizzata per aiutare a proteggere l’account e a gestire la sicurezza online;
  • la verifica in due passaggi rende più sicuro l’account aggiungendo un secondo passaggio di verifica ogni volta che si effettua l’accesso all’account e include funzionalità aggiuntive come comandi da dispositivi riconosciuti o l’uso di una chiave di sicurezza fisica.

Se si ha già un Account Google per accedere a Gmail e ad altri prodotti Google, è possibile eseguire la migrazione dell’account Nest su quello stesso account. I nuovi utenti Nest inizieranno a utilizzare i loro prodotti con un Account Google in contemporanea con l’invito, per gli utenti che già possiedono prodotti Nest, a migrare su un Account Google. Sarà possibile utilizzare l’Account Google sia all’interno dell’app Nest sia nell’app Google Home e con tutti gli altri prodotti Google. Un unico account consentirà a dispositivi e servizi di funzionare meglio insieme: ad esempio, Nest Hub potrà mostrare video in tempo reale dal campanello con videocamera Nest Hello, per vedere chi c’è alla porta, senza alcuna configurazione aggiuntiva.

Per gli sviluppatori

Infine, Google sta lavorando anche sul fronte dei dispositivi domestici connessi di terze parti, attraverso lo sviluppo di un’unica piattaforma che consenta agli sviluppatori di creare funzionalità e app per una casa sempre più utile. In quest’ottica, il programma per sviluppatori Works with Nest terminerà il 31 agosto 2019 per offrire un’unica esperienza per utenti e sviluppatori attraverso il programma Funziona con l’Assistente Google, attivo su oltre 30.000 dispositivi da oltre 3.500 brand di domotica.

Per ulteriori dettagli su tutte queste novità, potete consultare le Domande frequenti su Cosa succede con Google Nest.