Segnatevi questo indirizzo web: google.com/covid19. Si tratta del sito web di Coronavirus realizzato da Google. Dopo un leggero ritardo, rispetto all’annuncio di una settimana fa del presidente americano Donald Trump, eccolo finalmente. Ma non è tutto. Accanto al sito, il gruppo di Mountain View ha comunicato che comincerà a fornire schede informative più avanzate per le persone che cercano termini correlati al coronavirus, che saranno riferite a sintomi, prevenzione, statica globale e informazioni rilevanti a livello locale. 

Google, il post del sito

All’interno del post di Google che annuncia il sito si afferma quanto segue: “Ognuno sarà in grado di trovare “informazioni statali, consigli sulla sicurezza e sulla prevenzione, tendenze di ricerca relative a Covid-19 e ulteriori risorse per individui, educatori e aziende”. Google sottolinea che sta attingendo informazioni da fonti “autorevoli”, come l’Organizzazione Mondiale della sanità e il Centers for Disease Control and Prevention (Cdc). Al momento è disponibile solo in inglese, ma stando alle dichiarazioni di un portavoce di Google rese al sito hitech The Verge presto seguirà il supporto in lingua spagnola. Il sito è stato inoltre progettato pensando all’accessibilità, anche con i caratteri più grandi che Google utilizza abitualmente. Il sito web contiene video in ASL, una mappa globale che mostra i casi confermati per paese e molte informazioni sugli altri soccorsi di Google, oltre ad alcuni video di YouTube di benessere.

L’impegno dei colossi hitech

Leggendo quella descrizione, tuttavia, si nota che non include ciò che il presidente statunitense Trump inizialmente sosteneva. Ciò che risulta più vicino alla ricerca di un test è un menù a discesa che fornisce collegamenti a siti Web locali. Più in generale, sono numerose le grandi aziende tecnologiche si stanno impegnando per fornire supporto digitale e non solo per affrontare l’emergenza, sia indicazioni per fronteggiare la crisi delle infrastrutture sanitarie. Google potrebbe effettivamente fornire un questionario e informazioni sulle località di test drive-through locali. Ma al momento mancano informazioni autorevoli e affidabili su tali siti.